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Estero
Fontane luminose e flashover: le cause della strage che ha fatto 40 morti a Crans-Montana
Oggi 02-01-26, 16:26
AGI - Ci vorranno almeno un paio di settimane per identificare le vittime del rogo del bar di Crans-Montana, tutte giovanissime. Il bilancio fornito delle autorità svizzere è di quaranta morti e 119 feriti, tra cui molti "che lottano tra la vita e la morte". "Stiamo affrontando una tragedia e un bilancio di vittime devastante. Quaranta persone sono morte. Queste cifre sono strazianti e, a nome del governo vallesano, desidero esprimere la mia più profonda solidarietà e le mie più sincere condoglianze per questa perdita", ha affermato Mathias Reynard, presidente del consiglio di Stato del Canton Vallese. "Molti feriti stanno ancora lottando per la vita. Molti di coloro che ricevono cure sono in condizioni critiche", ha spiegato. "I feriti sono 119. Sulla base delle informazioni attualmente a nostra disposizione, 113 sono stati identificati formalmente e definitivamente. Per altri sei, il processo di identificazione formale e definitiva è ancora in corso. Tra i feriti identificati formalmente, 61 sono cittadini svizzeri. Abbiamo anche 14 cittadini francesi, 11 italiani, quattro serbi, un bosniaco, un belga, un polacco e un portoghese", ha spiegato comandante della Polizia cantonale vallese Frederic Gisler. Il dato fornito da Tajani è leggermente diverso: il ministro parla di 13 feriti. Il racconto dei testimoni I testimoni del disastro hanno descritto scene di panico e caos, mentre i ragazzi cercavano di rompere le finestre per scappare e altri, coperti di ustioni, si riversavano in strada. "Abbiamo cercato di contattare i nostri amici. Abbiamo scattato un sacco di foto e le abbiamo pubblicate su Instagram, Facebook e tutti i social network possibili per cercare di trovarli", dice Eleonore, 17 anni "Ma non c'è stata alcuna risposta". Il numero esatto di persone presenti al bar quando è andato a fuoco non è ancora chiaro. Le Constellation aveva una capienza di 300 persone, più altre 40 sulla terrazza. Il presidente svizzero Guy Parmelin, che ha assunto l'incarico proprio ieri, ha definito l'incendio "una calamità di proporzioni terrificanti e senza precedenti" e ha disposto che le bandiere siano a mezz'asta per cinque giorni, ma non ha ancora fatto cenno a eventuali responsabilità dietrio il pesante bilancio del rogo. "Dietro queste cifre ci sono volti, nomi, famiglie, vite brutalmente stroncate, completamente interrotte o cambiate per sempre", ha dichiarato Parmelin in una conferenza stampa. "Data la natura internazionale della località di Crans, possiamo aspettarci che tra le vittime ci siano anche cittadini stranieri", ha detto da parte sua il comandante della polizia locale, Frederic Gisler, confermando quello che è noto già dalle prime ore del disastro. 6 italiani dispersi, 10 ricoverati Sono 6 gli italiani ancora dispersi. Su di loro "tuttora non sono disponibili informazioni di alcun tipo". Lo si apprende da una nota della Farnesina, secondo cui i connazionali in ospedale sono 10, anche se di due di loro non si ha certezza delle condizioni né in quale struttura siano ricoverati. Il ministero degli Esteri ha confermato che tre pazienti sono stati trasferiti in Italia, al Niguarda di Milano.Antonio Tajani è atteso questa mattina nella località montana svizzera "per visitare le famiglie dei connazionali rimasti coinvolti e per portare la solidarietà del Governo italiano". L'ambasciatore d'Italia in Svizzera ha anticipato che all'arrivo di Tajani a Crans-Montana, la polizia di Sion condividerà la situazione completa degli italiani. Gli altri feriti Tra i feriti ci sono nove cittadini francesi, ma altri otto non sono ancora stati rintracciati e, ha fatto sapere il ministero degli Esteri "non si può escludere che siano tra le vittime". Tra i feriti c'è un giocatore di 19 anni dell'FC Metz, Tahirys Dos Santos. Le autorità si sono rifiutate di fare ipotesi sulle cause della tragedia, affermando solo che non si è trattato di un attentato. Secondo diverse testimonianze l'innesco del rogo sarebbero state le fontane luminose montate su bottiglie di champagne e tenuti in alto dal personale del ristorante come parte di un consueto "spettacolo" per i clienti che avevano ordinato qualcosa di speciale ai loro tavoli. Il procuratore capo del cantone, Beatrice Pilloud, ha dichiarato che gli inquirenti verificheranno se il bar rispettasse gli standard di sicurezza e avesse il numero di uscite richiesto. Diverse fonti hanno riferito che i proprietari del bar sono cittadini francesi: una coppia originaria della Corsica che, secondo un parente, è al sicuro ma irraggiungibile. I feriti sono stati trasportati in tutta la Svizzera e nei paesi limitrofi. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato di essere in contatto con le autorità svizzere per fornire assistenza medica Profondamente addolorati per l'incendio di Crans-Montana attraverso il meccanismo di Protezione civile dell'Ue, mentre il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato che alcuni dei feriti sono stati curati negli ospedali francesi. Aperto profilo Instagram per avere notizie dei dispersi Su Instagram è stato creato un profilo per raccogliere gli appelli dei familiari in cerca dei propri cari dispersi nel rogo di Crans-Montana. Sulla pagina Instagram si susseguono foto e messaggi di chi cerca notizie dei dispersi. Meloni in contatto con Tajani e soccorritori Italia "Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rinnova il suo più profondo cordoglio personale e quello del Governo tutto per la tragedia occorsa in Svizzera e continua a tenersi in costante contatto con il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, presente sul luogo dell'incidente, con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e con i soccorritori italiani". È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi. Tajani, fuochi in locale piccolo scelta irresponsabile "L'utilizzo di fuochi in un locale così piccolo mi sembra veramente una scelta poco responsabile". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo alla domanda dei giornalisti se da padre di famiglia avrebbe mandato i suoi figli in un locale come Les Costellations. Aperta indagine per incendio doloso per negligenza, omicidio e lesioni La procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud nel corso della terza conferenza stampa in merito alla tragedia di Crans-Montana ha detto che al momento "nessuna ipotesi viene esclusa nell'indagine" e detto che "l'incendio è divampato molto rapidamente". L'indagine e' per "incendio doloso per negligenza, omicidio e lesioni".
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