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In Russia è allarme droni. Putin costretto alla campagna elettorale in Siberia. Cancellato...
Oggi 17-08-26, 11:35
AGI - In Russia è ormai allarme per i massicci attacchi dei droni ucraini, che hanno costretto il presidente Vladimir Putin a fare campagna elettorale in Siberia, a migliaia di chilometri da Mosca, in zone meno esposte al raggio delle armi di Kiev. Le autorità inoltre hanno deciso di cancellare il tradizionale Festival internazionale delle orchestre militari 'Spasskaya Bashnia', che si tiene ogni agosto sulla Piazza Rossa. Sebbene occupi tre quarti del territorio della Federazione Russa, la Siberia ha solo circa 36 milioni di abitanti, un quarto della popolazione totale (circa 145 milioni): non è la principale roccaforte elettorale del partito al governo, Russia Unita che alle urne il 20 settembre dovrebbe, salo imprevisti, vincere l'appuntamento per il rinnovo della Duma. Il Cremlino sostiene che Putin non vada mai in vacanza, ma il capo dello Stato di solito si prende alcune settimane di pausa ogni anno tra la fine di luglio e la metà, fine di agosto. In questo caso, la pausa, che lo ha portato a 7.000 chilometri da Mosca, è coincisa con la campagna per quelle che saranno le prime elezioni parlamentari dall'inizio dell'aggressione all'Ucraina. In Siberia lontano dai droni Il tour siberiano di Putin è iniziato il 24 luglio con una visita a una fabbrica di aerei a Irkutsk, capoluogo dell'omonima regione, bagnata dal lago Baikal, il lago più profondo della Terra. Fino ad allora, per motivi di sicurezza, nei primi sei mesi dell'anno aveva visitato solo San Pietroburgo e Kazan. Il presunto attacco ucraino di fine 2025 contro la residenza presidenziale di Valdai, nella regione di Novgorod, aveva destato serie preoccupazioni. La tappa successiva è stata Omsk, dove ha incontrato il leader kazako Kassym-Jomart Tokayev, che inaspettatamente lo ha rimproverato per l'impatto della guerra sulle esportazioni di petrolio della repubblica centroasiatica. Tokayev gli ha chiesto direttamente di ordinare un'immediata cessazione delle ostilità, sostenendo che "nessuno" comprende le ragioni del conflitto tra Mosca e Kiev, e difendendo al contempo la sovranità ucraina. Inquinamento In tutti questi viaggi, ha affrontato una questione molto urgente in molte città siberiane che ospitavano, o ospitano tuttora, industrie altamente inquinanti: la qualità dell'aria. Una settimana dopo, il 3 agosto, è atterrato a Krasnoyarsk, una delle città più inquinate del paese. Lì ha incontrato studenti provenienti da tutta la Siberia e ha persino calciato un pallone, che, secondo gli organizzatori dell'evento, sarà esposto in un museo. Sono seguite le visite a Novosibirsk, capitale non ufficiale della Siberia, e a Ulan-Ude, capitale della repubblica buddista di Buriazia, anch'essa bagnata dal lago Baikal e che ha inviato un gran numero di combattenti in Ucraina. Popolarità in calo La stampa indipendente ha evidenziato che, sullo sfondo della grave carenza di carburante, i prezzi della benzina sono improvvisamente crollati in alcune delle città visitate dal presidente, o i tabelloni elettronici dei prezzi presso le stazioni di servizio sono stati semplicemente spenti. Putin ha subito un calo di 15 punti percentuali nei sondaggi negli ultimi mesi, simile al declino registrato nel 2018 quando approvò una controversa riforma delle pensioni. Pertanto, ha dovuto fare di tutto e giocare la carta del sostegno a Russia Unita: per la prima volta dal 2007 ne guida la campagna elettorale con lo slogan "Tutto per la vittoria". Arriva in questo contesto, anche il primo viaggio in assoluto di Putin alle Isole Curili, un arcipelago rivendicato dal Giappone; la missione ha scatenato un'aspra disputa diplomatica con Tokyo. Per gli analisti, il messaggio implicito era chiaramente elettorale e propagandistico, dato che l'offensiva nel Donbass si è nuovamente arenata. Oltre ad assaggiare il caviale locale sull'isola di Iturup, non ha esitato a sottolineare il "codice genetico vincente" che scorre nelle vene di tutti i russi, compresi i circa 20.000 abitanti di quelle quattro isole inospitali, teatro dell'ultima battaglia dell'Armata Rossa nel 1945. Il giorno prima, aveva assistito a delle manovre navali al largo della costa dell'isola di Sachalin, un'occasione che ha sfruttato per denunciare la minacciosa presenza della Nato nella regione Asia-Pacifico e avvertire l'Unione europea che avrebbe risposto in modo simmetrico a qualsiasi abbordaggio delle navi russe in qualsiasi oceano del pianeta. Il leader del Cremlino ha indossato infine i panni del comandante in capo della Marina, in concomitanza con il 26esimo anniversario dell'affondamento del sottomarino nucleare Kursk con 118 membri dell'equipaggio a bordo, una delle macchie piu' grandi della sua intera presidenza. Cancellato il tradizionale Festival sulla Piazza Rossa Il tradizionale Festival internazionale delle orchestre militari 'Spasskaya Bashnia', che si tiene ogni agosto sulla Piazza Rossa, a Mosca, non si terrà quest'anno, a causa dell'aumento degli attacchi dei droni ucraini contro la capitale russa. Gli organizzatori hanno annunciato la cancellazione quattro giorni prima dell'evento; in 18 anni, l'evento era stato cancellato solo una volta, nel 2020, a causa della pandemia di Covid. Il canale Telegram dell'evento ha comunicato che il festival è stato posticipato al 2027 "per ragioni indipendenti dalla volontà degli organizzatori". L'annullamento dell'evento è stato annunciato appena quattro giorni prima della sua apertura, fissata a venerdì. Il festival 'Spasskaya Bashnia' riunisce orchestre militari provenienti dalla Russia e da altri Paesi e si tiene dal 2007; inizialmente si svolgeva sulla collina Poklonnaya, poi trasformata nel Parco della Vittoria, uno dei principali complessi monumentali di Mosca. Gli organizzatori non hanno fornito ulteriori dettagli sulla decisione, presa all'indomani del più grande attacco ucraino contro la capitale russa, in cui oltre 600 droni sono stati lanciati nelle prime ore di domenica, 201 dei quali sono stati abbattuti nei pressi della città. In totale, la difesa aerea russa ha abbattuto 822 droni ucraini lanciati contro 16 regioni e la penisola di Crimea annessa a partire da sabato pomeriggio, il più grande attacco di questo tipo dall'inizio della guerra. Lo scorso giugno, le autorità russe avevano già annullato il concerto in Piazza Rossa in occasione della Giornata della Russia.
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