s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Estero
Filippine: terremoto di magnitudo 7.8, almeno 31 morti
Oggi 08-06-26, 16:40
AGI - Terremoto nelle Filippine. Almeno 31 persone sono morte e oltre 130 sono rimaste ferite a seguito del sima di magnitudo 7.8 che ha colpito le Filippine meridionali, provocando il crollo di diversi edifici nel giorno della riapertura delle scuole. Filippine, la scossa al largo di Mindanao La scossa si è verificata alle 7.37 locali al largo dell'isola di Mindanao, a una profondità di 55 chilometri, secondo l'Istituto geologico degli Stati Uniti (Usgs). Al sisma principale sono seguite oltre dieci repliche, tra cui una di magnitudo 6,5. Video diffusi sui social media e verificati dall'Afp mostrano il momento in cui un edificio scolastico crolla nella provincia di Davao del Sur mentre gli studenti si trovano all'esterno durante la scossa. Un altro filmato girato nella provincia di General Santos documenta il collasso di un edificio multipiano che ospitava un fast food. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso e le autorità temono che il bilancio delle vittime possa aggravarsi. Nella sola municipalità di Glan, nella provincia di Sarangani, sono morte 14 persone. Secondo le autorita' locali, molte vittime sarebbero state causate da una frana che ha sepolto diverse abitazioni subito dopo il terremoto. Soccorsi difficili "Molte vite sono andate perdute", ha dichiarato il responsabile della gestione delle catastrofi della provincia di Sarangani, spiegando che i danni alle infrastrutture e le interruzioni di corrente stanno rendendo difficili le comunicazioni con alcune aree colpite. Le autorità hanno ordinato l'evacuazione delle zone costiere dopo che il Pacific Tsunami Warning Center delle Hawaii aveva segnalato il rischio di uno tsunami per le Filippine, l'Indonesia, Taiwan e il Giappone. Nel pomeriggio le allerte tsunami emesse da Filippine e Indonesia sono state revocate. Il presidente delle Filippine, Ferdinand Marcos Jr., ha sospeso le lezioni nelle aree colpite di Mindanao e invitato la popolazione delle località costiere a raggiungere immediatamente zone più elevate. "La vostra vita è più importante di qualsiasi cosa lasciate indietro", ha affermato. Nella città costiera di Kiamba, vicino all'epicentro, circa 50 mila persone hanno lasciato le proprie abitazioni e si sono rifugiate nell'entroterra. Anche l'aeroporto di General Santos è stato chiuso fino a nuovo ordine. Le Filippine si trovano nella cosiddetta "Cintura di fuoco del Pacifico", una delle aree a maggiore attività sismica del pianeta, e sono colpite quasi quotidianamente da terremoti. Nell'ottobre 2025 un altro forte sisma nel centro del Paese aveva causato 76 vittime.
CONTINUA A LEGGERE
5
0
0
