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Caso Epstein: testimonia Hillary Clinton, "Mai incontrato. Ascoltate Trump e Musk"
Oggi 26-02-26, 19:17
AGI - L'ex segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, testimonia davanti alla commissione del Congresso, chiamata a difendere il marito, l'ex presidente Bill Clinton, accusato di aver frequentato l'harem del predatore sessuale. La deposizione viene condotta a porte chiuse ma videoregistrata. Hillary Clinton ha detto alla commissione di "non avere informazioni sulle attività criminali di Jeffrey Epstein" e di "non ricordare di averlo incontrato". Clinton viene ascoltata a Chappaqua, New York, dove l'ex coppia presidenziale vive. La richiesta di Hillary Clinton su Donald Trump Nel discorso di apertura della sua testimonianza a porte chiuse al Congresso, come riportano i media americani, l'ex segretaria di Stato ha inserito la richiesta alla commissione di vigilanza della Camera di "ascoltare la testimonianza sotto giuramento del presidente Donald Trump sui file di Jeffrey Epstein". Critiche alla commissione di vigilanza della Camera Hillary Clinton ha duramente criticato i membri della commissione di Vigilanza della Camera per essersi prestati a un "teatro politico di parte", emettendo un mandato di comparizione nei suoi confronti per testimoniare sulla sua conoscenza dei crimini sessuali del finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. Clinton ha inoltre definito l'indagine della commissione un "insulto al popolo americano". Mandato di comparizione per Elon Musk Hillary Clinton, ha chiesto alla commissione d'inchiesta del Congresso di emettere un mandato di comparizione per Elon Musk, nell'ambito della sua indagine su Jeffrey Epstein. Nella sua dichiarazione d'apertura, durante la deposizione a porte chiuse, Clinton ha elencato una serie di domande che i legislatori dovrebbero porre riguardo Epstein, incluso chi dovrebbe essere convocato, come lo è stata lei, per rispondere sotto giuramento su eventuali rapporti con il finanziere pedofilo morto in carcere nel 2019. "Un comitato guidato da funzionari eletti con un impegno per la trasparenza garantirebbe il pieno rilascio dei fascicoli", si legge nel suo intervento. "Emetterebbe un mandato di comparizione per chiunque abbia chiesto in quale notte si sarebbe tenuta la 'festa più sfrenata' sull'isola di Epstein", ha aggiunto. L'unica volta in cui questa espressione compare nei file di Epstein resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia è in un'email tra il miliardario Elon Musk e Epstein del 25 novembre 2012. "In quale giorno/notte ci sarà la festa più sfrenata sulla tua isola?", aveva chiesto Musk a Epstein nell'email. "Non sono mai stato a nessuna festa di Epstein e molte volte ho chiesto la persecuzione di coloro che hanno commesso crimini con Epstein", ha dichiarato Musk, che ha aggiunto di essere stato male interpretato." Convocazione di Marco Rubio e Pam Bondi Hillary Clinton poi ha chiesto alla Commissione della Camera di convocare a testimoniare anche il Segretario di Stato Marco Rubio e la Procuratrice Generale Pam Bondi. "Si richiederebbe che il Segretario Rubio e l'Attorney General Bondi depongano per spiegare perché questa amministrazione sta abbandonando le vittime e favorendo i trafficanti", ha dichiarato nel suo discorso di apertura l'ex Segretaria di Stato. La deposizione, a porte chiuse, si sta svolgendo a Chappaqua, New York, dove lei e l'ex Presidente Bill Clinton vivono. Le domande finali di Hillary Clinton "Cosa è stato nascosto? Chi viene protetto? Perché questo insabbiamento?". Sono le domande contenute nella parte finale della dichiarazione d'apertura dell'ex Segretaria di Stato in merito allo scandalo Epstein.
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