s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Politica
Tajani in Aula sul Board per Gaza. Il Governo studia la 'road map' al 2027
Oggi 17-02-26, 06:23
AGI - Un'accelerazione sulla legge elettorale con un accordo da definire anche prima del referendum sulla separazione delle carriere. E una 'road map' sugli altri provvedimenti da mettere sul tavolo da qui a fine legislatura: i leader del centrodestra ieri hanno fatto un punto a Palazzo Chigi sui dossier più importanti. In cima alle priorità c'è il referendum, si sarebbe ragionato su un coinvolgimento più diretto e sulla necessità di istituire un coordinamento sulle iniziative dei partiti e dei comitati, ma sull'impegno e sulla strategia da adottare (arriveranno manifesti in tutti i comuni) in vista della consultazione del 22 e 23 marzo è previsto un incontro ad hoc. Altro tema che sarà affrontato prossimamente è quello delle elezioni amministrative: in settimana si riuniranno i rappresentanti della coalizione per stringere sulle candidature (Venezia il comune più importante che andrà al voto), anche se un quadro più definito dovrebbe arrivare a fine mese. Per ora i fari sono puntati innanzitutto sul dl Energia: il provvedimento che, tra l'altro, prevede per il 2026 un contributo straordinario del valore di 90 euro per la fornitura di energia elettrica relativa ai titolari del bonus sociale è pronto. Da affinare l'articolo 3, ovvero "le misure urgenti per promuovere la contrattazione di lungo termine della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili da parte delle imprese". È in corso, hanno fatto sapere fonti del centrodestra, un confronto con alcune regioni, in primis la Lombardia, e un lavoro di limatura per evitare possibili rilievi da parte della Commissione europea. Dopo il vertice a Palazzo Chigi è arrivato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Sul tavolo del Cdm di mercoledì arriverà anche il decreto maltempo (ieri nella sede del governo era presente il governatore della Sicilia Renato Schifani), l'esecutivo è al lavoro per trovare le risorse dopo la nuova visita della premier Giorgia Meloni a Niscemi. Dettagli sul decreto maltempo e le risorse stanziate Il provvedimento maltempo conterrà "l'indennizzo e iniziative di sostegno per le attività economiche che sono state coinvolte, in particolare per quello che riguarda il campo dell'agricoltura. I tributi dovrebbero essere sospesi fino ad aprile: vuol dire rimandare il pagamento almeno a ottobre", ha spiegato la presidente del Consiglio. E ancora: "Ci sono ammortizzatori sociali sui quali sta lavorando il ministero del Lavoro". "Noi prevediamo - ha spiegato ancora la premier - diverse centinaia di milioni di euro per quello che riguarda il ripristino della rete infrastrutturale e dei servizi". Solo per Niscemi saranno stanziati 150 milioni. La partecipazione italiana al Board per Gaza Oggi riflettori puntati sulle comunicazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani alla Camera riguardo a la partecipazione dell'Italia con lo stato di osservatore al 'Board' per Gaza. Previsto il voto sulle risoluzioni. Nel governo c'è il convincimento che la soluzione adottata dall'Italia abbia aperto la porta ad altri Paesi. Il governo ha stabilito di esserci come osservatore perché come partecipante non è possibile, in quanto l'articolo 9 dello statuto del Board of Peace è in contrasto con l'articolo 11 della Costituzione. Insomma, Roma mette un piede dentro il Board ma non va oltre la disponibilità di ascoltare le proposte sul campo, ribadendo il sostegno agli sforzi portati avanti finora, dalle iniziative 'food per Gaza' all'addestramento dei futuri agenti palestinesi da parte dei nostri Carabinieri. Risoluzione della maggioranza e piano di pace Le comunicazioni del ministro degli Esteri si tengono alle ore 13.30 nell'Aula di Montecitorio e poi nel pomeriggio al Senato ci sarà un'audizione davanti alle commissioni Esteri e Difesa. In una bozza della risoluzione della maggioranza il centrodestra impegna il governo a continuare a sostenere con il massimo sforzo insieme "ai partner europei, arabi ed internazionali, l'applicazione del Piano Complessivo di pace". Inoltre la richiesta è di "predisporre un contributo nazionale complessivo per l'assistenza umanitaria alla popolazione di Gaza, la ricostruzione della Striscia e il sostegno al programma di riforme dell'Autorità Palestinese per rafforzarne le capacità di governo" e di "rafforzare l'impegno nell'addestramento delle forze di polizia palestinesi nel quadro delle attività della forza internazionale di stabilizzazione". Infine si chiede all'esecutivo di "continuare a sostenere ogni sforzo verso una soluzione giusta e duratura del conflitto mediorientale sulla base della soluzione a due Stati". La coalizione di governo sottolinea inoltre che "il piano complessivo di pace indica che con il progresso della ricostruzione di Gaza e del programma di riforma dell'Autorità Palestinese, potrebbero realizzarsi le condizioni per un percorso credibile verso l'autodeterminazione e la statualità palestinese".
CONTINUA A LEGGERE
3
0
0
