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Estero
"Gengis Khan meglio di Gesù Cristo", bufera per le parole di Netanyahu. La replica: "Propaganda"
Ieri 20-03-26, 21:44
AGI - "Sfortunatamente Gesù Cristo non ha alcun vantaggio su Gengis Khan. Perché se sei abbastanza forte, abbastanza spietato, abbastanza potente, il male trionferà sul bene". Parola di Benjamin Netanyahu che in conferenza stampa ha usato tale scenario per spiegare i motivi della guerra di Israele e Stati Uniti contro l'Iran. Tanto è servito che è stato subissato di critiche sui social, con l'accusa di essere 'anti-cristiano'. La polemica è montata a tal punto da costringere il premier israeliano a chiarire il suo pensiero con un messaggio su X: "Altre notizie false sul mio atteggiamento nei confronti dei cristiani, che sono protetti e prosperano in Israele. Vorrei essere chiaro: non ho denigrato Gesù Cristo durante la conferenza stampa di questa sera". Netanyahu: "Non ho offeso Gesù, contro di me propaganda" Netanyahu ha respinto l'accusa e ha negato di aver "denigrato" Cristo. "Altre informazioni errate (questa volta) sul mio atteggiamento nei confronti dei cristiani", ha scritto su X il premier israeliano "Sia chiaro, non ho denigrato Gesù Cristo durante la mia conferenza stampa", ma "al contrario, ho citato il grande storico americano Will Durant". Questo "fervente ammiratore di Gesù Cristo", ha precisato Netanyahu, "ha affermato che la sola moralità non basta a garantire la sopravvivenza". "Non intendevo offendere nessuno", ha insistito. La visione di Netanyahu sulla difesa In conferenza stampa Netanyahu, dopo aver citato Gesù e Gengis Khan, ha sostenuto che "non c'è scelta: se si guarda il mondo come è oggi, bisogna essere ciechi per non vedere che le democrazie guidate dagli Stati Uniti devono ribadire la volontà di difendersi e di opporsi i nemici finché sono ancora in tempo".
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