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Enzo Iacchetti e Anna Foglietta, le star del partito della Flotilla: la "campagna acquisti" di Avs
Oggi 26-05-26, 03:45
L’elenco degli oratori è in continua evoluzione. Il tempo, del resto, non manca: alla “Città dell’altra economia”, nell’area dell’ex mattatoio, l’appuntamento è fissato dalle 18 alle 22. Sui social Nicola Fratoianni, leader di Avs, ha chiamato a raccolta il popolo Pro-Pal: chi è indignato per quanto è accaduto alla Flotilla mercoledì prossimo, 27 maggio, non può mancare. Quel giorno a Roma è organizzato l’evento «finanziato dal Parlamento europeo», si legge nella nota che illustra il programma dell’iniziativa - “Justice for Palestine”, ovvero «stop al trattato Ue-Israele». A tirare le fila è European Left Alliance, il gruppo politico tra i cui banchi, a Strasburgo, siedono Mimmo Lucano, storico sindaco di Riace e paladino dei migranti, e Ilaria Salis. Si tratta della formazione alla quale aderisce Sinistra Italiana, il partito di Fratoianni che in Italia ha fondato, con Angelo Bonelli di Europa Verde, Avs. L’obiettivo, dopo le polemiche suscitate dall’accoglienza riservata da Israele agli equipaggi che puntavano a forzare il blocco navale di Gerusalemme, è cavalcare l’onda della Flotilla con una maratona oratoria condita da «musica, parole, testimonianze». Con un occhio, in termini di consenso, alle Politiche del 2027. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47753523]] «Dobbiamo continuare a far sentire la nostra voce a favore della Palestina, senza sosta», spiegano gli organizzatori, che hanno lanciato anche una raccolta di firme per sospendere l’intesa Ue-Israele. Da qui la tappa romana della campagna, alla quale parteciperanno gli stessi Angelo Bonelli e Mimmo Lucano. La novità sta nel fatto che gli ideatori vogliono dare alla manifestazione un carattere più “pop” rispetto alla seriosità delle tradizionali adunate politiche. Ecco, così, la promessa della partecipazione di «ospiti, esperti e artisti». In lista, ad esempio, c’è la cantante Elisa, che dovrebbe partecipare attraverso un video. Mentre Enzo Iacchetti, che in nome del «genocidio palestinese» ha ingaggiato celebri duelli televisivi, interverrà di persona. Altro volto celebre sarà quello dell’attrice Anna Foglietta, che lo scorso anno partecipò alla Festa del cinema di Venezia sventolando la bandiera palestinese e indossando la kefiah insieme all’artista di strada Laika, anche lei tra i partecipanti. Le due furono fermate dalle Forze dell’ordine mentre manifestavano a favore della Global Sumud Flotilla a bordo di un’imbarcazione. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47856217]] Altra attrice in formazione è Greta Scarano, molto attiva nelle iniziative per Gaza (lo scorso anno, ad esempio, è scesa in piazza con “Schierarsi”, l’associazione di Alessandro Di Battista, nella manifestazione “Non in mio nome”). Ci sarà anche l’attore e scrittore Moni Ovadia, habitué di manifestazioni e cortei Pro-Pal. E se non desta sorpresa la partecipazione di Francesca Albanese, inviata speciale delle Nazioni Unite per i «territori palestinesi occupati» - ieri su X ha scritto, a proposito di quanto accaduto a Bilbao, in Spagna, che «dobbiamo resistere all’israelizzazione delle nostre società» - è significativa la presenza di Luca Casarini. Ex leader “no global” al tempo del G8 di Genova, già animatore dei Disobbedienti, ora è un dirigente della ong Mediterranea Saving Humans. L’ufficializzazione della saldatura, ove mai fossero stati in campi opposti, dei fronti Pro-Pal e Pro-Migranti. Il mondo delle Ong sarà completato da Giulia Torrini di Un ponte per, Chiara Campione di Greenpeace Italia e Ileana Bello di Amnesty International Italia. Tra gli «speakers» ci sono tre esponenti del mondo della comunicazione: Maria Elena Delia, la portavoce italiana della Flotilla e del Global movement per Gaza, Francesco Cancellato, direttore di Fanpage, e Andrea Fabozzi, direttore del manifesto. A completare il quadro, ecco Fadwa Barghouti, la moglie di Marwan Barghouti, uno dei capi della prima e seconda intifada palestinese, condannato da un tribunale israeliano con cinque sentenze all’ergastolo come mandante delle azioni della Brigata dei Martiri di al-Aqsa.
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