s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
La storia nelle mani: viaggio nella numismatica tra passione, cultura e investimento
04-05-2026, 14:16
La numismatica non è soltanto una forma di collezionismo, ma un autentico viaggio attraverso il tempo.Ogni moneta racchiude in sé storie di civiltà, potere, arte e identità culturale. Dalle antiche emissioni della Magna Grecia fino alle coniazioni moderne, questi piccoli oggetti raccontano il mondo in modo unico. Abbiamo intervistato, Riccardo Motta, un appassionato collezionista, per comprendere cosa si cela dietro questa disciplina affascinante. Ne emerge un racconto fatto di studio, emozione e continua scoperta. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47565762]] La moneta diventa così non solo un bene materiale, ma una chiave per leggere la storia. Tra mercato in evoluzione, nuove tecnologie e rischi crescenti, il settore vive oggi una fase dinamica. Ma resta centrale il valore culturale e artistico di ogni esemplare. Un patrimonio che va oltre il semplice investimento economico. E che continua ad affascinare collezionisti e studiosi in tutto il mondo. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47565764]] Come è nato il suo interesse per la numismatica e qual è stata la prima moneta che ha collezionato? "Il mio interesse per la numismatica nasce ai tempi in cui frequentavo il Liceo Classico "Tito Livio" a Milano. Ero un avido lettore di biografie degli imperatori romani e di cataloghi di monete di Roma antica. Sui loro volti raffigurati sulle monete ricercavo quelle caratteristiche personali che le fonti antiche narravano di loro. La mia prima moneta la acquistai tuttavia molti anni dopo a Londra e non era una moneta romana: una sterlina d'oro di Giorgio III del 1820, essendo lo studio della storia inglese un'altra delle mie passioni. Di strada "collezionistica" ne ho fatta tanta da allora ma quella moneta non la abbandonerò mai". Le monete sono spesso viste solo come oggetti da collezione o investimento. Quanto conta invece il loro valore storico e culturale? "Moltissimo. Per me tutto. Tengo un diario dove annoto non solo tutti miei acquisti ma soprattutto quello che per me ogni acquisto significa. Le emozioni che provo quando mi aggiudico una moneta in un'asta. Cosa vedo "dietro" quella moneta dal punto di vista storico, numismatico e artistico. Con un pizzico di arroganza il sottotitolo del mio diario e': "Come io vedo il mondo attraverso le mie monete". Si potrebbe infatti, credo, scrivere una storia del mondo attraverso questi meravigliosi tondelli. Nel concetto di "culturale" includerei anche il lato artistico dei nummi: molte incisioni sulle monete sono infatti delle vere e proprie opere d'arte". Secondo lei come sta evolvendo il mercato della numismatica in Italia negli ultimi anni? "Il mercato della numismatica negli ultimi anni ha confermato un andamento senz'altro positivo. A cio' ha contribuito non solo il collezionismo "tradizionale" italiano ma anche l'entrata in scena di collezionisti di altri paesi che riconoscono lo splendore delle monete italiane di ogni epoca, le cui incisioni sono opera spesso di grandi artisti. Un ulteriore motivo della crescita e' il significativo incremento del valore dei metalli preziosi che ha rafforzato la domanda per le monete d'oro e d'argento. Indicatore chiave di questo trend positivo sono i risultati delle principali aste italiane che hanno visto, in particolare nell'ultimo anno, un incremento dei volumi di vendita e dei prezzi a parità di tipologie di monete e gradi di conservazione". Quali sono i principali criteri che un collezionista dovrebbe conoscere per distinguere una moneta autentica da un falso? "Esperienza èla parola chiave. Per me vuol dire: cercare di vedere il più grande numero di monete possibili; frequentare commercianti seri ed onesti e collezionisti di lungo corso; leggere libri e articoli sulle falsificazioni; acquistare monete solo da dealers e case d'aste iscritte ad associazioni di numismatici professionisti. E poi occorre tanta umiltà. Nessuno può dirsi infallibile e questo vale del resto per tutto il mondo dei collectibles". Tra le monete antiche, quali ritiene più affascinanti dal punto di vista storico o artistico? "Da un punto di vista artistico credo che le monete della Magna Grecia rappresentino il punto più alto della produzione monetaria di sempre. Le monete di "polis" dell'Italia meridionale quali Siracusa, Agrigento, Gela, Naxos sono da sempre ricercate in tutto il mondo per la raffinatezza delle incisioni ed i soggetti che raffigurano, ispirati dalla mitologia greca.Da un punto di vista storico le monete di Roma antica sono quelle più ricercate. Non è un caso che lo studio delle monete e' fondamentale anche per chi studia la storia dei periodi in cui furono coniate e la storia di Roma antica ha un fascino ineguagliabile". Quanto incide lo stato di conservazione sul valore di una moneta e quali errori fanno più spesso i collezionisti alle prime armi? "Lo stato di conservazione incide moltissimo sul valore economico di una moneta. Per un collezionista alle prime armi e' quindi fondamentale chiedere consigli a chi e' più esperto od acquistare monete provviste di un certificato sullo stato di conservazione. Vorrei però sottolineare che anche una moneta consunta mantiene completamente intatto il suo valore storico. Il più grande numismatico e collezionista di monete italiane che il nostro Paese abbia mai avuto, il Re Vittorio Emanuele III, si diceva si emozionasse di più per monete di qualità modesta in quanto avevano a lungo circolato. Da lui le monete erano infatti "considerate quali strumenti storici". Internet, aste online e cataloghi digitali hanno cambiato il mondo della numismatica. Questo ha reso il mercato più accessibile o più complesso? "Internet, aste online e cataloghi digitali hanno indubbiamente cambiato il mondo della numismatica e del collezionismo. Rendono le ricerche, le comparazioni e la catalogazione molto più agevoli così come gli acquisti e le vendite. Con anche incrementati rischi purtroppo. Non solo per le truffe anche nel collezionismo rese più possibili con l'avvento di internet ma anche per la comparsa di venditori online che possono non dare garanzie in merito alla lecita provenienza delle monete. E' fondamentale rivolgersi sempre a commercianti professionisti iscritti ad associazioni di categoria quali la NIP (Numismatici Italiani Professionisti) o la IANP (International Association of Professional Numismatists)". Quali consigli darebbe a chi vuole iniziare oggi una collezione di monete? "L' oggetto moneta e' uno straordinario documento storico che ci racconta di civiltà, di fatti e personaggi storici, di valori, di messaggi anche propagandistici. Il grande storico Gianbattista Vico scrisse che "prima della moneta non può parlarsi di vera storia". Il suo valore non sta tuttavia solo nella sua fisicità. L'oggetto moneta deve rappresentare il punto di partenza per un fantastico viaggio nel tempo e nella storia che non potremmo godere appieno senza lo studio e la curiosità che ne e' un presupposto. Quando ho una moneta nella mia mano, mi sento come un novello Ulisse. Questo e' l'atteggiamento che mi sentirei di consigliare a chi si avvicina a questo meraviglioso hobby". Se dovesse scegliere una sola moneta che rappresenti al meglio la storia della civiltà umana, quale sceglierebbe e perché? "Le monete rappresentano i periodi storici nell'ambito dei quali sono state ideate e coniate. Forse una delle monete più emblematiche che si conoscono e' il denario coniato appena dopo l'assassinio di Giulio Cesare. il dittatore perpetuo, il conquistatore delle Gallie, il vincitore della guerra civile contro Pompeo e di tante battaglie e' morto. Quel 15 marzo del 44 a.C. con lui "muore" anche la repubblica romana e comincia l'impero con suo nipote Ottaviano (in seguito Augusto). E' uno dei punti di svolta della storia del mondo occidentale. Al dritto e' il ritratto di Marco Giugno Bruto, una delle figure chiave della congiura cesaricida. Al rovescio e' il "pileus" romano, un copricapo conico simbolo di libertà con ai suoi lati due pugnali. Il significato di questa raffigurazione, nella mente di chi l'ha ordinata, e' chiaro: l'uccisione di Cesare si era resa necessaria per difendere le libertà repubblicane". Quale è per lei la moneta della sua collezione a cui in assoluto tiene di più e perché? "E' una domanda difficilissima. Posso dire che recentemente ho prestato, ovviamente gratuitamente, due monete della mia collezione ad un museo. Sono state coniate tra il 16mo ed il 17mo secolo da una delle Signorie che hanno dato lustro all'Italia con il loro mecenatismo artistico: i Gonzaga. Ecco, l'idea di poter condividere delle mie monete con un vasto pubblico le rendono proprio per questo motivo da me molto desiderate. Se però devo proprio scegliere, citerei una moneta - un tallero da quaranta grossi - coniato a Carmagnola nel 1516 da Margherita di Foix, pronipote di un re francese. Reggeva in quell'anno il Marchesato di Saluzzo, una raffinata corte, per conto del figlio Michele. Il marito, il marchese Ludovico II, era infatti morto anni prima. Donna forte, volitiva e coraggiosa. Al dritto e' il bellissimo ritratto della Marchesa che esprime dignità, "pietas" verso il defunto marito ed una profonda spiritualità. Un elegante ritratto rinascimentale che riscontriamo nella purezza delle forme, armonia, dignità ed equilibrio. Al rovescio e' un albero dai rami secchi e senza spine che rappresentano la grave perdita del Marchese Ludovico. Su di esso una colomba, simbolo di fedeltà ma anche di speranza per il futuro del piccolo stato. Sembra l'albero dipinto da Mondrian esattamente 500 anni dopo". Il mercato italiano, quello delle monete classiche, è ristretto nelle sue potenzialità da una normativa stringente . Quale nello specifico? "In Italia il Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 22 gennaio 2004 e successive modifiche) riguarda il regime di appartenenza delle cose che presentano un interesse artistico, storico, archeologico o etno-antropologico. Una sottocategoria delle cose che presentano tale interesse sono le monete antiche, medievali e moderne. Al fine di non incorrere nel rigore della legge e' molto importante per ogni collezionista, come già illustrato in precedenza, rivolgersi per gli acquisti a commercianti professionisti che danno la massima garanzia in termini di serietà e rispetto della normativa vigente". Perché, in un momento di forti tensioni geopolitiche, un investitore dovrebbe preferire una moneta antica a un bene rifugio più liquido? "La numismatica in generale, non solo quella antica, e' divenuta oggetto di interesse negli ultimi anni da parte degli investitori. Ancorché una moneta non abbia il grado di liquidità di beni rifugio quali ad esempio i metalli preziosi, presenta tuttavia una minore volatilità di prezzo e, rispetto ad altri beni di rifugio quali i quadri richiede molto meno spazio per la loro conservazione. Non va poi dimenticato che rispetto ad altri beni rifugio la moneta ha un valore culturale, storico e artistico che per gli investitori più raffinati può dare un "dividendo estetico" non indifferente". Nelle foto: La foto del Denario d'argento "EID MAR", fatto coniare da Marco Giunio Bruto nel 42 a.C. per celebrare l'assassinio di Giulio Cesare come un atto di liberazione della Repubblica dalla tirannia, è di gentile concessione di Numismatica Ars Classica AG. La moneta, un tallero da 40 soldi in argento, coniata nel 1516 da Margherita di Foix, marchesa di Saluzzo, raffigurante il suo profilo velato e uno stemma araldico su un albero secco è di gentile concessione della collezione privata del collezionista Riccardo Motta Riccardo Motta, collezionista
CONTINUA A LEGGERE
5
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
A Villa Mussolini la fiera del kebab: sfregio del Comune di Riccione
Il Giornale
Il grande gioco si perde a Kabul
Corriere dello Sport
Reale Circolo Canottieri Tevere Remo,Granzotto nuovo presidente
Libero Quotidiano
22:59
Mafia, Varchi "Lo Stato è presente, invitiamo i cittadini a denunciare"
Libero Quotidiano
22:56
Moreschini "Con Efoi risultato storico per il comparto olive da tavola"
Libero Quotidiano
22:51
Donzelli "In Sicilia sostegno a Schifani, obiettivo scadenza naturale"
Libero Quotidiano
22:07
Giansanti "Per l'oliva da tavola una dimensione di mercato importante"
Libero Quotidiano
22:04
70mo anniversario de "Il Giorno", Mattarella riceve la direttrice Pini
Libero Quotidiano
21:14
