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Mattarella ricorda Bachelet a 100 anni dalla nascita: "La Repubblica è grata per il suo esempio"
Oggi 20-02-26, 12:49
AGI - "La Repubblica è grata a Vittorio Bachelet per la sua opera e il suo esempio". Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del centesimo anniversario della nascita di Vittorio Bachelet. "Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Bachelet ha fortemente operato perché fosse l'ordinamento democratico a sconfiggere la minaccia recata dal terrorismo alla convivenza civile del Paese, senza cedimenti a misure straordinarie, facendo leva sui principi costituzionali che reggono la funzione giurisdizionale". Ha sottolineato afferma il presidente Mattarella. "Nel centesimo anniversario della nascita di Vittorio Bachelet, la Repubblica rende omaggio alla sua memoria e al lascito del suo impegno civico e del suo apporto culturale. Vittorio Bachelet, giurista di alto valore, ha saputo coniugare la dedizione per la conoscenza e la ricerca con un'attiva partecipazione sociale e con esperienze di grande impegno dapprima nella Federazione Universitaria Cattolica Italiana e in seguito nell'Azione Cattolica. Quello di Vittorio Bachelet è stato un metodo improntato sul confronto e sulla conciliazione, non facile da attuare negli anni in cui ha operato, contrassegnati da conflittualità e violenze". Ha aggiunto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha proseguito: "Ha interpretato i ruoli ricoperti nelle istituzioni e nell'associazionismo in linea con gli ideali di democrazia e pluralismo che lo hanno accompagnato nella sua vita. Nel dialogo Bachelet ha sempre visto una preziosa fonte di arricchimento collettivo, nonché uno strumento essenziale per la tutela del bene comune". "Fu vilmente assassinato il 12 febbraio del 1980 all'Università di Roma 'La Sapienza', al termine di una lezione, nella preziosa attività di docente con cui aveva formato generazioni di studenti che hanno avuto il privilegio di essere depositari dei suoi insegnamenti, nella convinzione che la cultura fosse mezzo efficace per sconfiggere ogni forma di sopraffazione e protervia". Ha concluso Mattarella.
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