s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
La crisi dei carburanti a Rostov sul Don, in Russia: code ai distributori dopo i raid ucraini
Oggi 24-06-26, 08:04
Crescono i disagi ai distributori di benzina della Russia meridionale. Oggi decine di automobilisti sono stati visti in coda presso le stazioni di servizio di Rostov sul Don, specchio di una crisi dei carburanti che sta progressivamente colpendo diverse aree del Paese. La carenza di benzina nella regione era già stata anticipata lo scorso 17 giugno dalla ministra dell'Agricoltura locale, Anna Kasyanenko, che stando ai media russi aveva attribuito i disagi ai drastici tagli alla produzione in alcune delle principali raffinerie della zona. Ai microfoni dell'agenzia Reuters, un automobilista ha dichiarato di essere rimasto bloccato in coda per oltre un'ora e mezza, mentre la media d'attesa segnalata dagli altri conducenti oscilla tra i 20 e i 30 minuti. Per molti, però, l'attesa si rivela vana: secondo molti autisti numerose stazioni di servizio hanno già esaurito completamente le scorte di benzina. Per fare fronte ai blocchi della filiera di benzina e diesel provocati dai recenti attacchi dei droni ucraini contro i siti di raffinazione russi, Mosca starebbe valutando una mossa senza precedenti: l'importazione di carburante dall'estero. A rivelarlo è il quotidiano economico Vedomosti, che cita due fonti anonime governative. Sul delicato dossier è intervenuto direttamente Vladimir Putin. Nel corso della giornata di martedì, il Presidente russo ha commentato per la prima volta i recenti raid ucraini contro le infrastrutture civili – inclusa la strategica raffineria di Mosca –, liquidando le azioni di Kiev come un mero «stratagemma mirato a destabilizzare la società».
CONTINUA A LEGGERE
1
0
0
