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Cronaca
Crans Montana, a Genova l'ultimo saluto a Emanuele Galeppini
Ieri 08-01-26, 13:38
AGI - È arrivato alle 11.34, nella chiesa di Sant' Antonio a Boccadasse, a Genova, il feretro del giovane Emanuele Galeppini, sedicenne genovese vittima della strage di Capodanno a Crans Montana. Il funerale si svolge in forma privata, per volere della famiglia. A celebrare le esequie l'arcivescovo di Genova, monsignor Marco Tasca. Le autorità presenti al funerale Sul piazzale della chiesa mamma Beatrice e papà Edoardo, stretti tra amici e parenti. Fra i presenti il presidente della Regione Marco Bucci, la sindaca di Genova Silvia Salis, la prefetta Cinzia Torraco, il comandante della polizia municipale di Genova Fabio Manzo. Galeppini era un talento del golf e a dargli l'ultimo saluto c'erano anche il direttore del Circolo Golf & Tennis club di Rapallo Attilio Riola e il direttore del Golf Fabrizio Pagliettini. La famiglia si era da tempo trasferita a Dubai. L'arcivescovo, la giustizia faccia il suo corso "Con fiducia chiediamo che la giustizia faccia il suo corso, che la verità emerga e venga fatta luce su eventi così tanto, tanto dolorosi". Sono parole di monsignor Marco Tasca, arcivescovo di Genova, pronunciate nel corso dei funerali di Emanuele Galeppini. In una chiesa di Sant'Antonio gremita, monsignor Tasca, visibilmente commosso, ha detto che "la morte di Emanuele, di questi ragazzi, ci lascia storditi e increduli. Il primo pensiero è per Emanuele, per l'interruzione dei sogni e della sua vita. Penso ai suoi genitori, i parenti, gli amici e a tutti noi, partecipi di questo stordimento: questa morte colpisce tutti, ci spinge a riflettere e ricercare un senso a questa perdita". "Abbiamo appena chiuso, per noi credenti, il Giubileo della speranza - ha detto l'arcivescovo - la speranza, per noi cristiani, non è soltanto ottimismo, ma è la certezza che il Signore ci accompagna in questa nostra vita; ci accompagna certo a modo suo, certe volte in maniera incomprensibile o faticosa da comprendere. E davvero chiediamo al Signore la grande grazia oggi per avere questi occhi, perché tutti noi vediamo come il Signore ci stia accompagnando anche in questo momento". Applausi e ricordi La maglia da golf stretta nelle mani di mamma e papà, con le firme di tutti gli amici di Emanuele, quelli del Golf di Rapallo. L'auspicio dello zio Sebastiano che lo immagina ora a giocare in cielo, "mentre entri in un campo bellissimo, dove la palla va sempre dritta", dice commosso. Il saluto del fratellino che lo definisce "il mio migliore amico". Così la sua famiglia e chi gli voleva bene ha voluto salutare Emanuele. Dopo le esequie, il feretro di legno chiaro è stato portato via poco prima delle 13, accompagnato dagli applausi. Resterà nel cimitero monumentale di Staglieno, in attesa delle disposizioni legate all'indagine in corso. L'ultimo saluto ai ragazzi vittime della strage di Crans Montana Ieri l'addio ad altre cinque giovanissime vittime (tra i 15 e i 16 anni) della strage di Capodanno a Crans-Montana. A Milano, Roma, Bologna e Lugano l’ultimo saluto tra la folla è stato dato a Chiara Costanzo, Achille Barosi, Riccardo Minghetti, Giovanni Tamburi e Sofia Prosperi.
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