s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Il debutto a Parigi di Silvana Armani
Ieri 31-01-26, 21:00
L’attesissima prima volta di SilvanaArmani, nipote di re Giorgio, nominata alla guida di tutte le linee donna della casa di moda milanese dopo la scomparsa del grande stilista, lo scorso settembre, al suo debutto come direttrice creativa dell'alta moda Privè supera la prova. A Parigi per l'haute couture dedicata alla primavera/estate 2026, PalazzoArmaniha ospitato il defilè della collezione chiamata Jade, in riferimento alla giada, gemma, simbolo di saggezza e purezza, storicamente venerata come portatrice di fortuna e armonia. In passerellastrutture leggere e fluide, estremamente femminili nonostante la forte presenza di pantaloni e tailleur d'impronta maschile. La designer,che è stata al fianco di Armani nella creazione delle linee donna per oltre 40 anni, da cui ha ereditato l’attenzione per i dettagli, ha voluto rendere protagonisti i toni delicati della giada: verde, rosa e bianco, contrastati dal grafismo del nero. Coloripastello con sfumature lattiginose per richiamarela leggerezza e l’eleganza da sempre care a Re Giorgio. Proprio l'armonia di cui la giada è simbolo ha ispirato SilvanaArmaninella creazione di silhouette liquide e verticali di rasi e sete, abiti e tailleur che si appoggiano con grazia e delicatezza sul corpo. Dunque giacche morbide, bustini ricamati (indossati con i pantaloni dal taglio maschile), abiti a colonna con tagli e drappeggi, tuniche longuette che si aprono rivelando pantaloni dalla linea precisa. Preziosi i pullover, fatti di frange di perline e cristalli. In tutto circa 60 look, tra cui il tailleur con pantalone bianco d'apertura e l'abito da sposa finale, una delle ultime creazioni disegnate da GiorgioArmani. La collezione nel segno della continuità, offre il suo sguardo femminile sulla moda: coerente ma diverso, idealizzato ma concreto (silhouette liquide e verticali di rasi e sete). Tutto si appoggia con grazia sul corpo: i tailleur d’impronta maschile, le giacche precise e svuotate di struttura, i bustini ricamati indossati con pantaloni dal taglio maschile, gli abiti a colonna mossi da tagli e drappeggi sapienti, le tuniche longuette che si aprono rivelando pantaloni dalla linea esatta, i pullover fatti di frange preziose. I ricami raffinati ricoprono gli abiti delicatamente o si concretizzano in dettagli inaspettati, come nei fazzoletti da taschino trompe l’oeil sulle giacche. E' una couture che sembra non essere pensata solo per gli abiti da gran soiree, ma a vestire le donne in tante altre occasioni.
CONTINUA A LEGGERE
3
0
0
Libero Quotidiano
03:15
Mediaset fa centro tra lupi e montagne
Libero Quotidiano
01:00
David Parenzo? "Ma vergognati!": ecco quando va in pensione
Libero Quotidiano
Ieri, 21:27
Tajani chiama la mamma che ha sospeso la chemio per partorire: "L'amore non ha limiti"
Libero Quotidiano
Ieri, 21:14
Poliziotto accerchiato e aggredito al corteo Askatasuna a Torino, le immagini
Libero Quotidiano
Ieri, 21:10
Napoli, dramma-Di Lorenzo: fuori in barella, l'infortunio che spaventa gli azzurri
Libero Quotidiano
Ieri, 21:05
