s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Estero
Cessate il fuoco tra Ucraina e Russia, non ci sarà nessuna proroga
Oggi 09-05-26, 17:58
AGI - Non sono stati raggiunti nuovi accordi con l' Ucraina per prorogare il cessate il fuoco annunciato dalla Russia in occasione del Giorno della Vittoria. Lo ha dichiarato il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov, smentendo di fatto l'ipotesi evocata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump secondo cui la tregua potrebbe essere estesa oltre il periodo inizialmente previsto. "No, c'è un accordo secondo cui il cessate il fuoco in occasione del Giorno della Vittoria durerà tre giorni: il 9, il 10 e l'11 maggio", ha affermato Ushakov parlando con i giornalisti. Disponibilità di Putin a incontrare Zelensky Vladimir Putin, intanto, è disposto a incontrare il presidente ucraino Vladimir Zelensky a Mosca. "Il nostro presidente ha ribadito più volte che, se Zelensky lo desidera, può chiamare Mosca. Siamo disposti a riceverlo e a intavolare dei colloqui", ha detto Ushakov ai giornalisti. Nessun messaggio trasmesso da Fico Alla domanda se il primo ministro slovacco Robert Fico avesse trasmesso un messaggio di Zelensky al presidente russo e se questo riguardasse un possibile incontro, Ushakov ha risposto: "Fico non ha trasmesso alcun messaggio specifico, ma ha menzionato i suoi contatti con Zelensky", secondo quanto riportano le agenzie russe. Costa, "nostro obiettivo resta una pace giusta e duratura" "Il nostro obiettivo non è imporre sanzioni alla Russia, ma è raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina, rispettando la sovranità ucraina, la sua integrità territoriale e i confini internazionalmente riconosciuti, perchè questo è molto importante non solo per l'Ucraina, ma anche per la nostra sicurezza e per la sicurezza globale". Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa in un punto stampa all'Europa Building, oggi aperto al pubblico per la Giornata dell'Europa. "Perchè questi valori sono i valori universali sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e dobbiamo difendere il diritto internazionale per rafforzare il sistema multilaterale se vogliamo un futuro di pace nel mondo" ha concluso. "Stiamo parlando con i nostri amici ucraini per sostenerli e, naturalmente, al momento opportuno dovremo dialogare con la Russia per affrontare le nostre questioni comuni in materia di sicurezza. Aspettiamo ma allo stesso tempo siamo pronti per fare il necessario", ha concluso Costa.
CONTINUA A LEGGERE
10
0
0
