s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Niscemi, "peggio del Vajont": la frana non si ferma, scenari apocalittici
Oggi 29-01-26, 17:38
"L’irreparabile è già avvenuto", aveva detto in mattinataNello Musumeci aggiornando su Niscemi. Enel corso delle ore le parole del ministro della Protezione civile non cambiano: "Èun aggiornamento in costante evoluzione, fino a quando non sifermala frana la linea del fronte continua ad arretrare verso il centro abitato e quindi l'area rossa è destinata ad allargarsi se il fenomeno non dovesse arrestarsi. Ora pensiamo già al dopo perché l'irreparabile ègià avvenuto. Per il governo nazionale, per la Protezione civile, è importante intanto consentire alle famiglie che sono state costrette ad allontanarsi, molte delle quali non potranno più tornare nelle loro case, offrire loro la possibilità di avere presto un tetto dignitoso, un appartamento". D'altronde la situazione rimane critica. Nellanotte appena trascorsasono stati sentiti diversi boati e ha continuato a piovere.Non solo, perché i crolli e i cedimenti dimostrano comela frana che sta facendo scivolare la collina, continua a essere attiva. La preoccupazione cresce anche a causa del maltempo, con la pioggia che non si arresterà neppure nei prossimi giorni.La fascia di rispetto dei 150 metri arretra verso il centro cittadino e questo lascia intendere che la zona rossa è destinata a estendersi. A Niscemi "in questo momento stiamo parlando di un movimento franoso che è circa di 350 milioni di metri cubi. Per fare un paragone, il disastro delVajontdel 1963 ha movimentato 263 milioni, quindi tecnicamente siamo quasi una volta e mezza la quantità di montagna, di territorio e di massa franosa che è caduta rispetto a quella delVajont", ha detto il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, a SkyTg24. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46063904]] Intanto si è svoltala prima riunione operativa convocata dalla procura della Repubblica di Gela nell'ambito dell'inchiesta sui gravi eventi franosi che stanno interessando il territorio. All'incontro hanno partecipato la Squadra mobile di Caltanissetta, il commissariato diNiscemi, i consulenti tecnici della procura - tre professori universitari della facoltàdi Geologia di Palermo - e il pool Frana istituito presso l'ufficio giudiziario. Uno dei tre esperti aveva giàcollaborato con la procura di Agrigento nell'indaginesull'esplosione di Ravanusa. L'inchiesta, coordinata dal procuratore capo Salvatore Vella e da due sostituti, è stata avviata perdisastrocolposo e danneggiamento seguito da frana, al momento a carico di ignoti. Ieri Giorgia Meloni ha fatto visita al comune siciliano e ribadito che la decisione del governo di destinare100milionidi euro alle regioni colpite dal maltempo, è "un primissimo stanziamento emergenziale" e che l'esecutivo sta lavorando "alla definizione del decreto-legge di assegnazione delle risorse necessarie", quando sarà chiara la stima dei danni. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46078303]]
CONTINUA A LEGGERE
1
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
20:00
L'Eredità, Francesco massacrato dai telespettatori: "È in palla. Stasera..."
Libero Quotidiano
19:51
CDP e Confindustria insieme per le imprese, a Torino la sesta tappa del roadshow
Libero Quotidiano
19:26
Le (tante) Metafisiche e l'immaginario, tra de Chirico a Vezzoli
Libero Quotidiano
19:15
Innovazione nei Pronto Soccorso, riconoscimento nazionale per l'ASP di Siracusa
Libero Quotidiano
19:08
