s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Economia e Finanza
Noleggio auto, boom di truffe: ecco come ti rubano i soldi
Oggi 17-02-26, 16:52
Si registrta un'inquietante boom di truffe nel noleggio online di auto. A lanciare l’allarme è Aniasa, che segnala un’impennata di raggiri ai danni di clienti convinti di aver prenotato un veicolo e invece finiti nella rete di finti operatori. Organizzazioni criminali sempre più strutturate si spacciano per società di autonoleggio o per agenzie intermediarie, incassano pagamenti per servizi inesistenti e poi spariscono nel nulla. Una vicenda di cui dà conto nel dettaglio QuattroRuote. Il meccanismo della truffa è collaudato e parte dal web. Chi cerca un’auto a breve termine viene intercettato da annunci costruiti con parole chiave quasi identiche a quelle dei marchi ufficiali. Dopo un primo contatto telefonico, la conversazione si sposta su WhatsApp: qui i falsi addetti inviano preventivi dettagliati e chiedono il pagamento anticipato dell’intero noleggio, spesso accompagnato da un deposito cauzionale. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46367721]] Le somme vengono richieste tramite bonifico bancario, nella maggior parte dei casi in modalità istantanea e a favore di persone fisiche. In altri casi il cliente è invitato a pagare in punti “Tabacchi” attraverso l’invio di “Codici QR”. Solo più tardi emerge la truffa: alle richieste di chiarimento non segue alcuna risposta oppure, presentandosi presso la sede indicata, il cliente scopre che non esiste alcuna prenotazione a suo nome. Aniasa raccomanda dunque la massima prudenza, ricordando che i contatti ufficiali delle società di autonoleggio sono esclusivamente quelli pubblicati sui siti istituzionali. Le aziende utilizzano soltanto carte di credito o di debito indicate nei rispettivi portali e non gestiscono prenotazioni o pagamenti tramite social network o piattaforme di messaggistica. Le comunicazioni avvengono attraverso email aziendali ufficiali, a tutela del cliente. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46334565]] È altamente sospetto quando viene chiesto di completare pagamenti via chat private o WhatsApp, di versare anticipi su conti personali o carte prepagate non tracciabili oppure di effettuare bonifici per prenotazioni prepagate. Segnali da non sottovalutare che, secondo l’associazione, devono far scattare immediatamente un campanello d’allarme. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46296516]]
CONTINUA A LEGGERE
1
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
18:50
Migranti, Meloni: avanti con determinazione per garantire sicurezza
Libero Quotidiano
18:49
Iran, commemorazione per i morti delle proteste contro il carovita
Libero Quotidiano
18:48
Rogoredo, pusher ucciso: altri 4 poliziotti indagati, "favoreggiamento e omissione di soccorso"
Libero Quotidiano
18:44
Dal ministero delle imprese 50 mln per formare personale delle Pmi del Sud
Libero Quotidiano
18:34
Distrutto il Teatro Sannazaro: "Bruciato un pezzo di Napoli"
Libero Quotidiano
18:33
