s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Robert De Niro a Roma, racconta Novecento: "Bertolucci era dalla parte della gente"
Oggi 14-07-26, 08:13
"Novecento parlava di oppressione. Parlava dell'epoca del fascismo, di ciò che è accaduto in questo Paese sotto il fascismo. E non so se Bernardo fosse comunista, socialista... non so davvero cosa fosse. So che era dalla parte della gente. E dalla parte del giusto". Così Robert De Niro, ospite stasera della rassegna 'Il Cinema in Piazza', ha parlato di 'Novecento' di Bernardo Bertolucci, dove è il protagonista Alfredo Brlinghieri, accando a Gérard Depardieu, il contadino Olmo Dalcò, in occasione dei 50 anni dall'uscita. L'attore ha dialogato sul palco di piazza San Cosimato con lo scrittore Antonio Monda e con Valerio Carocci, presidente della Fondazione Piccolo America che organizza da anni 'Il Cinema in Piazza'. De Niro ha aperto l'incontro con un sorriso: ''Pensavo che sarebbe stato un incontro intimo, ma grazie''. Poi ha raccontato il primo incontro con Bertolucci, avvenuto probabilmente grazie a Francis Ford Coppola, quando Il Padrino - Parte II non era ancora uscito. ''Mi offrì la parte in Novecento e fu fatta. Volevo lavorare con lui. È un regista meraviglioso, straordinario. E volevo far parte di qualcosa di speciale''. L'attore ha ricordato i lunghi mesi trascorsi in Italia - ''almeno otto o dieci'' - e le sfide di un set internazionale in cui ognuno recitava nella propria lingua: Gérard Depardieu in francese, Stefania Sandrelli in italiano, lui stesso tra inglese e italiano imparato sul campo.
CONTINUA A LEGGERE
1
0
0
Guarda anche
HuffPost
07:51
