s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Cronaca Milano
Milano, rider accoltellato "senza motivo": sputi e insulti, poi la lama
Oggi 09-03-26, 11:33
Tre rider in attesa degli ordini davanti a un fast food, le bici appoggiate al muro e i telefoni in mano pronti a segnalare la prossima consegna. Poi arrivano tre ragazzi, uno sputo, lo spray urticante spruzzato negli occhi e infine la lama che colpisce alla spalla uno dei fattorini. È accaduto venerdì sera a Milano, davanti al McDonald’s di corso Lodi. Un’aggressione rapida e gratuita — senza rapina, senza lite, senza un motivo apparente — che riaccende i riflettori su un fenomeno sempre più evidente nelle cronache cittadine: la violenza di strada, spesso messa in atto da giovanissimi col coltello in tasca. L’episodio è avvenuto poco dopo le 22.30 del 6 marzo nella periferia sud della città, a pochi passi dal quartiere Corvetto. Tre rider stavano aspettando gli ordini da portare a domicilio all’esterno del fast food quando sono stati avvicinati da tre ragazzi vestiti di nero, con cappucci e cappellino a coprire il volto. In pochi secondi la situazione è degenerata. Uno degli aggressori ha sputato contro uno dei fattorini, un altro ha spruzzato spray irritante, probabilmente al peperoncino. Poi la coltellata. A essere ferito è stato un trentenne di origine pakistana, incensurato, raggiunto da un fendente alla scapola sinistra. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46685255]] La chiamata al 112 è partita dal locale. Poi le sirene dell’ambulanza e delle pattuglie di polizia. Il rider è stato trasportato all’ospedale Niguarda in codice rosso. Fortunatamente la ferita si è rivelata meno grave del previsto e l’uomo è stato dimesso dopo le cure. Agli agenti della Questura ha raccontato di essere stato aggredito senza alcun motivo apparente. I tre giovani ora ricercati - all’apparenza nordafricani - non hanno tentato di rapinarlo né di portargli via la bicicletta o il telefono. Dopo il fendente sono scappati a piedi verso il Corvetto, lanciando anche alcune bottiglie di vetro contro i rider e i dipendenti del fast food usciti sul marciapiede. Le telecamere del locale e della zona sono ora al vaglio degli investigatori nella speranza di identificare i responsabili. Ma l’episodio non appare isolato. Negli ultimi mesi a Milano si sono moltiplicate le aggressioni con coltelli e armi improprie, spesso legate a gruppi di adolescenti. Solo pochi giorni fa i carabinieri hanno arrestato quattro minorenni – due 17enni italiani e due 16enni originari dello Sri Lanka – con l’accusa di tentato omicidio per un’aggressione avvenuta nella notte del primo febbraio invia Salasco, vicino all’università Bocconi. Le vittime, due ventenni arrivati da Chiavenna, erano state colpite all’uscita di un fast food dopo uno scambio di battute. Secondo la ricostruzione degli investigatori, uno dei ragazzi avrebbe pronunciato in modo scherzoso una frase sulle armi di cui i quattro minorenni poco prima si vantavano: un coltello a scatto, uno spray al peperoncino e un tirapugni. All’esterno del locale il gruppo li avrebbe raggiunti. Uno dei ventenni è stato accecato con lo spray e colpito con due coltellate, una allo sterno e una alla testa. Anche quando era ormai a terra, sanguinante, gli aggressori avrebbero continuato a colpirlo con calci e pugni. Solo l’arrivo dei carabinieri ha evitato conseguenze peggiori. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46553971]] Gli inquirenti parlano di “spiccata disinvoltura” nell’uso delle armi e di una totale assenza di empatia. Tre dei quattro arrestati avevano già precedenti per rapina e lesioni. Il quadro che emerge dalle cronache racconta una trasformazione della violenza urbana. Nonostante nel 2025 i reati complessivi a Milano siano diminuiti di circa l’8 per cento, alcuni fenomeni risultano in crescita, in particolare l’uso di coltelli tra i più giovani. I dati nazionali confermano la tendenza. In cinque anni i minorenni segnalati per porto di armi improprie – coltelli, tirapugni, mazze o catene – sono più che raddoppiati: dai 778 casi del 2019 ai 1.946 del 2024. Una crescita che preoccupa gli investigatori e che si riflette nelle cronache quotidiane. La coltellata sferrata davanti a un fast food di corso Lodi, a un rider che stava semplicemente aspettando di consegnare una cena a domicilio, racconta anche questo. Una violenza improvvisa, spesso senza movente, che nelle notti milanesi compare sempre più spesso con una lama in tasca.
CONTINUA A LEGGERE
1
0
0
Guarda anche
Il Resto del Carlino
Confronto all’americana per trovare il colpevole
Libero Quotidiano
Milano, violenza maranza: coltellate e tentato omicidio, sangue a Milano
Libero Quotidiano
21:00
Sondaggio Mentana, effetto Iran: chi sale e chi scende
Libero Quotidiano
20:48
L'Eredità, Fiamma alla Ghigliottina: "A Liorni cascano le braccia"
Libero Quotidiano
20:39
Crisi Iran, Von der Leyen: Non si dovrebbero versare lacrime per morte Khamenei
Libero Quotidiano
20:36
Fornero "In Italia mancano le opportunità, il rischio è perdere i giovani"
Libero Quotidiano
19:49
Crisi Golfo, Tajani su rimpatri: Emergenza finita, unica situazione critica alle Maldive
Libero Quotidiano
19:41
