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Perché i giocattoli sono fondamentali per lo sviluppo psicologico del bambino
Oggi 13-03-26, 11:32
Non sono semplici passatempi né meri oggetti colorati: i giocattoli rappresentano uno strumento essenziale per la crescita psicologica ed emotiva del bambino. Attraverso il gioco, infatti, i più piccoli esplorano il mondo, danno forma alle emozioni e costruiscono le basi della propria identità. Fin dai primi mesi di vita, il bambino entra in relazione con l’ambiente che lo circonda attraverso il gioco. Un sonaglio, un peluche o un cubo da impilare non hanno solo una funzione ludica, ma stimolano i sensi, la coordinazione motoria e le prime forme di attenzione. «Il gioco è il linguaggio naturale del bambino», spiegano molti psicologi dell’età evolutiva, «è il modo attraverso cui comunica, apprende e rielabora ciò che vive». Dal punto di vista psicologico, il giocattolo svolge un ruolo chiave nello sviluppo cognitivo. I giochi di costruzione, i puzzle o gli incastri aiutano il bambino a sviluppare capacità di problem solving, memoria e pensiero logico. Ma non meno importante è l’aspetto emotivo: attraverso il gioco simbolico – come fingere di essere un genitore, un medico o un supereroe – il bambino impara a riconoscere e gestire le proprie emozioni. In questo senso, bambole, pupazzi e personaggi diventano veri e propri “mediatori emotivi”. Il bambino proietta su di essi paure, desideri e vissuti quotidiani, riuscendo così a dare un significato a esperienze che altrimenti sarebbero difficili da comprendere o verbalizzare. Non è raro, ad esempio, che un bambino “rimproveri” una bambola o consoli un pupazzo: un modo per rielaborare situazioni vissute in prima persona. Il giocattolo ha anche una funzione fondamentale nello sviluppo sociale. Attraverso il gioco condiviso, il bambino impara regole, turni, collaborazione e rispetto dell’altro. Giochi da tavolo, giochi di ruolo e attività di gruppo favoriscono l’empatia e la capacità di mettersi nei panni degli altri, competenze sempre più cruciali nella vita adulta. Negli ultimi anni, l’attenzione degli esperti si è concentrata anche sul tipo di giocattolo proposto. Non conta tanto la quantità, quanto la qualità e l’adeguatezza all’età del bambino. Giocattoli troppo strutturati o iperstimolanti rischiano di limitare la creatività, mentre quelli più semplici lasciano spazio all’immaginazione e all’iniziativa personale. Un capitolo a parte riguarda i giochi digitali. Se da un lato possono offrire opportunità educative, dall’altro richiedono un uso consapevole e guidato dagli adulti. «Il rischio», avvertono gli specialisti, «è che il bambino diventi fruitore passivo, perdendo la dimensione creativa e relazionale del gioco». In un’epoca in cui i ritmi sono sempre più frenetici, il tempo dedicato al gioco viene spesso ridotto. Eppure, gli esperti concordano: giocare non è una perdita di tempo, ma un investimento sul benessere futuro del bambino. Il giocattolo, se scelto e utilizzato con attenzione, diventa così un alleato prezioso nella crescita, capace di accompagnare il bambino nello sviluppo delle sue competenze cognitive, emotive e relazionali. In definitiva, dietro ogni gioco si nasconde un’opportunità di crescita. E riconoscere il valore psicologico del giocattolo significa dare al bambino lo spazio e il tempo di cui ha bisogno per diventare se stesso. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46789074]] Valeria Demo, laureata in Psicologia e titolare dello storico negozio di giocattoli a Torino "Paradiso dei Bambini" in via Cavour 3, ci spiega le dinamiche e l'aiuto che i giocattoli possono avere influendo positivamente nella psicologia del bambino. In che modo la sua formazione con studi in Psicologia influenza la scelta dei giocattoli presenti nel suo negozio? "La mia formazione in Psicologia ha da sempre influenzato la scelta degli articoli da acquistare all'interno del negozio. La selezione tiene conto di aspetti legati primariamente allo sviluppo cognitivo del bambino e contemporaneamente cerco giocattoli accattivanti ed emozionanti". Quali caratteristiche dovrebbe avere un “buon” giocattolo dal punto di vista dello sviluppo psicologico del bambino? "Un "buon" giocattolo deve saper essere utile alla crescita del bambino, uno strumento che gli permetta l'acquisizione di capacità legate all'età e nello stesso momento anche farlo divertire". Quanto è importante scegliere i giocattoli in base all’età e alle fasi di sviluppo del bambino? "Scegliere i giocattoli in base all'età è fondamentale. Per me, quando consiglio un gioco, è molto importante cogliere la fase nella quale si trova il bambino e da lì si parte per selezionare la scelta. Trovo inutile proporre un gioco troppo "presto" o anche troppo "tardi" se poi viene accantonato e inutilizzato". Nota differenze nel modo in cui i genitori di oggi si approcciano al gioco rispetto al passato? "Igenitori di oggi rispetto al passato sono molto cambiati. Oggi non si compra tanto per farlo ma l'acquisto è dettato da una scelta consapevole e dalla ricerca di un prodotto di buona qualità e che sia anche emotivamente coinvolgente". Qual è il ruolo del gioco simbolico nello sviluppo emotivo e relazionale dei bambini? "Il gioco simbolico ha un ruolo importante, sviluppa la fantasia, la creatività e permette ai bambini una crescita sana. Attraverso i giochi i bambini imparano a riconoscere le proprie emozioni e le sperimentano per le prime volte". Come possono i giocattoli aiutare i bambini a esprimere e gestire le emozioni? "Ai genitori disorientati consiglio di rivolgersi ai professionisti del settore che possano aiutarli, in base alle caratteristiche del bambino, a trovare l'articolo giusto per loro. Aggiungo che, secondo me, è sempre importante porre attenzione alla fase in cui si trova il bambino per scegliere il prodotto corretto". I giochi digitali possono avere una funzione educativa o rappresentano più un rischio per lo sviluppo psicologico? "I giochi digitali vanno intanto selezionati da aziende serie e che, a loro volta, li studiano e li progettano per avere una funzione di crescita e sviluppo. Va poi gestito il tempo di utilizzo. Se vengono rispettate queste condizioni non sono assolutamente rischiosi". Esistono giocattoli che stimolano in modo particolare l’autonomia e la creatività del bambino? "Per sviluppare l’autonomia del bambino, soprattutto quella del bambino piccolo intorno ad un anno di età, si dovrebbero acquistare giocattoli che supportino il movimento per renderli sempre più sicuri e poi che siano stimolanti e che permettano di accrescere la loro voglia di fare e la loro creatività come le costruzioni, gli incastri e i giochi educativi". Secondo la sua esperienza, qual è l’errore più comune che gli adulti commettono nella scelta dei giocattoli per i bambini? "A volte gli adulti tendono ad acquistare troppe cose, spesso non adatte all’età giusta del bambino, facendo così si rischia di proporre giochi non adatti e che vengono accantonati. In quanto il bambino non è contento e non lo utilizzerà nel momento corretto per il suo sviluppo".
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