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Quali sono i documenti 'passepartout' nel 2026? Asia in testa, Europa sul podio
Ieri 13-01-26, 11:48
AGI - Quando si parla di viaggiare senza visto e di attraversare più rapidamente i controlli di frontiera, non tutti i passaporti offrono le stesse opportunità. Alcuni documenti garantiscono infatti un livello di mobilità globale nettamente superiore. Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Henley Passport Index, pubblicato dalla Cnn, la classifica che misura la libertà di viaggio dei cittadini nel mondo, i passaporti più forti restano quelli asiatici. Singapore in testa alla classifica Singapore si conferma al primo posto: i suoi cittadini possono entrare senza visto in 192 dei 227 Paesi e territori monitorati dall’indice, elaborato da Henley & Partners sulla base dei dati dell’International Air Transport Association (Iata). Al secondo posto, a pari merito, si trovano Giappone e Corea del Sud, con accesso senza visto a 188 destinazioni. Europa protagonista sul podio Il terzo posto è condiviso da cinque Paesi europei: Danimarca, Lussemburgo, Spagna, Svezia e Svizzera, tutti con accesso a 186 Paesi e territori senza visto. Segue un altro piazzamento interamente europeo: al quarto posto si collocano Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi e Norvegia, con un punteggio di 185. Al quinto posto figurano Ungheria, Portogallo, Slovacchia, Slovenia ed Emirati Arabi Uniti, con 184 destinazioni accessibili senza visto. La scalata degli Emirati Arabi Uniti Gli Emirati Arabi Uniti sono il Paese che ha registrato il miglior miglioramento nei 20 anni di storia dell’indice. Dal 2006 hanno aggiunto 149 destinazioni senza visto e guadagnato 57 posizioni in classifica. Secondo il rapporto, questo risultato è il frutto di un “costante impegno diplomatico e della progressiva liberalizzazione dei visti”. Regno Unito e Stati Uniti in calo Al sesto posto si trovano Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Malta, Nuova Zelanda e Polonia. Il settimo è occupato da Australia, Lettonia, Liechtenstein e Regno Unito. Il Regno Unito è il Paese che ha perso più terreno nell’ultimo anno: oggi consente l’accesso senza visto a 182 destinazioni, otto in meno rispetto a dodici mesi fa. All’ottavo posto figurano Canada, Islanda e Lituania (181 destinazioni), seguiti dalla Malesia al nono (180). Gli Stati Uniti tornano al decimo posto con 179 destinazioni, ma restano tra i Paesi con il maggiore calo annuo, avendo perso l’accesso senza visto a sette Paesi negli ultimi dodici mesi. Negli ultimi vent’anni, Washington ha registrato il terzo peggior declino complessivo, scendendo dal quarto al decimo posto. Stabilità politica e mobilità globale “Il potere di un passaporto riflette la stabilità politica, la credibilità diplomatica e la capacità di influenzare le regole internazionali”, spiega Misha Glenny, rettore dell’Istituto per le scienze umane di Vienna. Secondo gli esperti, l’erosione dei diritti di mobilità per Paesi come Stati Uniti e Regno Unito è un segnale di una più ampia ricalibrazione geopolitica. Il divario tra i Paesi più forti e quelli più deboli In fondo alla classifica resta l’Afghanistan, al 101° posto, con accesso senza visto a sole 24 destinazioni. Subito sopra si trovano Siria (26) e Iraq (29). Il divario tra il passaporto più forte e quello più debole è oggi di 168 destinazioni, una differenza che evidenzia una profonda disuguaglianza nella mobilità globale. Doppia cittadinanza e nuovi vincoli Henley & Partners è anche una delle principali società che assistono clienti ad alto patrimonio nell’ottenimento della doppia cittadinanza. Nel 2025 ha seguito cittadini di 91 nazionalità, con gli americani in testa alle richieste. Negli ultimi anni, però, diversi Paesi europei hanno inasprito le regole per l’accesso alla cittadinanza per discendenza e per i cosiddetti “golden passport”. Negli Stati Uniti è stata inoltre proposta una legge che limiterebbe la possibilità di possedere più cittadinanze. Altri indici sui passaporti L’Henley Passport Index non è l’unico strumento di valutazione. L’Arton Capital Passport Index, aggiornato in tempo reale, prende in considerazione 193 Paesi Onu e sei territori. Nella classifica Global Passport Power Rank 2026 di Arton, gli Emirati Arabi Uniti occupano il primo posto, seguiti da Singapore e Spagna. I passaporti più potenti del mondo per il 2026 Singapore (192 destinazioni) Giappone, Corea del Sud (188) Danimarca, Lussemburgo, Spagna, Svezia, Svizzera (186) Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Norvegia (185) Ungheria, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Emirati Arabi Uniti (184) Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Malta, Nuova Zelanda, Polonia (183) Australia, Lettonia, Liechtenstein, Regno Unito (182) Canada, Islanda, Lituania (181) Malesia (180) Stati Uniti (179)
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