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Scandalo Epstein, anche Bill Clinton chiede un'audizione pubblica
Ieri 06-02-26, 23:39
AGI - Dopo l'ex first lady e Segretario di Stato, Hillary Clinton, anche il marito, l'ex Presidente Bill Clinton, ha chiesto che le loro testimonianze al Congresso siano pubbliche e vengano trasmesse in tv per parlare dei loro rapporti con Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo morto in carcere nel 2019. Hillary dovrà testimoniare davanti alla commissione di Vigilanza della Camera il 26 febbraio, Bill è atteso il giorno dopo. Il Presidente della Commissione, il deputato repubblicano James Comer, ha detto che le audizioni saranno riprese dalle telecamere ma a porte chiuse, una soluzione che ai Clinton non piace. "Ho chiesto la pubblicazione integrale dei file su Epstein - ha scritto l'ex Presidente su X - ho fornito una dichiarazione giurata su ciò che so. E proprio questa settimana ho accettato di comparire di persona davanti alla Commissione. Ma a quanto pare non è ancora abbastanza per i repubblicani della Commissione di Vigilanza della Camera". "Ora - ha aggiunto - il presidente Comer dice di volere le telecamere, ma solo a porte chiuse. Chi trae vantaggio da questa impostazione? Di certo non le vittime di Epstein, che meritano giustizia. Né il pubblico, che merita la verità. Serve solo interessi di parte. Questo non è un accertamento dei fatti, è pura politica". Clinton ha rilanciato la richiesta fatta giovedì dalla moglie. "Non resterò a guardare mentre mi usano come una comparsa in un processo farsa a porte chiuse da parte di un Partito repubblicano che ha paura - ha dichiarato - Se vogliono delle risposte, smettiamola con i giochi e facciamolo nel modo giusto: in un'audizione pubblica, dove il popolo americano possa vedere con i propri occhi di che cosa si tratta davvero". Le accuse a Bill Clinton e lo scandalo Epstein Clinton è accusato di aver frequentato la rete di ragazze e minorenni messa in piedi da Epstein. Alcune foto ritraggono l'ex Presidente con alcune ragazze. Il portavoce ha sempre respinto ogni accusa, sostenendo che Clinton aveva interrotto la frequentazione di Epstein una volta che il finanziere, nel 2008, era stato incriminato e condannato per pedofilia. Ma per la base Maga l'ex coppia presidenziale è diventata il simbolo dello scandalo. La sfida dei Clinton e le preoccupazioni repubblicane Solo che adesso la sfida lanciata dai Clinton ha spiazzato i repubblicani e sparigliato le carte. Secondo i media, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump sarebbe preoccupato dall'impatto mediatico di una vicenda che lui, invece, vorrebbe vedere archiviata in fretta e che il dipartimento di Giustizia ha cercato di chiudere con il rilascio di oltre tre milioni di file su Epstein. Ma quasi altri tre milioni di documenti restano secretati. Il timore dei repubblicani è che l'ex coppia presidenziale possa citare episodi e chiamare in causa lo stesso Trump e suoi alleati, mettendo pubblicamente alle strette i conservatori, costringendoli ad avviare nuove, clamorose audizioni. Il tycoon, usando toni diversi rispetto al passato, ha lodato Bill e Hillary Clinton, ai quali non aveva risparmiato insulti e accuse velenose, dicendo di "essere seccato dal fatto che possano essere torchiati". Ma a questo punto Comer, che aveva usato toni sprezzanti quando i Clinton, che si erano rifiutati di testimoniare a gennaio hanno accettato di farlo per non incorrere nel reato di oltraggio al Congresso, rischia di finire in un vicolo cieco. Sui social gli americani hanno sostenuto la richiesta dei Clinton e chiedono la diretta tv delle due audizioni. I media americani sono pronti a trasmettere il doppio evento a fine febbraio. Un evento tv che, a prescindere da quello che emergerà, otterrebbe di sicuro un risultato: tenere vivo tra gli americani lo scandalo sessuale più grosso della storia politica degli Stati Uniti.
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