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Estero
L’ultima provocazione di Charlie Hebdo sui ragazzi di Crans Montana, rivolta sul web
Oggi 11-01-26, 11:13
AGI - Non c’è pace per le vittime della tragedia di Capodanno a Crans-Montana. Mentre la Svizzera ha da poco celebrato una solenne giornata di lutto nazionale per commemorare le 40 giovanissime vittime rimaste uccise nell’incendio del bar Le Constellation, tra cui sei ragazzi italiani, il settimanale satirico francese Charlie Hebdo finisce nuovamente in una bufera mediatica. Bufera su Charlie Hebdo Al centro della disputa c’è la "vignetta del giorno", pubblicata sui profili social della rivista e firmata dal fumettista Salch. L'illustrazione ritrae due figure deformate e caricaturali intente a sciare, ma è il testo a colpire con la consueta modalità verbale del giornale: “Les brûlés font du ski” (Gli ustionati sciano). Il titolo scelto non è casuale, ma gioca su un riferimento culturale radicato in Francia. Si tratta di una parodia di “Les Bronzés font du ski” (distribuito in Italia come I bronzati sulle nevi), film cult del 1979 che rappresenta un pilastro della commedia d’oltralpe. Sotto il disegno, a rafforzare il tono sferzante, compare la scritta “La comédie de l'année” (La commedia dell'anno). Un accostamento, quello tra la morte atroce tra le fiamme e la finzione cinematografica, che molti hanno giudicato intollerabile, specialmente per la tempistica della pubblicazione. Lo sdegno sui social La pubblicazione è avvenuta proprio mentre i parenti delle vittime e le autorità svizzere si stringevano nel cordoglio. La reazione della rete non si è fatta attendere. Su Instagram e X sono migliaia i messaggi di sdegno. "C'è un limite che separa la satira dall'insulto al dolore, e oggi quel limite è stato calpestato", scrive un utente sotto il post della rivista. Molti commentatori hanno espresso profonda amarezza, ricordando come tra quei quaranta nomi ci siano vite spezzate di ragazzi che cercavano solo un momento di festa. La vignetta sul sisma di Amatrice Non è la prima volta che Charlie Hebdo adotta questo approccio dopo eventi catastrofici. Per quanto riguarda l’Italia, scatenò migliaia di proteste la vignetta all’indomani del terremoto di Amatrice paragonando i morti di quella tragedia a un piatto di lasagne nella contestatissima vignetta “Sisma all’italiana”. La tragedia di Rigopiano L’humor nero del giornale non risparmiò nemmeno la tragedia della valanga caduta sull’hotel Rigopiano con un disegno in cui veniva ritratta la morte in sci con due falci al posto delle racchette. “Italia: la neve è arrivata. Non ce ne sarà per tutti”, recitava la vignetta. "Il silenzio editoriale" Al momento, dalla redazione parigina di Charlie Hebdo non sono giunte repliche, seguendo la linea del "silenzio editoriale" che solitamente accompagna queste ondate di protesta.
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