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Forlì, lascia l'eredità all'amico? Le "roffie" fanno saltare tutto
22-01-2026, 15:21
Lascia la sua eredità a un amico, ma una parola importante scritta nel testamento risulta incomprensibile. E così tutto finisce ai fratelli dell'uomo. Lo riporta il Corriere della Sera.È successo nellaprovincia diForlì, dove un 80enne, di professione agricoltore, mortonel 2015, avrebbelasciato un testamento olografo di difficile interpretazione. Nella prima parte, lasciava al suo migliore amico il suo cane e una casa con un piccolo terreno antistante,a patto che si ricordasse di portare i fiori sulla tomba della moglie, defunta da tempo. Aun certo punto, il testo sarebbe diventato difficile da comprendere: "Dopo la mia morte tutte le mie roffievanno al mio amico", avrebbe scritto. Tra i suoi altri possedimenti c'eranoun grosso appezzamento di terreno in provincia diRimini e circa 110 mila euro in contanti depositatiin banca.L'uomo non avevafigli ed era vedovo. E,secondo la legge italiana, nel caso in cui il testamento non sia chiaro, sonoiparenti più prossimi gli eredi naturali. Nel caso dell'agricoltore due fratelli, con cui però pare non fosse in buoni rapporti. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:45774421]] Sul caso si sono espressii giudici bolognesi, secondo cui il termine "roffia"è un sostantivo arcaico utilizzato raramente con il significato di "spuntatura di pelli conciate; quindi, scoria, rifiuto". Dunque nella sentenza, arrivata dopo due gradi di giudizio, si legge: "Esso, dunque, non può essere inteso nel senso di tutte le mie robe o tutti i miei ulteriori beni,dal momento che, così interpretandolo,si andrebbe ad attribuire alla locuzione un significato oppostorispetto a quello suo proprio, che indica cose di poco conto; mentre, nell’asse ereditario sono presenti beni di valore rilevante, qualiun fabbricato con terreni siti a Sant’Agata Feltriae un patrimonio mobiliare di circa 106.450,09 euro presso la banca". I beni dell'uomo, quindi, andranno di diritto ai fratelli. "Apparemaggiormente verosimile che il testatore abbia voluto lasciare all’amico a titolo di legatola casa di Forlì e altre sue cose di scarso valore,come ad esempio le suppellettili presenti nella sua abitazione", si legge ancora nella sentenza. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:45556466]]
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