s

Estero
Gli Usa negano i visti per l'Onu ai palestinesi. Tajani: "Sanzionare i coloni"
Oggi 30-08-25, 12:41
AGI - "Cominciamo con sanzionare I coloni, più coloni e maniera più dura, poi vediamo. Questa è la prima tappa, poi se non serve a molto se ne possono studiare altre". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando al Consiglio degli Esteri informale dell'Ue a Copenaghen, in risposta a una domanda dei giornalisti su possibili sanzioni ai ministri dell'estrema destra israeliani che sostengono i coloni violenti in Cisgiordania. "Decidere le sanzioni ai coloni è già un messaggio forte in direzione della difesa delle fondamenta di uno Stato palestinese perché se la Cisgiordania viene annessa, vuol dire che finisce l'ipotesi di uno Stato palestinese nel quale noi crediamo. Non c'è oggi però dobbiamo lavorare per costruirlo. Quindi cominciamo con i coloni poi vediamo", ha aggiunto Tajani. Gli Stati Uniti hanno annunciato che negheranno i visti ai membri dell’Autorità Nazionale Palestinese (Anp) in vista dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, prevista per settembre. “Il segretario di Stato Marco Rubio sta revocando e negando i visti ai membri dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina e dell’Autorità Nazionale Palestinese in vista della prossima Assemblea generale delle Nazioni Unite”, ha dichiarato il Dipartimento di Stato Usa in una nota. La Francia ha promesso di battersi in quella sede per il riconoscimento di uno Stato palestinese. Il consigliere politico della Casa Bianca, Stephen Miller, ha difeso la decisione dell’amministrazione americana di negare il visto Usa alla delegazione palestinese attesa a New York per partecipare ai lavori dell’Assemblea generale. “Siamo stati molto chiari riguardo al nostro sistema di visti - ha detto, rispondendo ai giornalisti - prenderemo tutte le misure necessarie per evitare che il nostro sistema di visti venga utilizzato da individui che potrebbero sostenere o promuovere il terrorismo o attività terroristiche”. In base agli accordi con le Nazioni Unite, la delegazione palestinese potrà partecipare ai lavori dell’Assemblea, in programma a settembre, ma non potrà muoversi liberamente all’interno degli Stati Uniti.
CONTINUA A LEGGERE
3
0
0