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Cronaca
Laika contro l'Ice: "Fuori dai Giochi", l'opera-denuncia davanti al Coni
Oggi 05-02-26, 14:49
AGI - Laika contro l'Ice. 'Ice out' è il nome della nuova opera-denuncia della street artist, affissa davanti alla sede del Coni a viale Tiziano a Roma. Nell'opera è raffigurato un agente dell'Ice (l'agenzia federale degli Stati Uniti per il contrasto dell'immigrazione, al centro delle polemiche per la sua presenza ai Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina 2026) che spara a uno ski jumper, con una montagna rovesciata e il logo olimpico trasformato in un mirino. Il poster ritrae un agente dell’Ice che spara a uno ski jumper e una montagna rovesciata con il logo dei Giochi Olimpici, in cui il cerchio rosso si trasforma in un mirino. La dura accusa contro l'agenzia anti-immigrazione Ice "La presenza dell’agenzia anti-immigrazione è inammissibile", dichiara l’artista. “Negli ultimi mesi tutto il mondo ha visto il suo vero volto: squadracce alle dipendenze di Trump, razziste e violente, che compiono veri e propri rastrellamenti in stile Gestapo. Sono coloro che hanno sparato in volto a Renee Good, che hanno crivellato di colpi l’infermiere Alex Pretti e che hanno arrestato Liam Conejos Ramos, un bambino di soli cinque anni”. I valori della carta olimpica in pericolo Secondo Laika, con la presenza dell’Ice ai Giochi si uccidono valori fondamentali della Carta Olimpica, come la solidarietà e la lotta alle discriminazioni, valori che affermano il principio secondo cui lo sport è al servizio dello sviluppo armonico dell’uomo, per favorire l’avvento di una società pacifica impegnata a difendere la dignità umana. Critica ai vertici Coni e Cio e appello finale L’artista conclude con una critica all'ex presidente del Coni, Giovanni Malagò, e alla presidente CIO, Kirsty Coventry: “Mi fa rabbia che non abbiano preso una posizione netta e coerente con i propri valori e si siano girati dall’altra parte minimizzando la questione in quanto competenza esclusiva degli Stati e dei governi. Oggi tutto il mondo dello sport, e non solo, sta alzando la voce: non c’è spazio per razzismo, violenza o per chi minaccia la democrazia. La ‘magia dello spirito olimpico’ passa anche da questo". L’artista conclude poi lanciando un appello a partecipare numerosi alla manifestazione “Mobilitiamo la città – ICE OUT” indetta per domani 6 febbraio a Milano (h. 9.30, Piazza Leonardo da Vinci). Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Laika (@laika1954)
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