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Politica
Ilaria Salis condannata per aver licenziato “senza giusta causa” due collaboratori
Oggi 22-07-26, 20:48
AGI - Lo scorso marzo un giudice della sezione Lavoro del Tribunale di Milano ha condannato l'eurodeputata di Avs, Ilaria Salis, al risarcimento per 300mila euro di due suoi ex collaboratori, licenziati senza giusta causa nel luglio 2025. La condanna per Ilaria Salis I due assistenti si sono rivolti a uno studio legale milanese che ha impugnato la lettera di interruzione con effetto immediato dei due contratti di co.co.co., sottoscritti nel febbraio 2024, dopo che Salis è stata eletta all'europarlamento. Le somme da versare Il giudice ha condannato l'attivista, arrestata in Ungheria nel 2023, in quanto non essendosi costituita nel procedimento, non ha dimostrato la prova della giusta causa del licenziamento. Ai due ex collaboratori dovrà versare rispettivamente 147.900 mila euro e 153 mila euro pari alla retribuzione che i lavoratori avrebbero maturato alla scadenza, nel 2029, dei loro contratti. La reazione di Maurizio Gasparri "Predicano bene, ma razzolano male. Anzi, razzolano malissimo. Ilaria Salis gia' ha avuto un rapporto problematico con le case. Ne auspicava l'occupazione poi pare che lei stessa abbia avuto qualche problema economico per pagamenti mancati. Ora si rivela anche una discutibile datrice di lavoro. Infatti, un giudice del tribunale di Milano l'ha condannata a pagare 300mila euro perche' avrebbe licenziato due suoi collaboratori senza giusta causa". Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri. "Le motivazioni addotte per interrompere i due contratti, che sarebbero scaduti alla fine del suo mandato parlamentare, nel luglio del 2029, non sono state considerate adeguate da parte del magistrato a cui i licenziati hanno fatto ricorso. Insomma, quelli che danno lezioni in materia di socialita' lo fanno puntando alle case degli altri e maltrattando i propri collaboratori a cui hanno negato un sereno rapporto di lavoro. La teoria e' una cosa, la pratica e' un'altra. Quindi la Salis, come Soumahoro e come altri 'campioni' della sinistra, si conferma un autentico bluff. Con tanti complimenti a chi ha creduto a persone di questo tipo", conclude.
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