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Estero
Il ministro degli Esteri della Groenlandia sull'orlo del pianto, "sono sopraffatta"
Oggi 15-01-26, 12:50
AGI - Il ministro degli Esteri groenlandese, Vivian Motzfeldt, è stata sul punto di scoppiare in lacrime in un'intervista a Rkn nella quale si è detta "sopraffatta", dopo aver incontrato a Washington, insieme al collega danese Lars Loke Rasmussen, il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, e il segretario di Stato, Marco Rubio. L'incontro non è riuscito ad appianare le tensioni diplomatiche sorte dalle minacce statunitensi di annettere, anche militarmente, la grande isola artica. E nelle ore successive sono state molto condivise in rete le immagini che mostrano Motzfeldt e Rasmussen fumare una sigaretta dopo il vertice, come se esprimessero meglio di qualsiasi ricostruzione quanto fosse difficile l'atmosfera al tavolo. L'emozione del ministro Motzfeldt "Abbiamo lavorato molto duro nel nostro dipartimento, anche se non siamo molti", ha spiegato Motzfeldt, "normalmente non direi queste parole ma lo farò: siamo molto forti". "Stiamo facendo il massimo ma gli ultimi giorni naturalmente...", ha continuato il ministro, interrompendosi sull'orlo del pianto per poi scusarsi: "Sono molto emozionata, sono sopraffatta". "È comprensibile", ribatte l'intervistatore. La forza del governo di Nuuk e la sicurezza "Gli ultimi giorni sono stati duri. I nostri preparativi e la crescente pressione sono stati intensi ma, voglio dirvi, il nostro governo è forte", ha detto ancora il capo della diplomazia di Nuuk. "Stiamo usando tutta la nostra forza per assicurare che il popolo groenlandese nel nostro Paese possa sentirsi sicuro e vivere in sicurezza", ha concluso Motzfeldt, "nel frattempo continuiamo a lavorare".
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