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Economia e Finanza
Stellantis, nel 2025 ricavi in calo e perdita da 22,3 miliardi
Oggi 26-02-26, 09:26
AGI - Stellantis chiude il 2025 con ricavi netti pari a 13,5 miliardi, in calo del 2% rispetto al 2024, principalmente a causa degli effetti negativi dei tassi di cambio e del calo dei prezzi netti nel primo semestre del 2025. L’esercizio registra una perdita netta di 22,3 miliardi di euro dovuta a 25,4 miliardi di euro di oneri straordinari per l’intero anno, che riflette principalmente un cambiamento strategico volto a riportare le preferenze dei clienti e la libertà di scelta al centro dei piani dell’azienda. La perdita operativa rettificata è di 842 milioni di euro con un margine AOI dello (0,5)%. Nel 2025 il Flusso di cassa industriale (Ifcf) è negativo per 4,5 miliardi di euro. La seconda metà del 2025, ovvero i primi 6 mesi pieni della nuova dirigenza, ha visto un miglioramento della crescita dei ricavi e dell’Ifcf. La crescita della top-line è stata ristabilita con un aumento del 10% dei ricavi netti rispetto all’anno precedente. L’Ifcf del secondo semestre, negativo per 1,5 miliardi di euro, rappresenta un miglioramento di circa il 50% rispetto al primo semestre 2025 e del 73% rispetto al secondo semestre 2024. La liquidità industriale disponibile era di 46 miliardi di euro alla fine del 2025. Per preservare una struttura patrimoniale solida, il Cda ha autorizzato la sospensione del dividendo 2026 e l’emissione di obbligazioni ibride fino a 5 miliardi di euro. Le previsioni finanziarie per il 2026 e i nuovi prodotti Stellantis conferma la guidance finanziaria per il 2026. In particolare, il gruppo prevede di migliorare progressivamente i ricavi netti (Mid-single digit), il margine Aoi (Low-single digit) e il free cash flows industriali nel 2026, e di assistere a miglioramenti progressivi dal primo semestre 2026 al secondo semestre 2026. Il gruppo si aspetta un Free cash flow in miglioramento anno su anno nel 2026 e un ritorno a un flusso di cassa industriale positivo nel 2027. Inoltre, nel 2026, la crescente ondata di nuovi prodotti di Stellantis amplierà la copertura di mercato e punta a nuove opportunità di crescita profittevole. In Nord America, ad esempio, Jeep Cherokee e Dodge Charger SIXPACK segnano con decisione il rientro nei segmenti dei mid-SUV e delle muscle-car con motore termico, prevedendo un ulteriore slancio generato dal lancio, alla fine del 2025, dei modelli Ram 1500 HEMI V8 ed Express. In Sudamerica, il pick-up di medie dimensioni Ram Dakota rappresenta il fulcro della gamma, mentre nell’Europa allargata la Citroën C5 Aircross BEV, Jeep Compass BEV e la Fiat 500 Hybrid, lanciata di recente, rafforzano ulteriormente la capacità dell’azienda di soddisfare l’intera gamma di esigenze dei suoi clienti. Il commento del ceo di Stellantis, Antonio Filosa, e la performance del secondo semestre 2025 “I nostri risultati dell’esercizio 2025 riflettono il costo della sopravvalutazione del ritmo della transizione energetica e della necessità di reimpostare il nostro business mettendo al centro la libertà dei clienti di scegliere all’interno di una gamma completa di tecnologie: elettrica, ibrida e a combustione interna. Nella seconda metà dell’anno abbiamo iniziato a vedere i primi segnali positivi di progresso, grazie ai risultati iniziali delle azioni intraprese per migliorare la qualità, alla solida esecuzione dei lanci della nostra nuova ondata di prodotti e al ritorno alla crescita del fatturato. Nel 2026 il nostro focus sarà continuare a colmare i gap di esecuzione del passato, accelerando ulteriormente verso un ritorno a una crescita profittevole”. Così il Ceo di Stellantis, Antonio Filosa, commentando i risultati del 2025. Stellantis ha registrato, si legge in una nota del gruppo, "una solida performance" nella seconda metà del 2025, con consegne consolidate che hanno raggiunto i 2,8 milioni di unità, con un incremento di 277.000 veicoli, pari a +11% rispetto all’anno precedente. La crescita è stata "ampia", con tutte le regioni che hanno registrato un aumento dei volumi. In particolare, il Nord America ha contribuito maggiormente, in crescita di 231.000 unità, con un aumento del +39% rispetto all’anno precedente, che riflette i benefici di una dinamica normalizzata delle scorte, rispetto all’iniziativa di riduzione delle scorte dell’anno precedente, insieme a un maggiore slancio commerciale nella regione. Efficienza operativa e gestione della qualità Questi risultati - sottolinea la nota di Stellantis - riflettono l’effetto iniziale di una maggiore efficienza operativa, di strategie commerciali disciplinate e della forza del portafoglio globale di marchi Stellantis. Inoltre, la rinnovata attenzione alla gestione della qualità sta dando i primi risultati: il numero di problemi segnalati per i veicoli nel primo mese di servizio è diminuito di oltre il 50% in Nord America e di oltre il 30% nell’Europa allargata dall’inizio del 2025.
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