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Jannik Sinner ha sconvolto Thiem: "Cosa gli ho visto fare la mattina in palestra"
Oggi 19-04-26, 11:17
Lui Jannik Sinner lo ha visto da vicino, in palestra e sul campo. Ci si è allenato insieme e ha assistito "in diretta" alla nascita di un fenomeno generazionale. E il bello è che il risultato di questa crescita non era affatto scontato. Dominic Thiem, intervenuto al podcast BTA, lo ha detto a chiare lettere. Se Carlos Alcaraz appariva fin da subito come un predestinato, per l'altoatesino tornato da poco al numero del ranking Atp non sembrava così. "Ha un grande team composto da ottimi professionisti per ogni singolo aspetto importante per un tennista: fisioterapista, preparatore atletico, due allenatori di tennis...", spiega l'ex tennista austriaco, vincitore degli US Open 2020, a proposito del fuoriclasse di San Candido. "Mi è capitato di vederlo a volte al mattino, prima che iniziasse la giornata, nella palestra dei tornei, e faceva esercizi molto specifici. Esercizi noiosi, a dire il vero, se li guardi; e penso fossero noiosi anche per lui, esercizi di stabilità molto lenti". Ed è così che si è letteralmente costruito: "Avere la capacità di lavorare duro è un grandissimo talento di per sé. Non si tratta solo di lavorare duro, ma di essere in grado di farlo per tanti anni di fila, con costanza. Conosco molti ragazzi in grado di fare sforzi incredibili, ma dopo qualche settimana o mese, finiscono lì. Si esauriscono. Essere costanti è una chiave fondamentale", sottolinea Thiem centrando il punto. "Voglio dire, lo conosco, ma guardandolo dall'esterno direi che è un lavoratore metodico e che è incredibilmente stabile in ogni aspetto. E poi, la cosa che risalta di più in questo momento, e che ovviamente non potevi notare quando aveva 16 o 17 anni, è il modo in cui si muove. È incredibile. Dal vivo fa ancora più impressione: il modo in cui arriva su ogni palla... non importa in quale situazione di pressione tu lo metta, lui è sempre lì e riesce a rimettersi in equilibrio per restituirti una palla difficilissima. Direi che è questo ciò che spicca di più". L'austriaco si è allenato anche con Alcaraz quando lo spagnolo aveva appena 16 anni: "Giocava a una velocità e con una pesantezza di palla pazzesche. Io all'epoca ero al mio apice e facevo fatica a gestire i suoi colpi. Quindi per lui era ovvio". "Credo che Jannik fosse sempre a Monte Carlo ad allenarsi con gli altri ragazzi perché la sua accademia era lì vicino - ha proseguito -. Ne parlavamo spesso e credo di essermi allenato con lui quando aveva 16 o 17 anni; ovviamente giocava molto bene, era molto solido, ma non potevamo fare previsioni. Sapevamo che avrebbe avuto una bellissima carriera, ma non sapevo se sarebbe arrivato in top 20, in top 10 o se sarebbe diventato quello che è oggi: una leggenda del tennis che si gioca ogni titolo del Grande Slam. Non ne ero sicuro. Quindi è davvero super interessante". Dominic Thiem compares training with young Carlos Alcaraz and Jannik Sinner. "With Carlos it was completely obvious that this guy will be amazing...with Jannik it was not that case" Full Interview: https://t.co/ojH2TzycIb pic.twitter.com/QSpNDG9NyI — asud (@asud683385) April 17, 2026
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