s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Referendum giustizia, Chicco Testa attacca le toghe: "Senza dignità"
Oggi 28-01-26, 10:57
"Temo che comunque finisca il referendum, l’atteggiamento assunto dall’Associazione nazionale magistrati porterà a una eredità molto negativa. C’è un corpo di magistrati che sta perdendo la dignità del ruolo che gli appartiene. Che è un ruolo delicatissimo. Richiede serenità e imparzialità. E invece io vedo questi magistrati ingaggiarsi in battaglie politiche faziose che non dovrebbero nemmeno sfiorarli". Chicco Testa, manager ed ex parlamentare del Pci, intervistato dal Giornale ha parlato delle recenti polemiche tra Anm e politica sul prossimo referendum sulla giustizia. Secondo lui, Maruotti "non ha l’autorità, la dignità, la freddezza per guidare un’associazione così importante. Non capisco come sia potuto arrivare a quel ruolo. È una cosa molto preoccupante. Mi auguro che la maggior parte dei magistrati reagisca a questa situazione". Allo stesso tempo, però, la maggioranza dei magistrati "non è così, ma spesso sono le minoranze che guidano e danno il tono… Noi dobbiamo discutere di quello che la riforma dice. E la riforma non mette in discussione l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. In nessun punto. E allora perché dobbiamo discutere di un rischio che non c’è?". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46046441]] "La sinistra - ha proseguito - sia la parte che ha sposato queste posizioni solo segno della debolezza della sinistra. Incapace di autonomia e di vocazione maggioritaria e che si fa mettere in un angolo su posizioni faziose". Ma "non sono pochi quelli favorevoli al Sì. Voci molto pesanti, a cominciare da Augusto Barbera, che è stato parlamentare nel Pci, ed è stato presidente della Corte Costituzionale. Posso citarle anche l’ex ministro Salvi, posso citarle il costituzionalista Ceccanti e tantissimi altri". Sulla sinistra, invece, il giudizio è lapidario. "La risposta è molto chiara. Ce l’ha data Goffredo Bettini, figura prestigiosissima nel suo partito e dalla lunga storia. È partito da un atteggiamento favorevole al Sì, analizzando la riforma, e poi è arrivato a pronunciarsi per il No per una ragione, confessata, semplicemente di schieramento. Questo è un danno alla politica. I referendum andrebbero analizzati per quel che dicono. Non perché sono proposti da uno o da un altro schieramento politico". D'altro canto, Testa ha riconosciuto che Meloni ha saputo tenere "la barra dritta sui conti pubblici e sulla politica internazionale. Con un governo Conte-Schlein anche su questi due punti saremmo andati a gambe all’aria". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46050427]]
CONTINUA A LEGGERE
1
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
Referendum giustizia, il procuratore Capoccia: "Anm peggio della Cgil"
Libero Quotidiano
Referendum giustizia, Anm contro Anm: "Addio terzietà"
Libero Quotidiano
Referendum giustizia, Anm e Cgil: la menzogna come metodo
Libero Quotidiano
13:03
Giorgia Meloni, post-choc del consigliere comunale: "La nostra pescivendola prestata al governo"
Libero Quotidiano
12:55
La frana di Niscemi vista dall'alto, il sopralluogo aereo dei vigili del fuoco
Libero Quotidiano
12:48
Piano Mattei e Algeria: nuove prospettive per Condotte 1880, guidata da Valter Mainetti
Libero Quotidiano
12:45
Carlomagno, indagini su scatola nera e gps: qualcosa non torna
Libero Quotidiano
12:39
Segre: Delusione fortissima quando sento parlare parlare di "gite" ad Auschwitz
Libero Quotidiano
12:35
