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Cronaca
Lacrime e applausi a Nola per l'addio a Domenico. La madre: "paghi solo chi ha sbagliato" (Video)
Oggi 04-03-26, 13:08
AGI - C’è già folla all’esterno del Duomo di Santa Maria Assunta di Nola, dove è arrivato da Napoli il feretro di Domenico Caliendo, il bambino di due anni morto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di un cuore danneggiato. Tanti mazzi di fiori sono stati sistemati davanti all’ingresso della chiesa, mentre alcune persone indossano una maglia bianca con il volto di Domenico e la scritta ‘Il nostro guerriero’. Il rito funebre sarà celebrato alle 15 di questo pomeriggio dal vescovo di Nola, Francesco Marino. Oltre 170 le testate giornalistiche accreditate, tra cui anche la Bild e l’agenzia di stampa turca Anadolu. Lungo l'applauso che ha salutato l'arrivo della bara. L'applausi all'arrivo del feretro in Chiesa a Nola Il feretro bianco è stato sistemato davanti all’altare. Sopra la bara è stata poggiata la foto di Domenico, ritratto con il suo orsacchiotto di peluche preferito, la stessa immagine utilizzata nei manifesti funebri che tappezzano la città. Davanti, un mazzo di fiori bianchi donati dalla nonna. Una lunga fila per l'ultimo saluto a Domenico Subito dopo l’ingresso in Duomo a Nola del feretro, si è creata una lunga fila di persone che si stanno avvicinando all’altare per dare l’ultimo saluto a Domenico e per abbracciare la madre, Patrizia Mercolino, e il padre Antonio. Altre corone di fiori sono state lasciate all’esterno della chiesa dai compagni di scuola dei due fratelli di Domenico, dalle maestre e dai gruppi organizzati del Nola Calcio. Arrivato in Cattedrale anche il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi, che ha raggiunto subito l’altare per portare le condoglianze alla famiglia. Tra le autorità è previsto anche l’arrivo del presidente della Regione Campania Roberto Fico, del presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi, del vicesindaco della Città metropolitana Giuseppe Cirillo. Attesa anche la premier Giorgia Meloni. Manifesti e fiori bianchi lungo le strade. Le serrande abbassate dei negozi. E tante mamme in piazza con i loro piccoli. Oggi per Nola è lutto cittadino. La mamma di Domenico, "paghi solo chi ha sbagliato" Un lungo abbraccio tra la direttrice generale dell’Azienda ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino, e Patrizia Mercolino, la mamma di Domenico morto all’ospedale Monaldi di Napoli, che dell'azienda ospedaliera fa parte. Iervolino è arrivata nel Duomo di Nola, dove è allestita la camera ardente per il piccolo Domenico Caliendo, ha raggiunto i primi banchi, dove sono seduti i genitori del piccolo. Le due donne si sono subito abbracciate e sono scoppiate in lacrime. “Nessuno lo dimenticherà – ha ripetuto più volte Iervolino - abbiamo sperato tutti con voi. Nessuno lo dimenticherà, lo stiamo dimostrando con i fatti”. La madre di Domenico, tra le lacrime, ha risposto: “Devono pagare solo quelli che hanno sbagliato, non tutti i medici del Monaldi”. ll legale della famiglia, fare chiarezza su lesioni al cuore per congelamento “Siamo contenti che nel corso dell’autopsia non sia stata riscontrata una lesione in fase di espianto, perché sarebbe stato un ulteriore scempio al corpo di Domenico e poi erano un po’ ambigue le dichiarazioni rese dall’equipe medica austriaca in merito”. Lo dice Francesco Petruzzi, l’avvocato della famiglia di Domenico. “Quello che ora dovrà essere valutato a livello macroscopico – aggiunge il legale all’esterno del Duomo di Nola, dove alle 15 sono in programma i funerali del bambino – sono le lesioni da congelamento ed eventuali lesioni riportate dall’organo in seguito alla congestione che ha avuto durante la fase dell’espianto, il famoso ingrossamento del cuore che avrebbe potuto ledere le camere interne”. Questo aspetto, sottolinea Petruzzi, sarà chiarito dal lavoro che sarà svolto dagli anatomopatologi, che “con tanta forza la difesa ieri ha cercato e ottenuto di far nominare all’interno del collegio di parte. Gli esami degli anatomopatologi saranno fondamentali all’interno di questo incidente probatorio, perché loro vanno a studiare al microscopio le lesioni sui tessuti dovute ai traumi”. La corona di fiori inviata dalla premier Giorgia Meloni Una corona di fiori inviata dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è stata appena sistemata sull’altare del Duomo di Nola. Sulla corona, composta da anthurium rossi e bianchi, è presente un nastro tricolore e la scritta in oro ‘Il Presidente del Consiglio dei Ministri’. Santa messa all'ospedale Monaldi In contemporanea con i funerali del piccolo Domenico sarà celebrata una Santa Messa anche all’ospedale di Napoli Monaldi, dove è stato operato il piccolo il 23 dicembre dello scorso anno e dove è morto il 21 febbraio. "Con questo momento di raccoglimento e preghiera" spiega l'ospedale "l’intera comunità dell’Azienda Ospedaliera dei Colli desidera stringersi con rispetto e partecipazione al dolore della famiglia, condividendo un lutto che ha profondamente colpito operatori sanitari, professionisti e personale tutto". "La scelta di celebrare la funzione nello stesso orario delle esequie nasce dalla volontà di essere vicini alla famiglia nella preghiera. L’iniziativa vuole anche lanciare un segnale di unità e responsabilità: nel rispetto del dolore dei familiari e della comunità, l’Azienda rinnova la fiducia nel lavoro degli organi competenti e ribadisce l’auspicio che si possa fare piena e tempestiva chiarezza su quanto accaduto".
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