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Illinois, ex vice sceriffo condannato a 20 anni per l’uccisione di Sonya Massey
Oggi 29-01-26, 20:13
AGI - Un ex vice sceriffo dell'Illinois è stato condannato a 20 anni di carcere per l'uccisione a colpi d'arma da fuoco di una donna afroamericana all'interno della sua abitazione, un caso che ha suscitato attenzione nazionale e rinnovate richieste di riforma della polizia. Sean Grayson, 31 anni, bianco, è stato riconosciuto colpevole a ottobre da una giuria per omicidio di secondo grado, al termine di due giorni di camera di consiglio. Grayson era stato incriminato anche per omicidio di primo grado, reato che comportava una possibile condanna all'ergastolo, per la sparatoria avvenuta nel luglio 2024 in cui è morta Sonya Massey, 36 anni, madre di due figli. La giuria ha optato per la condanna per il reato meno grave e il giudice Ryan Cadigan ha inflitto giovedì la pena massima prevista, 20 anni di reclusione, durante un'udienza alla quale erano presenti i familiari di Massey, inclusi i suoi figli. La morte di Massey ha riacceso il dibattito sulla violenza della polizia contro gli afroamericani e aveva spinto l'allora presidente degli Stati Uniti Joe Biden a dichiarare che la donna "dovrebbe essere viva oggi". La dinamica dell'intervento e la sparatoria fatale Secondo quanto emerso, Massey, che in passato aveva ricevuto cure per problemi di salute mentale, aveva chiamato il numero di emergenza 911 per segnalare un possibile intruso nella sua abitazione. Due vice sceriffi della contea di Sangamon erano intervenuti poco dopo mezzanotte. Le immagini delle bodycam mostrano Massey mentre parla con gli agenti e fruga nella borsa dopo che le era stato chiesto un documento di identità. Grayson le aveva poi chiesto di controllare una pentola di acqua in ebollizione sul fornello, dicendo: "Non ci serve un incendio mentre siamo qui". Tenendo in mano la pentola, Massey aveva risposto: "Ti rimprovero nel nome di Gesù", frase che aveva spinto il vice sceriffo a estrarre l'arma e a urlare: "Non azzardarti. Giuro su Dio che ti sparo in faccia". La donna si era scusata e si era accovacciata dietro un bancone mentre l'agente urlava di lasciare cadere la pentola, sparando tre colpi, uno dei quali l'ha colpita al volto, uccidendola. Durante il processo, durato una settimana, Grayson ha testimoniato di essersi sentito minacciato dalla pentola di acqua bollente che Massey teneva in mano. La condanna di Sean Grayson e il risarcimento alla famiglia La condanna a 20 anni di reclusione per Sean Grayson è stata la pena massima prevista per l'omicidio di secondo grado. Questo caso ha evidenziato la necessità di affrontare la violenza della polizia e le questioni legate alla gestione delle emergenze che coinvolgono persone con problemi di salute mentale. Lo scorso anno il Consiglio della contea di Sangamon ha approvato un risarcimento da 10 milioni di dollari per la famiglia di Massey.
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