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Estero
Esplosione in un bar a Crans-Montana, "40 morti e 100 feriti"
Oggi 01-01-26, 13:26
AGI - Sono decine le persone sono morte e moltissime altre sono rimaste ferite nel devastante incendio scoppiato nella notte nel seminterrato del bar Le Constellation, che può ospitare fino a 400 persone e che era affollato per la notte di fine anno nella località sciistica alpina di lusso di Crans-Montana, in Svizzera. Lo ha detto Frédéric Gisler, comandante della polizia cantonale vallesana in merito alla tragedia avvenuta verso le ore 1.30 della notte di Capodanno: "Abbiamo un centinaio di feriti, tutti presi a carico in quattro ospedali, Sion, Losanna, Ginevra e Zurigo, molti sono in gravi condizioni, e diverse decine di morti". "Una serata che doveva essere di festa è mutata in un incubo". Sono state le prime parole di Mathias Reynard, consigliere di Stato del Canton Vallese e capo del dipartimento della salute, degli affari sociali e della cultura parlando da Lens in Svizzera nel corso della conferenza stampa organizzata dalla polizia cantonale del Vallese a seguito della tragedia avvenuta verso le ore 1.30 della notte di Capodanno al bar 'Le Constellation', nella famosa località turistica e sciistica di Crans Montana. Crans Montana si trova nel Canton Vallese e storicamente è una località turistica molto nota nel mondo e frequentata da numerosi vip. La cittadina, situata a circa 1.500 metri di altitudine, vanta un ampio comprensorio sciistico e da tanti anni nella seconda meta' del mese di gennaio ospita anche le gare della Coppa del mondo femminile di sci alpino. La città è solitamente al completo durante le vacanze. Con circa 10.000 abitanti, offre circa 2.600 posti letto in hotel e centinaia di appartamenti per le vacanze. Secondo l'ente turistico locale, con circa un milione di pernottamenti all'anno, circa il 20% degli ospiti proviene dall'estero. L'aeroporto principale più vicino è Ginevra, a circa 180 chilometri. Il suo 'residente' più famoso è stato l'attore di James Bond, Roger Moore, scomparso nel 2017. Incendio o attentato? Le prime indagini Le autorità di Crans Montana non ritengono che quanto accaduto nella notte di Capodanno al bar 'Le Constellation', sia stato un attentato. Nicole Bonvin Clivaz, vicepresidente del Comune di Crans Montana, in conferenza stampa a Lens ha detto che "sulla base dello stato attuale delle indagini" presume che si sia trattato "di un incendio e non di un attentato". Già poco dopo la tragedia fonti della Radio Television Suisse (RTS) avevano sottolineato che l'origine del devastante incendio sia stata accidentale. Tuttavia, la causa dell'esplosione e del successivo incendio è ancora sconosciuta. Le immagini pubblicate dal media svizzero mostrano un edificio avvolto dalle fiamme e i soccorsi nelle vicinanze. L'intervento dei soccorsi e le indagini in corso L'incendio è scoppiato nel seminterrato del locale, a quanto pare in seguito a una o più esplosioni. I servizi di emergenza si sono recati sul posto e sono stati schierati elicotteri dell'Air-Glaciers, mentre in loco erano presenti numerose ambulanze. La polizia ha istituito un numero verde per le famiglie. La capacità del locale e la gravità del disastro Il bar, normalmente aperto fino alle 2 del mattino, poteva ospitare fino a 400 persone. Una fonte coinvolta nella gestione di questa tragedia, contattata dalla RTS, ha descritto l'incendio come "un grave disastro", potenzialmente paragonabile, in termini di vittime, all'incidente d'autobus di Sierre, che costò la vita a 28 persone nel 2012. La gravità dell'incidente a Crans-Montana è massima. No-fly zone su Crans-Montana Le operazioni di soccorso sono ancora in corso, ha annunciato la polizia cantonale. L'area è completamente chiusa al pubblico ed è stata imposta una no-fly zone su Crans-Montana. La Radio Televisione Svizzera (Rts) ha riferito, inoltre, che gli ospedali della Svizzera romanda sono mobilitati per curare i grandi ustionati. Fonti mediche locali hanno anche lanciato un appello alla popolazione a non sovraccaricare il sistema sanitario: "Dimostrate solidarietà evitando questo 1 gennaio le attività che comportano dei rischi". Meloni segue con attenzione evolversi situazione La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, esprime, a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana., e segue con attenzione l'evolversi della situazione, mantenendosi in stretto contatto con il vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, al fine di assumere tutte le informazioni sull'accaduto e sul possibile coinvolgimento di connazionali. Ringrazia le risorse della Protezione civile già operative ed esprime la propria vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti, alle istituzioni e al popolo elvetici. Lo fa sapere una nota di palazzo Chigi. Monitoraggio e supporto della Farnesina Il Ministero degli Esteri e il locale consolato d'Italia a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana per verificare l'eventuale coinvolgimento di connazionali nelle esplosioni e nel grave incendio che ha distrutto il locale. Lo riferisce la Farnesina su X, sottolineando che le verifiche sono in corso, in raccordo con le autorità locali. #Svizzera | La #Farnesina e il Consolato a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana, dove alcune esplosioni e un grave incendio in un ristorante hanno provocato morti e feriti. Sono in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali in raccordo con le autorità… pic.twitter.com/kZrt4LfmgU — Farnesina (@ItalyMFA) January 1, 2026 Il ministro Antonio Tajani è stato informato di quanto accaduto nella notte nella località del Canton Vallese, dove diverse persone hanno perso la vita e altre sono rimaste ferite mentre erano in corso i festeggiamenti di Capodanno. La Farnesina indica per eventuali segnalazioni e informazioni di contattare l'unità di crisi e la rappresentanza diplomatica italiana a Ginevra. L'obiettivo primario è accertare la presenza e lo stato di salute degli italiani coinvolti nell'incidente di Crans-Montana. Tajani: 40 vittime accertate e oltre cento feriti Se la polizia svizzera non dà i numeri precisi dei morti accertati, lo fa invece il ministro degli Esteri Antonio Tajani che, in collegamento telefonico con lo speciale del Tg2 sulla tragedia avvenuta in Svizzera, ha dichiarato: "Fino ad adesso purtroppo sono stati accertati 40 morti e oltre un centinaio di feriti, la situazione è molto complessa perché è difficile anche il riconoscimento delle vittime", ha aggiunto. Dopo di lui l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, intervenuto sempre al Tg2, ha parlato di tempi lunghi per riconoscere i corpi: "Ci vorranno settimane per identificare tutte le vittime", ha detto. Tajani, non possiamo escludere italiani coinvolti "Il nostro ambasciatore sta per arrivare sul luogo della tragedia, e il nostro Consolato sta allestendo task force" per la verifica "di italiani eventualmente coinvolti. Non lo possiamo escludere, non abbiamo notizie certe, stiamo seguendo tutto quello che sta accedendo, speriamo non ci siano italiani coinvolti ma non lo possiamo escludere". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in collegamento telefonico con lo speciale del Tg2. Il presidente del governo vallesano, Matthias Reynard parlando ai media ha detto, "una serata che doveva essere di festa e' mutata in un incubo". Il presidente della Confederazione elvetica Guy Parmelin ha rinviato il suo discorso di Capodanno che era previsto oggi a mezzogiorno e in un post su X, ha scritto, "quello che doveva essere un momento di gioia si e' trasformato in un dolore il giorno di Capodanno a Crans Montana che ha colpito l'intero Paese e ben oltre". Tajani ha annunciato di aver "messo a disposizione il centro grandi ustioni del Niguarda".
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