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Kate Middleton, il videomessaggio ai malati di cancro: “Non siete soli”
Oggi 05-02-26, 11:12
AGI - Ci sono parole che pesano più di altre, non perché pronunciate da un titolo nobiliare, ma perché cariche di una vulnerabilità profondamente umana. Catherine Middleton, Principessa del Galles, ha scelto il giorno più simbolico, la Giornata Mondiale contro il Cancro appena trascorsa, per tornare a parlare al cuore delle persone. A 44 anni, e con la serenità di chi può finalmente dire di essere in fase di remissione, Kate ha affidato ai social un messaggio che è un abbraccio collettivo a chiunque stia attraversando il “tunnel” della malattia. Nel video diffuso sui suoi social ufficiali, le immagini mostrano una Principessa sorridente ma consapevole durante una visita al Royal Marsden NHS Foundation Trust di Chelsea, lo stesso ospedale che l'ha avuta in cura. Ma è la sua voce fuori campo a colpire per onestà. Kate non nasconde le cicatrici invisibili che il cancro lascia nell'anima: "il percorso con questa malattia non è un'esperienza lineare. Ci sono momenti di paura e profonda stanchezza, ma anche momenti di forza, gentilezza e una connessione con gli altri che non avresti mai immaginato”. Il suo pensiero è andato immediatamente a chi ha appena ricevuto una diagnosi o sta lottando tra le corsie di un ospedale: "sappiate che non siete soli", ha scandito, trasformando il suo privilegio in una piattaforma di solidarietà globale. Il messaggio di Re Carlo III: prevenzione e progressi medici Il messaggio di Catherine arriva a poche ore di distanza dalle parole di Re Carlo III. Il sovrano, a cui il cancro era stato diagnosticato nel 2024, ha voluto celebrare i "notevoli progressi" della medicina moderna. Se per Kate il focus è stato l’aspetto emotivo e la vicinanza ai pazienti, il Re ha sottolineato l'importanza della prevenzione. Grazie a una diagnosi precoce e a un intervento tempestivo, Carlo ha potuto annunciare lo scorso dicembre una riduzione delle cure, definendo la sua guarigione una "benedizione personale". Il Re ha poi reso omaggio a quello che definisce il "motore della speranza", ovvero medici, infermieri, e ricercatori. Cura, comprensione e speranza: il ritorno di kate Per la Principessa Kate, questa giornata non è solo una ricorrenza sul calendario, ma un "promemoria dell’importanza della cura, della comprensione e, soprattutto, della speranza". Vederla tornare tra le corsie del Royal Marsden non più come paziente ma come testimone di rinascita, offre un’immagine potente di ciò che la medicina e la forza di volontà possono fare insieme.
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