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Estero
Esplosione in un bar a Crans-Montana, Tajani: "47 morti, 16 italiani risultano dispersi"
Oggi 01-01-26, 18:13
AGI - Sono 47 i morti accertati nel rogo che nella notte ha devastato il pub 'Le Constellation', nella località svizzera di Crans-Montana, nel cui seminterrato centinaia di giovani, di età compresa tra i 17 e i 25 anni, stavano festeggiando il Capodanno. Lo ha dichiarato a 'Diario del giorno' su Rete 4 il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, spiegando che sono "una dozzina" i cittadini italiani ricoverati negli ospedali svizzeri dopo aver subito gravi ustioni nel rogo mentre sono 16 i connazionali di cui non si hanno notizie. "Mi auguro non ci siano vittime ma non possiamo escludere nulla", ha aggiunto Tajani, "la situazione è caotica". Tre delle persone rimaste ferite, italiane, nell'incendio del locale notturno svizzero 'Le Constellation' saranno trasportate all'ospedale milanese di Niguarda, specializzato nella cura dei grandi ustionati. L'incendio è scoppiato nella notte nel seminterrato del bar Le Constellation, che può ospitare fino a 400 persone e che era affollato per la notte di fine anno nella località sciistica alpina di lusso di Crans-Montana, in Svizzera. Lo ha detto Frédéric Gisler, comandante della polizia cantonale vallesana in merito alla tragedia avvenuta verso le ore 1.30 della notte di Capodanno. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha spiegato che i sedici italiani dispersi sono persone delle quali i familiari hanno chiesto informazioni, e non è detto che siano rimasti coinvolti nell'incendio. Il vicepremier "non ha escluso" di recarsi a Crans-Montana "domani o dopodomani". "Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sta seguendo personalmente la vicenda", ha aggiunto Tajani. Polizia, "prevediamo molti stranieri fra le vittime" "Ci aspettiamo che ci siano molti stranieri. Nei prossimi giorni la priorità sarà quella di identificare i corpi delle vittime". Lo ha detto il Frederic Gisler, comandante della polizia cantonale vallese in conferenza stampa a Sion per fare un punto sulla catastrofe del bar-pub 'Le Constellation' di Cran Montana. Non c'è ancora nessuna conferma sulla dinamica del rogo. Lo ha dichiarato in conferenza stampa la procuratrice generale vallese, Beatrice Pilloud, a chi le chiedeva se l'incendio si era originato da un candelotto infilato in una bottiglia di champagne. "Le indagini sono in corso", ha aggiunto il magistrato. Le autorità elvetiche hanno confermato inoltre che tra le vittime vi sono "molti giovani". Ambasciatore, non si ha notizia di alcuni italiani Ci sono alcuni italiani di cui non si ha notizia al momento ma non si può affermare che siano "ufficialmente dispersi" nell'incendio in un locale notturno a Crans Montana, in Svizzera, che ha causato decine di vittime nella notte di Capodanno. Lo ha dichiarato a Rai News 24 l'ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado. L'ambasciatore ha spiegato che nelle prossime ore verrà allestita insieme alla Farnesina una task force per prestare assistenza agli italiani che non hanno notizie dei familiari. Al momento, ha aggiunto Cornado, ci sono una quarantina di connazionali riuniti al centro congressi della località per chiedere informazioni sui loro congiunti. L'ambasciatore ha però avvertito che non è possibile fare speculazioni sulla loro sorte dal momento che "potrebbe trattarsi anche di persone che semplicemente non hanno dato notizie di se' nelle ultime 24 ore o magari non sono coinvolte in questa tragedia". L'ambasciatore ha ribadito che potrebbero volerci "giorni se non settimane" per identificare i corpi delle vittime a causa della gravita' delle ustioni e delle difficoltà di accesso alla struttura distrutta dalle fiamme. "Una serata che doveva essere di festa è mutata in un incubo". Sono state le prime parole di Mathias Reynard, consigliere di Stato del Canton Vallese e capo del dipartimento della salute, degli affari sociali e della cultura parlando da Lens in Svizzera nel corso della conferenza stampa organizzata dalla polizia cantonale del Vallese a seguito della tragedia avvenuta verso le ore 1.30 della notte di Capodanno al bar 'Le Constellation', nella famosa località turistica e sciistica di Crans Montana. Crans Montana si trova nel Canton Vallese e storicamente è una località turistica molto nota nel mondo e frequentata da numerosi vip. La cittadina, situata a circa 1.500 metri di altitudine, vanta un ampio comprensorio sciistico e da tanti anni nella seconda meta' del mese di gennaio ospita anche le gare della Coppa del mondo femminile di sci alpino. La città è solitamente al completo durante le vacanze. Con circa 10.000 abitanti, offre circa 2.600 posti letto in hotel e centinaia di appartamenti per le vacanze. Secondo l'ente turistico locale, con circa un milione di pernottamenti all'anno, circa il 20% degli ospiti proviene dall'estero. L'aeroporto principale più vicino è Ginevra, a circa 180 chilometri. Il suo 'residente' più famoso è stato l'attore di James Bond, Roger Moore, scomparso nel 2017. Incendio o attentato? Le prime indagini Le autorità di Crans Montana non ritengono che quanto accaduto nella notte di Capodanno al bar 'Le Constellation', sia stato un attentato. Nicole Bonvin Clivaz, vicepresidente del Comune di Crans Montana, in conferenza stampa a Lens ha detto che "sulla base dello stato attuale delle indagini" presume che si sia trattato "di un incendio e non di un attentato". Già poco dopo la tragedia fonti della Radio Television Suisse (RTS) avevano sottolineato che l'origine del devastante incendio sia stata accidentale. Tuttavia, la causa dell'esplosione e del successivo incendio è ancora sconosciuta. Le immagini pubblicate dal media svizzero mostrano un edificio avvolto dalle fiamme e i soccorsi nelle vicinanze. L'intervento dei soccorsi e le indagini in corso L'incendio è scoppiato nel seminterrato del locale, a quanto pare in seguito a una o più esplosioni. I servizi di emergenza si sono recati sul posto e sono stati schierati elicotteri dell'Air-Glaciers, mentre in loco erano presenti numerose ambulanze. La polizia ha istituito un numero verde per le famiglie. La capacità del locale e la gravità del disastro Il bar, normalmente aperto fino alle 2 del mattino, poteva ospitare fino a 400 persone. Una fonte coinvolta nella gestione di questa tragedia, contattata dalla RTS, ha descritto l'incendio come "un grave disastro", potenzialmente paragonabile, in termini di vittime, all'incidente d'autobus di Sierre, che costò la vita a 28 persone nel 2012. La gravità dell'incidente a Crans-Montana è massima. No-fly zone su Crans-Montana Le operazioni di soccorso sono ancora in corso, ha annunciato la polizia cantonale. L'area è completamente chiusa al pubblico ed è stata imposta una no-fly zone su Crans-Montana. La Radio Televisione Svizzera (Rts) ha riferito, inoltre, che gli ospedali della Svizzera romanda sono mobilitati per curare i grandi ustionati. Fonti mediche locali hanno anche lanciato un appello alla popolazione a non sovraccaricare il sistema sanitario: "Dimostrate solidarietà evitando questo 1 gennaio le attività che comportano dei rischi". Meloni segue con attenzione evolversi situazione La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, esprime, a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana., e segue con attenzione l'evolversi della situazione, mantenendosi in stretto contatto con il vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, al fine di assumere tutte le informazioni sull'accaduto e sul possibile coinvolgimento di connazionali. Ringrazia le risorse della Protezione civile già operative ed esprime la propria vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti, alle istituzioni e al popolo elvetici. Lo fa sapere una nota di palazzo Chigi. Monitoraggio e supporto della Farnesina Il Ministero degli Esteri e il locale consolato d'Italia a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana per verificare l'eventuale coinvolgimento di connazionali nelle esplosioni e nel grave incendio che ha distrutto il locale. Lo riferisce la Farnesina su X, sottolineando che le verifiche sono in corso, in raccordo con le autorità locali. #Svizzera | La #Farnesina e il Consolato a Ginevra seguono la situazione a Crans-Montana, dove alcune esplosioni e un grave incendio in un ristorante hanno provocato morti e feriti. Sono in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di connazionali in raccordo con le autorità… pic.twitter.com/kZrt4LfmgU — Farnesina (@ItalyMFA) January 1, 2026 Il ministro Antonio Tajani è stato informato di quanto accaduto nella notte nella località del Canton Vallese, dove diverse persone hanno perso la vita e altre sono rimaste ferite mentre erano in corso i festeggiamenti di Capodanno. La Farnesina indica per eventuali segnalazioni e informazioni di contattare l'unità di crisi e la rappresentanza diplomatica italiana a Ginevra. L'obiettivo primario è accertare la presenza e lo stato di salute degli italiani coinvolti nell'incidente di Crans-Montana. Protezione civile attiva Cross per trasporto feriti Dopo la tragedia di Crans-Montana, il servizio nazionale della Protezione civile si è prontamente attivato e ha messo a disposizione delle autorità elvetiche le sue competenze e risorse. Oltre al tempestivo invio dei primi esperti del Soccorso Alpino e personale sanitario dalla Valle d'Aosta, il Dipartimento della Protezione civile ha attivato subito la Cross (Centrale remota operazioni soccorso sanitario) per coordinare il trasferimento di feriti verso ospedali italiani. Il Capo Dipartimento, Fabio Ciciliano, ha ringraziato "per la immediata disponibilità ed efficienza, anche in un giorno di festa, i presidenti e le autorità sanitarie e di protezione civile delle regioni Valle d'Aosta, Piemonte e Lombardia". I primi tre pazienti sono già stati prelevati dall'ospedale di Sion per essere trasportati all'ospedale Niguarda di Milano.
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