s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Politica
Ilaria Salis e Ivano Bonnin, il centrodestra: "Chiarisca o si dimetta"
Oggi 30-03-26, 13:10
Un grosso imbarazzo destinato a diventare un nuovo, deflagrante caso politico. "Ilaria Salischiarisca sulla situazione relativa al suo assistente parlamentare che, a quanto si apprende dai giornali, avrebbe pregiudizi di polizia e avrebbe con lei una relazione sentimentale. È vero? Ha davvero assunto il compagno pregiudicato nel suo staff?", attacca Andrea Crippa, deputato della Lega. Non è l'unica voce nel Carroccio e nel centrodestra a sollevare la vicenda di Ivano Bonnin. Si tratta di un attivista di estrema sinistra, nel 2015 condannato per interruzione di pubblico servizio e violenza privata per aver organizzato un picchetto davanti all'Università di Bologna. Oggi è assistente parlamentare della Salis. Soprattutto, però, è il suo compagno ed è stato trovato in stanza con lei sabato mattina a Roma, durante il "blitz" della polizia che ha provveduto a identificare l'eurodeputata di Alleanza Verdi Sinistra prima della manifestazione "No Kings" nella Capitale contro la guerra in Iran. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47040284]] Assistente parlamentare e partner: un binomio che prefigurerebbe la violazione dell'articolo 43 dello Statuto del Parlamento Europeo, secondo il quale"i deputati non possono avvalersi di assistenti che facciano parte della loro famiglia". Vale a dire"il coniuge, o il partner stabile, i genitori, i figli, i fratelli e le sorelle". "I contribuenti italiani ed europei hanno il diritto di sapere se le loro imposte sono utilizzate per pagare lo stipendio al suo compagno che per di più è un soggetto che in passato ha violato la legge. Salischiarisca o si dimetta", conclude Crippa. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47050272]] Anche l'altro leghista Gianluca Cantalamessa, componente della Commissione parlamentare Antimafia chiede chiarezza alla Salis sul suo assistente parlamentare:"Ha dei precedenti penali? Ha con lui una relazione? Affetti privati e incarichi pubblici non possono andare insieme. I soldi dei contribuenti non possono essere utilizzati per pagare il proprio partner. Invece di polemizzare nei confronti dei poliziotti che fanno il loro lavoro, dia spiegazioni su questa vicenda. Basta omertà. Se non èin grado di fare luce, si faccia da parte".Tutto questo dopo che Giovanni Donzelli, deputato e responsabile dell'organizzazione di Fratelli d'Italia, ha annunciato domenica di aver presentato una interrogazione parlamentare. E Avs? Fa finta di nulla e anzi lancia un'accusa diametralmente opposta al governo e alle autorità italiane:"Sul caso Salisabbiamo chiesto spiegazioni al questore, che è stato estremamente cortese e ha chiarito che si trattava di una segnalazione proveniente dalla Germania, non di un'iniziativa della polizia italiana. Nessuno di noi si sottrae ai controlli: è capitato anche a me più volte di essere fermato e identificato, come accade a qualsiasi cittadino. Ma qui il punto è un altro: quella segnalazione chiedeva all'Italia di monitorare una parlamentare, di seguirne gli spostamenti, fino ad arrivare a controlli nelle stanze d'albergo. Questo è un fatto grave", puntualizzaAngelo Bonelli, deputato rossoverdee co-portavoce di Europa Verde, intervenendo nel corso della trasmissione Agorà, su Rai 3. "Per questo chiediamo nuovamente al ministro Piantedosi perché, a fronte di una segnalazione arrivata dalla Germania il 2 marzo, non sia intervenuto per dire con chiarezza che non è accettabile sottoporre una parlamentare a questo tipo di controllo". "Se la questura, come ci ha detto il questore sabato, ha dovuto per dovere d'ufficio eseguire questo controllo, anche se evidentemente qualche cortocircuito c'è stato lo stesso evidentemente, gli agenti che sono intervenuti non hanno capito che quel nome era noto in Italia per ragioni legate al dibattito e alla visibilità di Ilaria Salis: era un po' difficile immaginarlo. Non voglio fare il complottista e credo alla versione data dal questore di Roma - aggiunge Nicola Fratoianni -. Non ho nessuna voglia di scaricare la colpa sui due agenti che facevano il loro lavoro, attribuendo loro una responsabilità che probabilmente non hanno. Probabilmente qualcosa non ha funzionato nel sistema informativo, ma questo è secondario, perché riguarda solo l'episodio in sé. Il punto vero è che questa vicenda colpisce ancora una volta Ilaria Salis e ha a che fare con un terzo paese, in questo caso la Germania, come è stato accertato, e io credo che le nostre autorità politiche dovrebbero porsi il problema e porlo con forza".
CONTINUA A LEGGERE
1
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
16:58
Amura "L'italian touch è sinonimo di qualità e di tradizione"
Libero Quotidiano
16:53
Cina: cani robot controllati con la mente diventano realtà a Xi'an
Libero Quotidiano
16:02
Lavori chiesa Borgo Nuovo a Palermo, Lagalla "C'è attenzione per le periferie"
Libero Quotidiano
16:00
Lavori chiesa Borgo Nuovo a Palermo, Padre Garau "Comunità felice dopo 20 anni"
Libero Quotidiano
15:23
Pnrr, Fitto "Atteso ok a nona rata, collaborazione positiva tra Italia e Ue
Libero Quotidiano
15:22
