s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Estero
Aborto, negli Usa le restrizioni aumentano le morti tra le mamme
Oggi 14-02-26, 04:10
AGI - Le restrizioni sull’aborto a livello statale sono associate a un incremento del tasso di decesso tra le madri. Questo allarmante risultato emerge da uno studio, presentato al 2026 Pregnancy Meeting, condotto dagli scienziati del Columbia University Vagelos College of Physicians & Surgeons di New York. Il team, guidato da Marie Anderson e Lisa Nathan, ha utilizzato i dati dei Centers for Disease Control and Prevention statunitensi, relativi a 22.380 decessi avvenuti a livello nazionale tra il 2005 e il 2023 in donne in gravidanza di età compresa tra 15 e 54 anni. Il gruppo di ricerca ha considerato tutte le morti avvenute durante la gestazione e nei primi 42 giorni dopo il parto. I risultati, riportano gli scienziati, mostrano che gli stati con cinque o più diverse restrizioni all’aborto presentavano tassi più elevati di decessi materni per qualsiasi causa, malattie cardiovascolari e violenza rispetto alle zone che avevano la possibilità di accesso alle pratiche di aborto. Quali restrizioni incidono maggiormente “Il nostro lavoro – afferma Anderson – si aggiunge al corpus di evidenze che dimostrano il profondo impatto negativo delle restrizioni legate all’aborto, una procedura sicura dal punto di vista medico”. Gli autori hanno scoperto che sei delle dieci restrizioni comuni legate all’aborto erano associate a tassi più elevati di mortalità materna. Tra queste, il divieto di finanziamento assicurativo per l’aborto, periodi di attesa obbligatori, requisiti ecografici e leggi parziali sulla consulenza psicologica. “Quando gli stati adottano molteplici restrizioni – commenta Anderson – si verificano più morti tra le donne incinte e nel post-partum. Le associazioni che abbiamo osservato sono ampie e riguardano decessi per qualsiasi causa”. “Il nostro lavoro – conclude – evidenzia che le politiche sulla salute riproduttiva sono inscindibili dalla salute materna”.
CONTINUA A LEGGERE
7
0
0
