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Fifa, Infantino: "Iran ai mondiali", niente ripescaggio per l'Italia. Poi il disastro diplomatico sul palco
Oggi 01-05-26, 10:16
Niente ripescaggio per l'Italia. "L'Iran saràai Mondiali di calcio 2026 e giocherà negli Stati Uniti". A confermarlo, dopo settimane di voci impazzite, è il presidente della Fifa in persona Gianni Infantino, direttamente da Vancouver, durante il 76° Congresso della Federcalcio mondiale. Una decisione che sfida il clima di tensione internazionale e le recenti difficoltà logistiche: la delegazione guidata da Mehdi Taj era stata respinta alla frontiera canadese nei giorni scorsi proprio a causa delle sanzioni e dei legami con i Pasdaran. Nonostante l'assenza fisica dei delegati di Teheran al Congresso -gli unici assenti tra le 211 federazioni -la Fifaha scelto la linea della "neutralità sportiva". L’Iran debutterà quindi a Los Angeles il prossimo 15 giugno contro la Nuov Zelanda, spegnendo definitivamente ogni speculazione su possibili esclusioni a tavolino che avrebbero potuto riaprire le porte agli azzurri. "Sapete cosa? Lasciamo che giochino bene". Donald Trump usa toni più conciliatori sulla presenza dell'Iran dopo le parole di Infantino. "Se lo ha detto Gianni, per me va bene - ha sottolineato il presidente americano -. Gianni è fantastico, è un mio amico. Gli ho detto: fai quello che vuoi. Puoi farli partecipare oppure no. Probabilmente hanno una buona squadra, non lo so. Se vincono, allora dovremo preoccuparci... quello sì che sarà un problema". Per Infantino il congresso di Vancouver è stato anche uno show personale, con l'annuncio della propria candidatura per la rielezione nel 2027. Uno show guastato da un incidente diplomatico: il presidente della Federazione calcistica palestinese (Pfa), Jibril Rajoub, si è infattirifiutato di stringere la mano e farsi fotografare con il dirigente calcistico israeliano Basim Sheikh Suliman. Dopo essersi rivolto ai delegati dal podio, il presidente Infantino, li ha invitati entrambi a posare con lui. Rajoub ha ripetutamente rifiutato l'invito, nonostante le insistenze di Infantino. La Federazione calcistica palestinese ha recentemente presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport in seguito al rifiuto della Fifa di sanzionare Israele per le sue squadre con sede negli insediamenti illegali in Cisgiordania. La Pfa ritiene che a queste squadre non debba essere consentito di partecipare alle competizioni organizzate dalla federazione israeliana. The president of the Palestine Football Association, Jibril Rajoub, refused to shake hands with the president of the Israel Football Association and pose for a photo, despite all the insistence of Gianni Infantino, president of FIFA. pic.twitter.com/I9naiN8Fqr — Jackson Hinkle (@jacksonhinklle) May 1, 2026
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