s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Estero
Cresce il cyberbullismo, verso il reato europeo
Oggi 02-05-26, 00:54
AGI - La plenaria del Parlamento europeo ha approvato una risoluzione non vincolante che sottolinea la gravità del fenomeno del cyberbullismo e chiede sanzioni efficaci e dissuasive, tra cui il riconoscimento del cyberbullismo come reato a livello europeo. I deputati chiedono anche misure per facilitare la segnalazione per le vittime e la chiusura delle lacune giuridiche a livello Ue, oltre a un’applicazione rigorosa delle norme Ue, una definizione comune di cyberbullismo e una maggiore responsabilità delle piattaforme per rafforzare la tutela delle vittime. Definizione comune e reato transfrontaliero L’Eurocamera invita la Commissione a valutare la necessità di introdurre una definizione armonizzata a livello Ue e di riconoscere il cyberbullismo come reato transfrontaliero. Un’alternativa potrebbe essere l’inclusione dei reati d’odio tra i reati dell’Ue, affermano, così da coprire i casi più gravi. Materiale di abuso sessuale su minori Il Parlamento lamenta inoltre l’assenza di un quadro giuridico per individuare online materiale di abuso sessuale su minori (Csam) e invita la Commissione ad agire rapidamente affinché le piattaforme digitali adottino meccanismi volontari di segnalazione. Tutela dei minori e Dsa Il Parlamento chiede una applicazione più rigorosa dell’articolo 28 del regolamento sui servizi digitali (Dsa) relativo alla protezione dei minori, sollecitando la conclusione dei procedimenti in corso e opponendosi a qualsiasi tentativo di riaprire il testo legislativo. Uso abusivo dell’intelligenza artificiale I deputati esprimono inoltre preoccupazione per l’uso crescente dell’IA a fini abusivi, come deepfake o contenuti intimi non consensuali, e invitano i fornitori di servizi digitali a rispettare gli obblighi di etichettatura previsti dall’AI Act. Divieti e sostegno alle vittime Ribadiscono infine la necessità di vietare le “nudifier apps”, misura attualmente in fase di negoziazione con i governi Ue. Nel testo si sottolinea inoltre la necessità di rafforzare la protezione e il sostegno alle vittime di cyberbullismo, aumentando i finanziamenti alle organizzazioni competenti e integrando il fenomeno nelle strategie nazionali di salute mentale.
CONTINUA A LEGGERE
9
0
0
