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Economia e Finanza
Approvata l'acquisizione di Paramount, c'è l'ok degli azionisti di Warner Bros. Discovery
Oggi 23-04-26, 18:40
AGI - Gli azionisti di Warner Bros. Discovery hanno approvato l'acquisizione di Paramount Skydance nel corso dell'assemblea straordinaria che si è tenuta oggi. "Apprezziamo il sostegno degli azionisti nel valorizzare il nostro portafoglio di contenuti", ha dichiarato il presidente del consiglio Samuel A. Di Piazza Jr., sottolineando che l'operazione permetterà di creare un gruppo in grado di ampliare l'offerta per i consumatori e sostenere l'industria creativa globale. Via libera degli azionisti L'amministratore delegato David Zaslav ha definito il via libera degli azionisti "una tappa chiave" verso il completamento della transazione, che punta a dar vita a una media company di nuova generazione. Secondo i risultati preliminari, l'approvazione è arrivata con ampia maggioranza. Tempistiche e condizioni Il closing dell'operazione è atteso nel terzo trimestre del 2026, subordinato alle consuete condizioni, tra cui le autorizzazioni regolatorie. Un valore di 110 miliardi di dollari L'offerta valuta la nuova società 110 miliardi di dollari. L'entità risultante dalla fusione includerà CNN, CBS, HBO e Nickelodeon, oltre ad alcuni dei franchise più preziosi di Hollywood, come Harry Potter, Game of Thrones, il DC Universe, Mission Impossible e SpongeBob. L'accordo pone fine a una lunga saga di acquisizione che ha incluso una serrata battaglia con Netflix. Crea inoltre un gigante dell'intrattenimento il cui impatto su un panorama mediatico in difficoltà, e i suoi legami con la Casa Bianca di Donald Trump, saranno oggetto di commenti e analisi. I termini dell'accordo Secondo i termini dell'accordo, Paramount pagherà 31 dollari per azione in contanti per la totalità delle azioni in circolazione di Warner Bros., per una valutazione del capitale di 81 miliardi di dollari (che sale come detto a 110 miliardi includendo il debito che Paramount deve accollarsi). David Ellison, amministratore delegato di Paramount, dovrebbe procedere a vasti tagli delle spese per alleggerire il carico finanziario della nuova società. Suo padre Larry Ellison, proprietario di Oracle e uno degli uomini più ricchi del mondo, ha finanziato in larga misura l'operazione, offrendo una garanzia finanziaria che ha convinto il consiglio di amministrazione di Warner Bros. Larry Ellison è un vecchio alleato di Trump, che ha dichiarato di voler intervenire nel processo di approvazione dell'operazione. L'accordo deve ancora superare diversi ostacoli regolatori, sia negli Stati Uniti che in Europa. L'offerta di Paramount include finanziamenti provenienti da tre fondi sovrani di Arabia Saudita, Qatar e Abu Dhabi, il che potrebbe attirare ulteriore scrutinio per preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale. Attori di Hollywood come Jane Fonda, Joaquin Phoenix e Bryan Cranston, insieme ai registi J.J. Abrams e Denis Villeneuve, figurano tra oltre mille artisti che si sono schierati contro la fusione.
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Il Messaggero
