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Estero
Ginevra crocevia della diplomazia, negoziati su Iran e Ucraina
Oggi 16-02-26, 08:25
AGI - Il ministro degli Esteri dell'Iran Abbas Araghchi è arrivato a Ginevra in vista di un secondo ciclo di negoziati con gli Stati Uniti in programma domani. Lo ha riferito la televisione di stato iraniana. A Ginevra, Araghchi dovrebbe vedere i suoi omologhi svizzeri e omaniti, nonché con il capo dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea), Rafael Grossi. Il vice ministro degli esteri Majid Takht-Ravanchi, che partecipa agli incontri, ha spiegato alla Bbc che Teheran considererebbe compromessi sulle sue scorte di uranio se Washington revocasse le sanzioni: "Se vedremo la sincerità da parte loro, sono sicuro che saremo sulla strada per raggiungere un accordo", ha spiegato. Secondo il vice ministro degli Esteri iraniano per la diplomazia economica, Hamid Ghanbari, sul tavolo a Ginevra ci saranno ipotesi di benefici per entrambi i paesi, in particolare in settori come aviazione, miniere e petrolio e gas, ha riportato l'agenzia di stampa Fars. "Gli interessi comuni nei giacimenti petroliferi e del gas, gli investimenti minerari e persino l'acquisto di aerei sono inclusi nelle trattative", ha spiegato Ghanbari. Per gli Usa gli inviati Kushner e Witkoff Per gli Usa a Ginevra ci saranno il principale inviato del presidente Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero Jared Kushner. Dopo i colloqui con l'Iran, Witkoff e Kushner dovrebbero partecipare ai colloqui mediati dagli Stati Uniti tra Russia e Ucraina a Ginevra.Teheran e Washington hanno ripreso i negoziati a Muscat il 6 febbraio, mesi dopo il fallimento dei precedenti colloqui quando Israele ha lanciato una campagna di bombardamenti senza precedenti contro l'Iran lo scorso giugno, che ha dato inizio a una guerra durata 12 giorni. Gli Stati Uniti sono intervenuti in quella guerra, compiendo attacchi contro impianti nucleari iraniani. L'Iran ha dichiarato che i colloqui di Ginevra sarebbero stati "indiretti", come era stato il precedente round in Oman. Washington che ha minacciato Teheran di azioni militari e ha schierato un gruppo di portaerei nella regione dopo la letale repressione iraniana contro le proteste antigovernative del mese scorso.
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