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Trubin, il gol del portiere del Benifca terrorizza l'Inter: ecco perché
Oggi 29-01-26, 12:37
Una corsa sfrenata lungo la linea laterale, le braccia al cielo, l’abbraccio con il raccattapalle più vicino: José Mourinho torna protagonista con una delle sue esultanze iconiche. Succede a Lisbona, in una notte di Champions League destinata a restare negli archivi. Il Benfica aveva bisogno disperatamente di un gol contro il Real Madrid per strappare la qualificazione ai playoff e lo ha trovato nel modo più imprevedibile possibile: all’ultima azione, il portiere Anatoliy Trubin sale in area e svetta più in alto di tutti, firmando la rete che vale il passaggio del turno. In panchina, lo Special One perde completamente il controllo e si scatena. Paradossalmente, Mourinho scoprirà solo dopo quanto fosse decisivo quel gol: “Non sapevo che servisse una rete in più per andare ai playoff, me l’hanno detto all’ultimo”, ha raccontato con il suo solito candore. “Sapevamo che Trubin avrebbe potuto segnare, era già andato vicino al gol contro il Porto — le altre parole dello Special One — È stata anche una fortuna, ma anche se non ci fossimo qualificati avremmo mantenuto l’orgoglio”. Poi la stoccata immancabile: “Il Real Madrid è stato fortunato a perdere solo 4-2”. Quel colpo di testa ha avuto un peso enorme nella classifica finale: il Benfica ha chiuso al 24° posto, l’ultimo utile per gli spareggi, con nove punti in otto partite: gli stessi del Marsiglia, ma differenza reti migliore (-2 contro -3). Proprio Mou potrebbe essere un avversario ai playoff dell’Inter, che non è riuscita a qualificarsi direttamente nonostante la vittoria a Dortmund contro il Borussia. Saranno però testa di serie ai playoff, giocando l'andata in trasfertain Norvegia sul campo delBodooppure proprio a Lisbona contro la squadra del grande exallenatore del Triplete. In caso di passaggio del turno, poi, gli uomini di Chivu affronteranno poi agli ottavi una traManchester City e Sporting. A fare la differenza, letteralmente, è stato il gol di Trubin. Quello dei portieri-goleador è un club ristrettissimo in Europa. Da Gilbert Bodart nel 1986 (in Standard Liegi-HNK Rijeka 1-1) a Peter Schmeichel nel 1995 (Manchester United-SC Rotor Volgograd 2-2), passando per specialisti come Dimitar Ivankov e Hans-Jörg Butt, che segnò tre gol su rigore tutti alle Juve. Fino alla prodezza più recente di Ivan Provedel con la Lazio, in gol nella sfida contro l’Atletico Madrid. Ora c’è anche Trubin, con Mourinho impazzito di gioia a certificare che, a volte, il destino passa dai guantoni. Le gardien ukrainien, Anatoliy Trubin a marqué un but contre le Real Madrid à la dernière minute du match. Le Benfica de José Mourinho a battu le Real Madrid (4-2) et a décroché sa qualification in extremis pour les barrages. Et quel beau but ! Slava Ukraini pic.twitter.com/cSTTRuNgjp — Big Boss (@ColonelBigBoss) January 29, 2026
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