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Estero
Tensione Cuba–Usa dopo lo scontro in mare: quattro morti e accuse di infiltrazioni armate
Oggi 26-02-26, 11:46
AGI - L’uccisione di quattro persone a bordo di un’imbarcazione registrata negli Usa dalle Guardie di frontiera cubane nelle acque territoriali dell’isola ha alimentato le tensioni tra Washington e L’Avana, già ai minimi da mesi. Il ministero dell’Interno cubano in un comunicato ha parlato di un’azione contro un gruppo di “aggressori stranieri” entrati illegalmente nel Paese con finalità ostili. Secondo la versione ufficiale diffusa da L’Avana, l’unità cubana avrebbe intercettato l’imbarcazione statunitense e sarebbe stata attaccata, dando luogo a un conflitto a fuoco. “In seguito allo scontro, quattro aggressori stranieri sono stati uccisi e sei feriti, che sono stati evacuati e hanno ricevuto assistenza medica”, si legge nella nota. Anche il capitano dell’imbarcazione cubana è rimasto ferito. Cuba denuncia da mesi presunti tentativi di infiltrazione armata provenienti dal territorio americano. Washington: “Non ci baseremo sulla versione cubana” Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno raccogliendo informazioni proprie sull’accaduto e che non accetteranno automaticamente la ricostruzione fornita da Cuba. “Non baseremo le nostre conclusioni su ciò che ci hanno detto loro”, ha affermato Rubio durante una visita a Saint Kitts e Nevis. “Sono molto fiducioso che scopriremo la verità su ciò che è accaduto. Quando avremo più informazioni, saremo pronti a rispondere di conseguenza”. Le autorità statunitensi non hanno confermato né smentito la presenza di armi a bordo dell’imbarcazione registrata in Florida. Mosca difende L’Avana: “La Guardia di frontiera ha fatto ciò che doveva” La Russia si è schierata apertamente con Cuba. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha definito “legittima” la reazione delle Guardie di frontiera cubane, sostenendo che gli individui a bordo dell’imbarcazione proveniente dagli Stati Uniti avessero ammesso di voler compiere atti terroristici sul territorio dell’isola. “Non c’è nulla da commentare”, ha dichiarato Peskov. “Come riportato dall’Avana, i cittadini catturati stavano tentando di entrare nell’isola con armi in mano e hanno ammesso di voler commettere atti terroristici. Questa è la loro stessa ammissione”.
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