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Estero
L'ambasciatore russo contro il Quirinale: "Ci ritiene colpevoli di tutto"
Ieri 10-06-26, 22:05
AGI - Nuovo attacco di Mosca al Quirinale. Succede, mercoledì' sera, durante il ricevimento per la Festa nazionale russa a Villa Abamalek, a Roma. "Qui in Italia, da alcuni degli alti colli romani, ci sentiamo spesso accusati: la Russia sarebbe colpevole di tutti gli attuali problemi dell'ordine mondiale odierno, che si tratti dell'Europa dell'Est, del Medio Oriente o dell'Africa", le parole dell'ambasciatore russo a Roma, Alexey Paramonov, durante le celebrazioni. L'attacco al Quirinale "Posso affermare con fermezza che queste accuse non corrispondono assolutamente al vero: sono una palese falsità. I fatti testimoniano l'esatto opposto" ha aggiunto il diplomatico. "Dialogo con l'Italia, ma abbandoni l'atteggiamento ostile" Alla Russia è estranea la logica da 'fortezza assediata' e il Paese rimane aperto al mondo, al dialogo e alla cooperazione, anche coi Paesi occidentali, Italia compresa, a patto che questi rinuncino al proprio atteggiamento ostile e a qualsivoglia tentativo di calpestare i legittimi interessi del nostro Paese", ha detto Paramonov. "Una campagna a Est porterebbe nuove guerre" Paramonov, ha esortato "tutti coloro che, ancora una volta, meditano una nuova campagna verso Est, un 'Drang nach Osten', a ravvedersi, a ricordare le proprie responsabilità per i crimini del passato e a cessare di trascinare i popoli in nuove guerre". Il capo missione ha tenuto a sottolineare che "nel corso di tutta la sua storia, la Russia ha sempre aspirato a condurre una politica costruttiva e non conflittuale, mirando, in primo luogo, a creare condizioni favorevoli al proprio sviluppo e ad armonizzare le relazioni internazionali". "Tuttavia", ha proseguito, "ogni volta che questa politica è stata coronata da successo, incanalando il Paese sul percorso di un accelerato sviluppo economico e sociale, la nostra nazione ha subìto aggressioni da parte dell'Occidente". "Così è avvenuto nel XVII, nel XVIII, nel XIX e nel XX secolo", ha denunciato il diplomatico. "L'aggressione della Germania nazista contro l'Urss ha portato al genocidio del multietnico popolo sovietico: un crimine per il quale non esiste, né può esistere alcuna prescrizione", ha concluso. Paramov: "Si rispettino gli interessi legittimi della Russia Un invito a rispettare gli interessi “legittimi” della Russia è arrivato dall’ambasciatore della Federazione in Italia, Alexey Paramonov, nel suo discorso in occasione della Festa nazionale. “Crediamo nella Russia e consigliamo anche agli altri di continuare a credere nel suo sconfinato potenziale creativo, nella sua economia, nella scienza, nello sport, nella cultura, nella sua spiritualità ed etica, e – soprattutto – nella sua gente”, ha dichiarato il capo missione durante il ricevimento a Villa Abamelek. “Consigliamo, altresì, di nutrire rispetto per le sue legittime aspirazioni e per i suoi interessi”, ha proseguito. “La Russia possiede un’indole prodiga, grata, generosa, e non dimenticherà mai coloro che le sono stati vicini nei momenti difficili”, ha sottolineato l’ambasciatore. Il ringraziamento ai "tanti amici italiani" Paramonov, ha infine ringraziato i “numerosi amici italiani” grazie ai quali - ha detto - è stata evitata la “tempesta totale” nelle relazioni bilaterali. “Siamo davvero lieti di vedere qui oggi i nostri numerosi amici italiani, che rappresentano i più disparati ambiti delle attività pubbliche, politiche, economiche, scientifiche, educative, giornalistiche e culturali”. “Grazie a voi, l’ago del barometro delle relazioni italo-russe non è slittato definitivamente verso la tempesta totale”, ha aggiunto l'ambasciatore ricevendo un forte applauso dalla platea. Il capo missione ha poi sottolineato “il grande contributo che – nel preservare i contatti umani e interpersonali – offrono i consoli onorari della Russia a Napoli, Bari, Pisa, Ancona, Venezia e Udine: sono tutti cittadini italiani che restano convinti sostenitori della normalizzazione e del ripristino di relazioni costruttive tra Russia e Italia.
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