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Artemis II: gli astronauti di Orion primi umani a vedere il Gran Canyon lunare
Oggi 06-04-26, 09:03
AGI - Gli astronauti della missione Artemis II sono entrati nella fase finale del loro percorso verso un'orbita lunare, una sorta di punto di svolta che significa che la gravità della Luna esercita ora un'attrazione gravitazionale sulla navicella spaziale maggiore di quella terrestre. La capsula Orion ora orbiterà attorno alla Luna, preparando l'equipaggio a viaggiare nel punto più lontano dalla Terra di qualsiasi altro essere umano prima di loro. La capsula Orion con a bordo gli astronauti della Nasa Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch, e dall'astronauta dell'Agenzia Spaziale Canadese (CSA) Jeremy Hansen, hanno trascorso la giornata di Pasqua a prepararsi per il sorvolo lunare sul lato nascosto del satellite naturale, mai compiuto prima da una missione con equipaggio. Il record di distanza dalla Terra Intorno alle 20 ora italiana di oggi, l'equipaggio di Artemis II dovrebbe superare il record stabilito dalla missione Apollo 13 nel 1970 per la massima distanza mai percorsa dall'uomo dalla Terra. Nel punto di massimo avvicinamento, si troveranno a meno di 6.400 chilometri (4.000 miglia) dalla Luna, secondo i dati della Nasa. As the @NASAArtemis II crew approaches the Moon, they will get a firsthand view of the Moon's surface. One of the most striking (pun intended) features they will see is the craters which mark its surface, and are especially numerous on the far side, which the crew will be able to… pic.twitter.com/k6gXNjdEGv — Chris Williams (@Astro_ChrisW) April 6, 2026 Esplorazione del lato nascosto della Luna Il lato mai visto prima dall'occhio umano. Questa domenica, gli astronauti hanno esaminato un elenco dettagliato delle caratteristiche della superficie lunare che fotograferanno e analizzeranno durante il sorvolo, quando i finestrini della cabina principale della navicella Orion saranno rivolti verso la Luna e il Sole illuminerà parzialmente l'obiettivo della missione. L'influenza gravitazionale della Luna Quando sono entrati nell'influenza gravitazionale della Luna, l'equipaggio si trovava a circa 39.000 miglia (63.000 chilometri) dalla Luna e a circa 232.000 miglia dalla Terra, ha detto un funzionario della NASA durante la diretta streaming dell'evento. Un equipaggio da record Questo evento storico si aggiunge a una serie di primati per l'equipaggio composto da tre americani e un canadese. Victor Glover passerà alla storia come la prima persona di colore ad aver mai volato intorno alla Luna, mentre Christina Koch sarà la prima donna. Il canadese Jeremy Hansen, dal canto suo, diventerà il primo non americano a compiere questa impresa. Osservazioni e immagini della Luna Questi tre, insieme al comandante della missione Reid Wiseman, trascorreranno gran parte del sorvolo lunare documentando la Luna. Gli astronauti hanno già iniziato a osservare caratteristiche del corpo celeste mai viste prima ad occhio nudo. Nelle prime ore di domenica, la NASA ha pubblicato un'immagine scattata dall'equipaggio di Artemis che mostrava una Luna in lontananza con il bacino Orientale visibile. History in the making In this new image from our @NASAArtemis II crew, you can see Orientale basin on the right edge of the lunar disk. This mission marks the first time the entire basin has been seen with human eyes. pic.twitter.com/iqjod6gqgz — NASA (@NASA) April 5, 2026 “Questa missione segna la prima volta che l'intero bacino è stato visto con gli occhi umani”, ha affermato l'agenzia spaziale statunitense. L'enorme cratere, che assomiglia a un bersaglio, era già stato fotografato in precedenza dalle telecamere in orbita. Koch, parlando in diretta dallo spazio con i bambini canadesi, ha detto che l'equipaggio era entusiasta di vedere il bacino, talvolta noto come il “Grand Canyon” della Luna. “È molto caratteristico e nessun occhio umano aveva mai visto questo cratere fino ad oggi, quando abbiamo avuto il privilegio di osservarlo”, ha detto Koch durante la sessione di domande e risposte organizzata dall'Agenzia spaziale canadese. Verso la fine del loro sorvolo, gli astronauti avranno il privilegio di assistere a un'eclissi solare, quando il Sole si troverà dietro la Luna e sarà nascosto alla vista, a eccezione della sua atmosfera più esterna, la corona solare. POV: You're flying by the Moon. This visualization is designed to show you what exactly the Artemis II astronauts will see outside their window during their lunar flyby. Here, the seven-hour visualization is compressed into 28 seconds. ⬇ (1/4) pic.twitter.com/2OMAy37oht — NASA Solar System (@NASASolarSystem) April 5, 2026 Il test per le tute spaziali OCSS I quattro astronauti dedicheranno inoltre un po' di tempo a testare le loro tute spaziali “Orion Crew Survival System”. Le tute arancioni proteggono i membri dell'equipaggio durante il lancio e il rientro, ma sono disponibili anche per uso di emergenza: possono fornire fino a sei giorni di aria respirabile. Gli astronauti sono i primi in assoluto a indossare le tute OCSS nello spazio e ne testeranno le funzioni, compresa la rapidità con cui è possibile indossarle e pressurizzarle.
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