s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Estero
Uomo ucciso a Minneapolis: "Aveva una pistola carica"
Oggi 25-01-26, 08:53
Le strade innevate di Minneapolis, capitale dello Stato Usa del Minnesota, si sono ancora sporcate di sangue, dopo che ieri gli agenti federali dell’Ice hanno ucciso un uomo armato, nella terza sparatoria, la seconda letale, di gennaio. Il suo nome è Alex Pretti, un infermiere di 37 anni. Cresce così la spaccatura fra Washington e le autorità dello Stato. Il sindaco della città, Jacob Frey, ha reagito criticando il presidente Donald Trump: «Quanti altri residenti devono morire o rimanere feriti affinché questa operazione finisca? Ho visto il video in cui gli agenti colpiscono a morte uno dei nostri elettori». Frey ha chiesto a Trump di ritirare gli agenti federali da Minneapolis: «Mettiamo fine a questa operazione». Anche il governatore del Minnesota, il democratico Tim Walz, ha attaccato la Casa Bianca: «Il Minnesota ne ha abbastanza. È disgustoso. Il presidente deve porre fine a questa operazione». La risposta di Trump è stata lapidaria. Il sindaco di Minneapolis Jacob Frey e il governatore del Minnesota Tim Walz «stanno incitando all’insurrezione, con il loro linguaggio pomposo, pericoloso e arrogante», ha scritto su Truth, «invece, questi ipocriti politici sciocchi dovrebbero cercare i miliardi di dollari che sono stati rubati al popolo del Minnesota e degli Stati Uniti d’America». Il presidente ha poi chiesto di «lasciare che i nostri patrioti dell’Ice facciano il loro lavoro! Dodicimila criminali immigrati illegali, molti dei quali violenti, sono stati arrestati e portati fuori dal Minnesota. Se fossero ancora lì, vedreste qualcosa di molto peggiore di ciò che state assistendo oggi», ha concluso. I fatti di ieri però si sommano alle violenze iniziate il 7 gennaio, quando è stata uccisa la 37enne Renee Good, e sono altra benzina che piove sullo scontro. Erano le 9.05 del mattino, le 16.05 in Italia, quando durante le proteste di piazza è partita una colluttazione fra alcuni dei tremila agenti della Immigration and Customs Enforcement inviati da Trump in città e un uomo, all’incrocio fra la 26esima Strada e la Nicollet Avenue. Un video mostra i funzionari dell’Ice cercare di placcare il manifestante che infine stramazza al suolo dopo essere stato raggiunto da alcuni colpi di pistola. Le prime informazioni parlavano della vittima come di un 51enne immigrato clandestino. In seguito, l’uomo è stato identificato come Alex Jeffrey Pretti, un infermiere di terapia intensiva presso il dipartimento governativo per i veterani, «una persona che si preoccupava profondamente degli altri ed era turbata dalla stretta sull’immigrazione imposta dal presidente Donald Trump nella sua città», riferiscono fonti vicine ai familiari, «era un appassionato di attività all’aria aperta e amava le avventure con Joule, il suo amato cane di razza Catahoula Leopard, anch’esso recentemente scomparso». Secondo quanto riferito dai federali del Department of Homeland Security (DHS), il dipartimento Sicurezza Interna a cui risponde l’Ice, nell’ambito di un «intervento mirato contro un immigrato irregolare ricercato per aggressione violenta», si sarebbe avvicinato l’individuo poi ucciso, «armato di pistola semiautomatica calibro 9 mm con due caricatori» e avrebbe «tentato di aggredire gli agenti». Per il DHS, quando gli agenti «hanno tentato di disarmare il sospettato, questi, armato, ha opposto violenta resistenza». Al che «temendo per la propria vita e per quella dei colleghi, un agente ha sparato per difendersi. I medici intervenutirapidamente gli hanno prestato soccorso, ma è stato dichiarato morto sul posto».
CONTINUA A LEGGERE
1
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
11:14
Giovanni Franzoni e il clamoroso messaggio di Sinner: "Persona spontanea"
Libero Quotidiano
11:02
Gaia Gelsi travolta da un treno in stazione. L'ipotesi da brividi: "Non è stato un suicidio"
Libero Quotidiano
10:52
Anguillara, la reazione di Carlomagno dopo il suicidio dei genitori
Libero Quotidiano
10:36
Anguillara, il messaggio d'addio dei suoceri di Federica Torzullo: cosa c'era scritto
Libero Quotidiano
10:00
Tg Giovani - 25/1/2026
Libero Quotidiano
09:44
