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Iran, la diretta della guerra: Teheran minaccia l'Europa. Riad, "imminente attacco all'ambasciata Usa"
Oggi 03-03-26, 14:02
Nel quarto giorno della guerra in Medio Oriente innescata dall'offensiva israelo-americana contro l'Iran, Israele ha annunciato martedìdi aver colpito la sede dell'emittente statale a Teheran, mentre una serie di esplosioni scuoteva la capitale iraniana. Teheran, che continuava a colpire gli stati del Golfo, sede di diverse basi statunitensi, ha promesso una "guerra lunga"; gli Stati Uniti, che non escludono una possibile operazione di terra, si sono dichiarati pronti ad andare "fin dove necessario". Israele ha anche continuato la sua offensiva contro Hezbollah in Libano. Segui qui la diretta della giornata: Ore 14.26: Mosca, "minaccia crescente sulla centrale nucleare di Bushehr - La minaccia alla centrale nucleare di Bushehr esiste percheéle esplosioni dirette contro le strutture militari vengono udite a chilometri dalla linea di difesa dell'impianto. Con l'intensificarsi del conflitto, le minacce alla centrale aumenteranno, ha dichiarato Aleksei Likhachev, capo della holding russa del nucleare Rosatom, che ha fornito la tecnologia all'impianto di Bushehr. "La centrale rappresenta certamente una minaccia, poichéle esplosioni vengono udite a chilometri dalla linea di difesa dell'impianto, la linea di sicurezza fisica. Non sono dirette contro la centrale stessa, ma contro le strutture militari, apparentemente situate lì. Ma la minaccia sta chiaramente aumentando con l'intensificarsi del conflitto", ha detto Likhachev ai giornalisti. Ore 14.18: Rutte, "la Nato difenderà isuoi membri in caso di attacco" - "Ho confermato che la Nato difenderàtutti i suoi membri se dovessero essere attaccati". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte in conferenza stampa con la presidente della Macedonia del Nord Gordana Siljanovska-Davkova a Skopje. Ore 14.08: Ambasciata Usa a Riad, allerta per imminenti attacchi - "C'è una minaccia di attacchi missilistici e con droni imminenti su Dhahran. Non recatevi al Consolato degli Stati Uniti". È quanto scrive in un post sul social X l'ambasciata degli Stati Uniti a Riad. "Rifugiatevi immediatamente nella vostra abitazione, al piano più basso disponibile e lontano dalle finestre. Non uscite all'aperto", si legge nel post, "il Consolato degli Stati Uniti a Dhahran esorta i cittadini statunitensi presenti a Dhahran a rifugiarsi sul posto, a rivedere i piani di sicurezza in caso di attacco e a rimanere vigili in caso di ulteriori attacchi futuri. Il personale del Consolato degli Stati Uniti si sta rifugiando sul posto". Ore 13.53: Iran all'Europa, "coinvolgimento atto di guerra" -L'Iran mette in guardia i paesi europei da qualsiasi coinvolgimento nella guerra, opponendosi a Israele e agli Stati Uniti, dopo che Berlino, Parigi e Londra hanno dichiarato di essere pronte ad "azioni difensive" per distruggere le capacità militari iraniane. "Questo sarebbe un atto di guerra. Qualsiasi atto del genere contro l'Iran sarebbe considerato una complicità con gli aggressori. Sarebbe considerato un atto di guerra contro l'Iran. Difensivo è sinonimo di offensivo, non ha senso. Vogliono privare l'Iran della sua capacità e della sua capacità di combattere gli aggressori? Sarebbe un peccato se questi paesi prendessero posizione. Gli aggressori hanno già fatto abbastanza contro l'Iran.", dice Esmail Baghai, portavoce del Ministero degli Esteri. Ore 13.50: "Khamenei è rimasto al suo posto, si è sacrificato" - La Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, "è rimasto nel suo luogo di lavoro anche mentre tutti dicevano che un attacco era imminente. Si è sacrificato per l'Iran". Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, in un punto stampa ripreso da Irib. Ore 13.33: "Ahmadinejad è vivo, si trova in un posto sicuro" - Il canale iraniano di opposizione con sede a Londra Iran Internationalha affermato che l'ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è sopravvissuto a un tentativo di uccisione nei giorni scorsi. Secondo quanto hanno riferito fonti informate sulla situazione, Ahmadinejad non ha subito danni a causa dell'attacco, è vivo ed è stato trasferito in un luogo sicuro. Tra sabato e domenica, durante gli attacchi di Stati Uniti e Israele, alcuni media iraniani avevano sostenuto che l'ex presidente fosse morto durante i raid mentre altri non avevano confermato la notizia. Ore 13.22: Ahmad Vahidinominato nuovo capo dei Pasdaran- L'alto ufficiale iraniano Ahmad Vahidi è stato nominato nuovo capo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc), dopo che il precedente comandante, Mohammad Pakpour, è stato ucciso sabato da Israele e Stati Uniti. Vahidi, che in precedenza era a capo della Forza Quds extraterritoriale dell'Irgc, è sospettato di essere responsabile degli attentati all'ambasciata israeliana e al centro comunitario ebraico AMIA in Argentina negli anni '90. Nel 1992, un attentato dinamitardo all'ambasciata israeliana causò 29 morti. Due anni dopo, un camion carico di esplosivo entrò nel centro ebraico AMIA ed esplodendo causò 85 morti e 300 feriti. Argentina e Israele sospettano da tempo che Hezbollah abbia compiuto l'attacco all'AMIA su richiesta dell'Iran e nel 2024, oltre trent'anni dopo gli attacchi mortali, un tribunale argentino ha definitivamente attribuito la responsabilità dell'attacco all'Iran, dichiarandolo uno "Stato terrorista". Vahidi è ricercato dall'Interpol dal 2007 per il suo ruolo negli attentati, con scarsi risultati, ma in seguito alla sentenza del tribunale, l'Argentina ha rinnovato la richiesta di arresto all'Interpol. Ore 12.41: Londra invia un cacciatorpediniere a Cipro - Il Regno Unito invieràa Cipro il cacciatorpediniere Hms Duncan a difesa della base Akrotiri. Lo riporta il Times. La base era stata attaccata nei giorni scorsi da droni iraniani. Ore 12.34: Respinti attacchi contro l'aeroporto di Doha - Il Qatar ha respinto attacchi iraniani contro l'aeroporto di Doha. "Ci sono stati tentativi di attaccare l'aeroporto internazionale di Hamad, ma sono stati tutti respinti. I missili sono stati abbattuti dalle nostre misure difensive e nessuno di essi ha raggiunto l'aeroporto", ha dichiarato il portavoce degli Esteri, Majed al-Ansari, in una conferenza stampa, aggiungendo che il Qatar non èstato in contatto con l'Iran dall'inizio degli attacchi. Ore 11.58: Giordania, suonano le sirene d'allarme - Le sirene d'allarme hanno suonato nuovamente in Giordania oggi, nel contesto dell'escalation militare che sta vivendo la regione del Medio Oriente. Lo riferisce l'emittente del Regno "Al Mamlaka". La Direzione della Sicurezza pubblica della Giordania ha invitato i cittadini a "non avvicinarsi a nessun oggetto sconosciuto, sospetto o caduto, a mantenerne la massima distanza possibile e a non sottovalutarlo, poichépotrebbe contenere materiali esplosivi altamente pericolosi". La Direzione ha ribadito che il rispetto delle linee guida "contribuisce a proteggere vite e beni, permettendo alle autoritàcompetenti di svolgere il proprio dovere con efficienza e rapidità". Ore 11.42: Libano,forze israeliane chiedono l'evacuazione di 89 localitàin vista degli attacchi - Le Forze di difesa israeliane (Idf) chiedono ai residenti di 89 localitàin Libano di evacuare le aree e di "non tornarci". In una nota su X, il portavoce in lingua araba delle Idf, Avichay Adraee, ha pubblicato l'elenco delle localitàe si èrivolto ai residenti affermando: "Le attivitàdi Hezbollah costringono le Idf ad agire contro di esso (ma) senza farvi del male". "Per la vostra sicurezza, dovete evacuare le vostre case e allontanarvi dai villaggi, ad almeno 1.000 metri da essi. Chiunque si trovi in prossimitàdi elementi, strutture ed equipaggiamenti da combattimento di Hezbollah mette a rischio la propria vita. Proteggete voi stessi e i vostri cari e non tornate in questi villaggi e cittàin questa fase". Ore 11.21: Forti esplosioni a Gerusalemme e Ramallah - Sono state udite forti esplosioni a Gerusalemme e a Ramallah. Lo riporta Al Jazeera. Ore 11.03: Idf lanciano ondata di attacchi nel sud del Libano - Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno lanciato una nuova ondata di attacchi nel sud del Libano dopo che questa mattina un razzo lanciato dal movimento sciita libanese filo-iraniano Hezbollah ha colpito un edificio nell'Alta Galilea, nel nord di Israele. Lo riporta l'emittente israeliana "Channel 12", secondo cui da questa mattina le Idf hanno colpito 40 obiettivi in Libano. L'attacco di Hezbollah nel nord di Israele ha provocato un ferito. Ore 10.52: Erbil di nuovo sotto attacco - Erbil èdi nuovo sotto attacco. Lo riferisce il Tehran Times. Nella cittàdel Kurdistan iracheno si trova una base aerea americana utilizzata per addestramento ed esercitazioni. Negli ultimi giorni sono stati piùdi 70 gli attacchi missilistici e di droni dall'Iran contro la città e nella regione. Ore 10.20: Porto dell'Oman preso di mira da droni, serbatoio in fiamme- In Oman il porto di Duqm è stato preso di mira da diversi droni, uno dei quali ha colpito un serbatoio di carburante. Lo riporta l'agenzia di stampa statale, ripresa dai media internazionali. "I danni risultanti sono stati riportati sotto controllo senza che siano state registrate vittime umane", ha affermato una fonte anonima della sicurezza. Lo stesso porto è stato preso di mira dai droni nel fine settimana. Secondo quanto riportato, un lavoratore è rimasto ferito. Ore 9.40: Parigi, "siamo pronti a difendere i nostri partner" - La Francia è pronta a difendere i suoi partner qualora dovessero richiedere assistenza in seguito agli attacchi di rappresaglia iraniani e si riserva il diritto di intervenire. Lo ha affermato martedì il ministro degli Esteri Jean-Noel Barrot a Bfm Tv. Il conflitto, ha spiegato, sta coinvolgendo paesi in cui la Francia ha accordi di difesa e basi militari. I caccia francesi e hanno effettuato operazioni aeree per proteggere i cieli sopra le basi francesi nella regione. Barrot ha aggiunto che circa 400.000 cittadini francesi si trovano nei paesi colpiti dalla crisi e che la Francia è pronta a evacuare i più a rischio utilizzando voli commerciali e militari. Ore 9.33: Idf, "eliminato comandante forza Quds iraniana di Hezbollah" - Un membro di spicco della Forza Quds iraniana che collaborava con Hezbollah, è stato ucciso ieri in un attacco della marina israeliana a Beirut. Lo ha annunciato l'Idf, come riporta Times of Israel. Secondo l'esercito israeliano, l'attacco nella capitale libanese ha ucciso Reza Khazaei, che guidava gli sforzi della Forza Quds per aiutare Hezbollah a ricostruire le sue capacità. Khazaei era anche capo di stato maggiore del Corpo libanese della Forza Quds, secondo le Idf. "Nell'ambito del suo ruolo, Khazaei era il braccio destro del comandante del corpo d'armata ed era considerato una figura chiave nel rafforzamento delle forze di Hezbollah", affermano le Forze di difesa israeliane. L'esercito afferma che era responsabile del collegamento tra Hezbollah e l'Iran, "in particolare per creare un ponte tra le esigenze dell'organizzazione terroristica Hezbollah e le risorse fornite dall'Iran". Secondo le Idf, Khazaei aveva lavorato per trasferire armi dall'Iran a Hezbollah e supervisionato i programmi di produzione di armi di Hezbollah in Libano. Ore 9.18: Iran, "nella notte forze speciali Israele sul terreno" -L'agenzia di stampa saudita al-Arabiya riporta che le forze speciali israeliane, inclusi agenti del Mossad, sono state attive sul terreno in Iran durante la notte. L'organo di stampa non fornisce dettagli sulla presunta operazione. Ore 8.40: Idf prende nuove posizioni nel Libano meridionale - Le forze israeliane hanno preso posizione nella notte tra lunedì e martedì in Libano, nelle immediate vicinanze del confine con Israele, secondo le dichiarazioni rilasciate da un portavoce dell'esercito israeliano durante un briefing con i giornalisti. Queste unità si aggiungono alle cinque basi operative avanzate già posizionate lungo il confine dopo il cessate il fuoco con Hezbollah nel novembre 2024. Il ministro della Difesa Israel Katz ha spiegato che l'avanzata dell'Idf nel Libano meridionale mira a prevenire il "fuoco diretto" sulle comunità israeliane. "Per prevenire la possibilità di fuoco diretto sulle comunità israeliane, il primo ministro Benjamin Netanyahu e io abbiamo autorizzato l'Idf ad avanzare e mantenere ulteriore territorio dominante in Libano e a difendere le comunità di confine da lì", ha affermato Katz in una nota. "L'Idf continua a operare con forza contro obiettivi di Hezbollah in Libano. L'organizzazione terroristica sta pagando e pagherà un prezzo elevato per il fuoco diretto contro Israele", ha concluso. Ore 8.22: Soldati di Israele entrano in sud Libano, esercito si ritira da basi - Con l'avanzata dell'esercito israeliano all'interno del territorio del Libano, l'esercito libanese ha evacuato le sue posizioni nelle località di Aïta el-Chaab, Kouzah, Debl, Ramiyé, Aïn Ebel e Rmeich, nel caza di Bint Jbeil, e si è ritirato verso il suo centro ad Aaitit. Lo riporta L'Orient Le Jour. Ore 7.52:Usa chiudono ambasciata in Kuwait - L'ambasciata degli Stati Uniti in Kuwait ha dichiarato in un post sui social che rimarrà chiusa "fino a nuovo avviso" a causa della guerra in corso nella regione. Ore 7.36: Usa, personale diplomatico non di sicurezza lasci regione -Gli Stati Uniti hanno invitato il proprio personale diplomatico che non si occupa di sicurezza di lasciare Bahrein, Giordania, Iraq, Qatar e Kuwait. Le ambasciate in Kuwait e in Arabia Saudita sono state inoltre chiuse. Ore 7.21: Hezbollah, attaccate tre basi israeliane dopo gli attacchi in Libano- Hezbollah ha affermato di aver preso di mira tre basi militari israeliane in risposta agli attacchi contro le roccaforti del gruppo in Libano, tra cui la periferia sud di Beirut. "In risposta alla criminale aggressione israeliana contro decine di città e paesi libanesi", i combattenti di Hezbollah hanno preso di mira con droni la base aerea di Ramat David e la base di Meron nel nord di Israele, ha affermato il gruppo sostenuto dall'Iran in diverse dichiarazioni. Hanno aggiunto di aver anche preso di mira una base sulle alture del Golan con un bombardamento di razzi. Ore 6.48: Consiglio degli Esperti, "Presto avremo nuova Guida suprema" - L'elezione della nuova Guida suprema dell'Iran non richiederà molto tempo. Lo ha dichiarato Ali Moalemi, membro del Consiglio degli Esperti incaricato della nomina della massima autorità del Paese. "L'elezione di un nuovo leader supremo non richiederà molto tempo", ha affermato Moalemi. Ore 5.48:"Distrutta base Usa in Bahrein con missili e droni" - La Guardia rivoluzionaria iraniana martedì mattina ha annunciato di avere lanciato una nuova ondata di attacchi, questa volta contro una base militare statunitense in Bahrein, e di averla distrutta. "In questo attacco, 20 droni e tre missili hanno colpito gli obiettivi, distruggendo l'edificio di comando principale e le caserme della base aerea statunitense e incendiando i depositi di carburante", ha dichiarato in un comunicato diffuso dall'agenzia di stampa iraniana Fars. Ore 5.21: Vance, "l'Irannon sarà un nuovo Iraq o Afghanistan" - Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha respinto le critiche secondo cui Trump avrebbe infranto la promessa elettorale di evitare guerre straniere "infinite", e "ciò significa che non ci ritroveremo nei problemi che abbiamo avuto con Iraq e Afghanistan". Lo ha detto a Fox News, come riporta Al Jazeera. "La differenza è che il presidente ha definito chiaramente ciò che vuole ottenere e non c'è modo che Trump permetta a questo Paese di entrare in un conflitto pluriennale senza una chiara conclusione in vista e senza un obiettivo chiaro", ha affermato, che è garantire che l'Irannon ottenga un'arma nucleare. Ore 5.19: Witkoff, "l'Iranvoleva usare la forza contro di noi, mossa sciocca" - L'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff afferma che l'Iranha valutato male la squadra di Trump nei negoziati sul nucleare e che l'Iranha tentato di usare la forza contro la delegazione americana durante i recenti colloqui sul nucleare. Lo riportaIranInternational. "È stato piuttosto sciocco, ma pensavano di poter usare la forza contro di noi - afferma Witkoff -. Sapete, il presidente Trump ha mandato me e Jared (Kushner, ndr) lì per valutare seriamente, per suo conto, se fossero seriamente intenzionati a raggiungere un accordo che rispondesse ai suoi obiettivi. Siamo andati lì e abbiamo cercato di raggiungere un accordo equo con loro. Era chiarissimo che sarebbe stato impossibile, probabilmente entro la fine del secondo incontro, ma poi siamo tornati per il terzo incontro solo per fare un ultimo tentativo. Ovviamente, pensavano di volere che riportassimo una risposta positiva. Non è stato un incontro positivo", ha aggiunto. Witkoff ha affermato che l'Iranha avviato i recenti colloqui sul nucleare affermando un "diritto inalienabile" all'arricchimento di tutto il suo combustibile nucleare, una posizione che ha sorpreso la delegazione statunitense e ha sottolineato la difficoltà di raggiungere un accordo. "Abbiamo discusso con loro di 10 anni senza alcun arricchimento, e che avremmo pagato per il combustibile, ma la proposta è stata categoricamente respinta, e il presidente sembrava aver condotto una trattativa in buona fede", ha detto Witkoff. "E loro hanno respinto questa affermazione, il che ci ha fatto capire in quel preciso momento che non avevano altra idea di fare altro che trattenere l'arricchimento allo scopo di trasformarlo in un'arma". Ore 5.01: Emirati,nuova ondata di attacchi missilistici dall'Iran - Le autoritàdegli Emirati Arabi Uniti hanno riferito di aver contrastato nella notte una nuova ondata di attacchi missilistici proveniente dall'Iran. "Le difese aeree emiratine stanno attualmente affrontando una raffica di missili balistici provenienti dall'Iran", ha reso noto il ministero della Difesa in un comunicato. Il dicastero "ribadisce la piena prontezza a far fronte a tutte le minacce per garantire la protezione del territorio nazionale e la sicurezza di cittadini e residenti", si legge nella nota. Ore 4.42: Droni colpiscono ambasciata Usa a Riad, Trump promette una risposta - L'ambasciata degli Stati Uniti a Riad èstata colpita da due droni suicidi presumibilmente lanciati dall'Iran, che hanno causato "un piccolo incendio e danni materiali minori", secondo una nota del ministero della Difesa saudita. Non risultano vittime. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha reagito alla notizia promettendo una risposta "presto". La sede diplomatica aveva già diffuso un'allerta ordinando al personale e raccomandando ai cittadini statunitensi di "mettersi al riparo" a Gedda, Riad e Dhahran e di limitare gli spostamenti non essenziali verso installazioni militari. "La missione degli Stati Uniti in Arabia Saudita continua a monitorare la situazione regionale", si legge nell'avviso, che invita a "mantenere un piano personale di sicurezza", "evitare manifestazioni e grandi assembramenti "e "seguire le istruzioni delle autoritàlocali".
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