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Inter dominante, tris contro la Lazio all'Olimpico: segnali verso la Coppa Italia
Ieri 09-05-26, 20:11
L'Inter batte la Lazio all'Olimpico, ritrova il gol di capitan Lautaro e lancia un forte segnale ai biancocelesti in vista della finale di Coppa Italia. Successo nerazzurro per 3-0 nell''antipasto' della partita che si giochera' ancora in questo stadio mercoledi' sera. Proprio in vista della finale, sia Chivu che Sarri propongono un leggero turnover: i nerazzurri si schierano con Diouf e Carlos Augusto esterni di centrocampo e Mkhitaryan mezzala; torna titolare Lautaro, che va a comporre la coppia con Thuram. Sarri, invece, schiera dall'inizio Pellegrini e Dele-Bashiru al posto dei diffidati Tavares e Taylor, mentre a sinistra nel tridente trova spazio Pedro, visto l'infortunio di Zaccagni (che "dovrebbe farcela per mercoledi'", ha detto Sarri nel prepartita). Lo 0-0 dura appena sei minuti, fino alla rimessa lunga di Bisseck per la testa di Thuram, che prolunga al centro dove e' puntuale il tiro al volo di Lautaro, che batte Motta sfruttando gli errori in marcatura di Gila e soprattutto Marusic. Il primo tiro in porta dei padroni di casa arriva al 14' con una punizione centrale e non pericolosa di Noslin, ma in generale la Lazio e' spenta e passiva, e soffre continuamente l'iniziativa dei campioni d'Italia, in totale controllo e sempre pericolosi con il loro gioco in verticale. Al 39', Lautaro e Diouf fanno quello che vogliono in area avversaria con una rete di passaggi che coglie di sorpresa la difesa a dir poco blanda della Lazio, servendo al limite Sucic che firma il raddoppio con un mancino preciso. A inizio ripresa, Motta e' bravo a chiudere in due tempi su Bisseck, ma al 59' la Lazio rimane in dieci: Romagnoli commette un brutto fallo su Bonny che inizialmente viene giudicato da giallo da Abisso; richiamato all'on-field review, l'arbitro trasforma il cartellino in rosso e il difensore saltera' il derby della prossima giornata. Paradossalmente con l'uomo in meno arrivano le prime palle gol per i biancocelesti, entrambe sui piedi del neoentrato Isaksen: sulla prima, e' super l'intervento di Carlos Augusto a Martinez battuto, mentre sulla seconda il tiro al volo del danese esce troppo strozzato e finisce sul fondo. Negli ultimi venti minuti la Lazio crea altre occasioni importanti con Isaksen e Noslin, ma al 76', dopo una palla persa da Dele-Bashiru, arriva il sigillo di Mkhitaryan che chiude definitivamente la partita.
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