s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Estero
Vladimir Putin, sondaggi-choc dal Cremlino: la fine dello Zar si avvicina?
Ieri 09-05-26, 21:10
Nel "Giorno della Vittoria", celebrato a Mosca in tono minore, filtrano sondaggi punitivi per Vladimir Putin. Già, lo Zar sembrerebbe non essere più tale: il suo popolo lo mette in discussione, non è più il leader inscalfibile e osannato dalla Russia. Un segnale che emerge non soltanto dal malcontento diffuso sui social e nei canali Telegram vicini all'area nazionalista, ma anche da rilevazioni effettuate da istituti considerati vicini al Cremlino. Negli ultimi mesi la stretta sulle comunicazioni online e le limitazioni all'utilizzo di internet mobile hanno alimentato tensioni sempre più evidenti. Blogger, influencer e perfino figure che in passato avevano sostenuto apertamente la linea militare del governo hanno iniziato a criticare le scelte dell'esecutivo russo. Tra i casi più clamorosi c'è quello di Ilya Remalo, storico alleato di Putin, che su Telegram ha elencato le ragioni della sua opposizione al presidente russo, prendendo apertamente le distanze dal Cremlino. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47626972]] A fotografare il calo di consenso sono anche i numeri. Secondo un sondaggio pubblicato il primo maggio dalla Fondazione per l'Opinione Pubblica (FOM), il 73% dei cittadini approva ancora l'operato del Cremlino. Un dato che, pur restando elevato, rappresenta il livello più basso registrato dall'inizio della guerra in Ucraina. Nel 2022, durante la fase iniziale dell'invasione, l'indice era precipitato al 71%. Anche il Centro Russo per la Ricerca sull'Opinione Pubblica, controllato dallo Stato, segnala segnali negativi per il presidente: quasi un russo su quattro dichiara di non avere fiducia in Putin, altro dato considerato il peggiore degli ultimi anni. Secondo quanto riportato dal Kyiv Independent, però, questi sondaggi vanno interpretati con cautela. Gli esperti ricordano infatti il peso della censura e della propaganda bellica nella raccolta delle opinioni. Dietro il malcontento, inoltre, ci sarebbe pure la crescente frattura interna tra l'ala "civile" del governo e quella legata agli apparati di sicurezza, tensione accentuata proprio dalla repressione sul web. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47573734]]
CONTINUA A LEGGERE
3
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
Ieri, 22:13
'Alzate il volume del microfono' su Camera con Vista su La7 di Alexander jakhnagiev
Libero Quotidiano
Ieri, 22:06
Torna a fiorire il Giardino delle Rose affacciato sul Circo Massimo a Roma, riapre fino al 14 giugno
Libero Quotidiano
Ieri, 21:10
Vladimir Putin, sondaggi-choc dal Cremlino: la fine dello Zar si avvicina?
Libero Quotidiano
Ieri, 20:55
Famiglia Poggi, le clamorose telefonate notturne: cosa sta emergendo
Libero Quotidiano
Ieri, 20:20
Roma, Jannik Sinner liquida Ofner e apre il torneo con questo punto pazzesco. Paura sugli spalti: 2 malori
Libero Quotidiano
Ieri, 20:16
