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Politica
Meloni, Hormuz e il "voto in Parlamento": la reazione scomposta delle opposizioni
Oggi 18-04-26, 10:52
"Una presenza navale internazionale a Hormuz quando vi saràuna cessazione delle ostilità, in coordinamento con tutti gli attori regionali e internazionali e con una postura esclusivamente difensiva". Giorgia Meloni, al vertice dei Volenterosi convocato da Emmanuel Macron, dàil via libera dell'Italia all'operazione per garantire, dopo la tregua siglata dagli Stati Uniti e dall'Iran, la libera circolazione delle navi. E permettere di conseguenza che i prezzi dell'energia tornino a scendere. L'impegno dell'Italia potràesserci solo con il via libera del Parlamento, ma non sarànecessaria una risoluzione dell'Onu. Non èuna pre-condizione, occorre - spiegano nel governo - agire subito, in maniera efficace e senza veti. "In questo momento non servono differenziazioni o scuse. Tutti devono avere lo stesso obiettivo. Siamo stati i primi a parlare di Onu ma non capisco perchéper una missione cosi' importante ci possano essere dei no. In un momento del genere dovrebbe essere facile ritrovarsi su posizioni comuni", l'appello del ministro della Difesa Guido Crosetto affinchétutto il Parlamento voti in maniera condivisa. Viene considerata una "missione aperta" ma non ci si aspetta nel governo una partecipazione degli Stati Uniti. Con Trump che ètornato a criticare la Nato: "Ho detto loro di starne fuori, a meno che non vogliano semplicemente riempire le loro navi di petrolio. Sono stati inutili nel momento del bisogno: una tigre di carta". Tra Italia e Stati Uniti non ci sarebbero stati contatti in questi giorni. "Se gli Stati Uniti non ci saranno non ci dovranno essere giudizi negativi", osserva ancora il responsabile della Difesa. L'Europa, insomma,si muove. E punta a farlo in tempi brevi. La prossima settimana - ha annunciato il primo ministro britannico Starmer - ci saràuna riunione tecnico-militare che daràrisposte sulla tempistica. Dipenderàse la tregua tra Teheran e Washington reggerà, ma l'Italia - afferma Crosetto parlando con l'Agi - "èpronta a fare la propria parte". Per un impegno per lo sminamento dello stretto e, spiegano fonti informate sul dossier, con la concreta possibilitàdi inviare fregate qualora ci debba essere la necessitàdi scortare convogli mercantili. La premier ha spiegato come intende muoversi l'esecutivo. Occorre "rassicurare l'industria marittima, per fornire un quadro di sicurezza per le navi in transito nello stretto". "Il lavoro che stiamo facendo - ha argomentato il capo dell'esecutivo - non èmosso da un interesse di parte, ma da un interesse generale. L'obiettivo, ovviamente, necessita di uno sforzo che coinvolge diversi ambiti, quello diplomatico, quello securitario, anche quello umanitario, se si pensa ai marittimi che sono bloccati nel Golfo e se si pensa alle nazioni che vengono impattate direttamente dalla crisi". Il confronto conMacron è stato"molto produttivo", èstata "una iniziativa estremamente importante" (la premier, a margine della riunione, ha avuto anche un colloquio con il Cancelliere tedesco Merz). La premessa di Meloni èche l'Iran deve rinunciare alla corsa nucleare ma il dossier affrontato all'Eliseo ha riguardato la riapertura di Hormuz, "èparte di qualsiasi serio progetto di negoziato per la crisi in Medio Oriente". E, dunque, "L'Italia offre la sua disponibilitàa mettere a disposizione proprie unitànavali sulla base di un'autorizzazione parlamentare per quelle che sono le nostre regole costituzionali. E' un impegno in linea con le missioni Aspides e Atalanta". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47318641]] Le forze di opposizione chiedono, però, un mandato Onu. "A tutti sta a cuore la libertàe la sicurezza della navigazione, ma una missione specialmente in uno scenario cosìdelicato e deteriorato, dev'essere chiara - argomenta il responsabile Esteri del Pd Beppe Provenzano - nelle regole di ingaggio e avere una forte base giuridica fondata sul diritto internazionale. Al momento il governo non ha chiarito néle une nél'altra". Per il Movimento 5 Stelle nessuna spedizione militare italiana al largo delle coste iraniane èpensabile se non avviene sotto l'egida dell'Onu. "Una missione navale militare italiana, insieme ad altre nazioni, potràavere il nostro consenso in Parlamento solo se dotata di un chiaro mandato dell'Onu", sottolineano Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni (Avs). [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47319960]] "Come si cambia per non morire, cantava Fiorella Mannoia ma Meloni e' stonata dal punto di vista politico, si èrimessa al tavolo di quelli che non voleva vedere perchévoleva fare il ponte di Trump. Era venuta via con sdegno, ora fa retromarcia", l'affondo del leader di Italia Viva Matteo Renzi. Semaforo verde invece da Azione. Nella maggioranza ok da Forza Italia e Noi Moderati, nessun commento della Lega che oggi lanceràla sua manifestazione a Milano per chiedere all'Europa flessibilitàper dare risposte alla crisi energetica.
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