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Casco integrale e giubbotto militare: caccia all'uomo del 25 aprile
Oggi 26-04-26, 08:41
Sono stati momenti di grande paura quelli vissuti da una coppia di coniugi iscritti all’Anpi che stavano camminando a pochi passi dalla piazza della manifestazione romana per il 25 aprile. I due, fazzoletto dell’associazione partigiani al collo, si sono visti sbarrare la strada da un uomo a bordo di uno scooter. Casco integrale e giubbotto militare, il motociclista ha estratto un arma e ha aperto il fuoco. Dopo i primi attimi di incredulità, il sospiro di sollievo: fortunatamente si è trattato di colpi esplosi da un’arma ad aria compressa. I due hanno comunque riportato ferite lievi al collo, alla mano e alla spalla. A prestargli soccorso sono stati gli operatori del 118, insieme a una pattuglia della polizia che ha raccolto le testimonianze delle vittime e dei passanti. Il fascicolo ora potrebbe presto passare ai pm dell’antiterrorismo, che dovrebbero procedere per il reato di lesioni aggravate. La coppia, dopo essere stata ascoltata per oltre un’ora nel commissariato Colombo, non ha voluto rilasciare dichiarazioni poiché «estremamente scossa». In serata, una delle due vittime ha dichiarato: «Al di là di come sto fisicamente, mi sento un po’ scossa e indignata, molto indignata, perché questo dimostra che di queste manifestazioni si continua ad averne una grande necessità perché i fascisti che si comportano da vigliacchi continuano ad esserci e noi dobbiamo stare molto attenti. Non va abbassata la guardia e queste persone vanno individuate e punite». E mentre le forze dell’ordine sono ancora al lavoro per individuare il responsabile, a sinistra hanno già individuato la “matrice” dell’aggressione: «Si tratta di un ulteriore episodio di una lunga serie di intimidazioni, minacce, atti di violenza di segno fascista che da troppo tempo si stanno verificando nel Paese. Nessuna impunità, nessuna sottovalutazione può essere accettata in uno Stato democratico», ha detto il leader di Avs, Nicola Fratoianni. Un po’ lo stesso concetto espresso dai Giovani democratici (il movimento giovanile del Pd) di Roma: «In pieno stile squadrista, un uomo in scooter ha pensato bene di sparare con una pistola ad aria compressa contro due iscritti all’Anpi con il fazzoletto al collo. Ancora una volta in maniera vigliacca, col volto coperto e scappando subito dopo i fascisti danno prova di loro stessi».Sugli spari è intervenuto anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, definendoli «un fatto inquietante, che colpisce una giornata simbolo per i valori democratici del nostro Paese». Il primo cittadino si è quindi augurato «che venga fatta piena luce al più presto su quanto accaduto e che i responsabili di questo gesto vile e vigliacco siano assicurati alla giustizia».
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